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  1. Insegnamenti

TF32C3A - EMODINAMICA E CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA

insegnamento
ID:
TF32C3A
Durata (ore):
30
CFU:
3
SSD:
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Sede:
CHIETI
Url:
Dettaglio Insegnamento:
TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)/CORSO GENERICO Anno: 3
Anno:
2026
Course Catalogue:
https://unich.coursecatalogue.cineca.it/af/2026?co...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (07/10/2026 - 31/01/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Obiettivi formativi
L'insegnamento contribuisce alla formazione professionale dello studente fornendo le conoscenze fondamentali relative all'elettrocardiografia, all'ecocardiografia, all'emodinamica, alla cardiologia interventistica e strutturale e alla terapia antitrombotica. Particolare attenzione è rivolta alla comprensione delle indicazioni e delle modalità di applicazione delle principali metodiche diagnostiche e interventistiche cardiovascolari, nonché alla preparazione, al monitoraggio e alla gestione tecnica del paziente sottoposto a procedure emodinamiche e interventistiche.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di riconoscere i principali pattern elettrocardiografici di ischemia, comprendere i reperti ecocardiografici di base nelle principali patologie ischemiche e valvolari, interpretare i principi generali delle misurazioni emodinamiche e dell'angiografia coronarica e collaborare alla preparazione e al monitoraggio del paziente sottoposto a cateterismo cardiaco, angioplastica coronarica, TAVI, MitraClip, TriClip o chiusura del forame ovale pervio. Dovrà inoltre conoscere le principali indicazioni e i rischi della terapia antiaggregante e anticoagulante. Le conoscenze acquisite costituiscono una base per il successivo approfondimento delle tecniche cardiovascolari e delle procedure di cardiologia interventistica.

Risultati di apprendimento attesi
Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• conoscere e comprendere i principi di fisiologia cardiovascolare e i principali reperti elettrocardiografici correlati all'ischemia miocardica e alle sindromi coronariche acute e croniche;
• descrivere i principi generali dell'ecocardiografia, le principali proiezioni e finestre ecocardiografiche e i reperti di base delle patologie cardiache, in particolare della cardiopatia ischemica e delle valvulopatie;
• conoscere i principi dell'emodinamica cardiovascolare, del cateterismo cardiaco, delle misurazioni pressorie e dell'angiografia coronarica;
• comprendere le indicazioni generali e i principi delle procedure di cardiologia interventistica, inclusa l'angioplastica coronarica;
• conoscere i principi generali delle principali procedure di cardiologia strutturale, quali TAVI, MitraClip, TriClip e chiusura del forame ovale pervio;
• conoscere le principali indicazioni, caratteristiche e rischi dei farmaci antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti nel percorso diagnostico-terapeutico;
• comprendere il ruolo del tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare nella preparazione, nel monitoraggio, nella gestione tecnica e nella sicurezza del paziente sottoposto a procedure emodinamiche e interventistiche.

Descrittore di Dublino 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• applicare le conoscenze acquisite all'analisi di semplici tracciati elettrocardiografici e scenari clinico-procedurali relativi alle sindromi coronariche;
• riconoscere i principali reperti dell'ECG suggestivi di ischemia miocardica e correlare i dati elettrocardiografici con il quadro clinico;
• identificare le principali proiezioni e finestre ecocardiografiche e riconoscere semplici reperti riferibili a cardiopatia ischemica e valvulopatia;
• correlare i dati clinici e strumentali con i principali risultati delle misurazioni emodinamiche, del cateterismo cardiaco e della coronarografia;
• identificare le principali fasi di preparazione e monitoraggio del paziente sottoposto a cateterismo, angiografia coronarica, angioplastica o procedura strutturale;
• comprendere il ruolo generale della terapia antitrombotica e riconoscere situazioni che richiedono rivalutazione, comunicazione tempestiva o attivazione del percorso previsto.
Le capacità applicative saranno sviluppate attraverso l'analisi guidata di tracciati ECG, immagini e reperti ecocardiografici, dati emodinamici, casi clinici e scenari relativi alle principali procedure di cardiologia interventistica.

Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• raccogliere e integrare le principali informazioni cliniche, elettrocardiografiche, ecocardiografiche ed emodinamiche relative al paziente;
• valutare la qualità tecnica di un tracciato ECG, di un'immagine ecocardiografica, di una curva pressoria o di un'angiografia e riconoscere artefatti o informazioni non interpretabili;
• riconoscere reperti suggestivi di ischemia, instabilità clinica, deterioramento emodinamico o complicanza procedurale e comunicarli tempestivamente all'équipe;
• individuare, in casi semplici o simulati, le principali priorità tecniche e di monitoraggio prima, durante e dopo una procedura emodinamica o interventistica;
• correlare i dati disponibili con le indicazioni, i benefici e i possibili rischi delle procedure illustrate;
• comprendere quando siano necessarie ulteriori valutazioni cliniche, ecocardiografiche, emodinamiche o strumentali.
L'autonomia di giudizio sarà riferita all'inquadramento iniziale di casi clinici e procedurali semplici o simulati, in relazione al livello di approfondimento previsto dall'insegnamento e al ruolo professionale dello studente.

Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• comunicare in modo chiaro, tempestivo e appropriato i reperti elettrocardiografici, ecocardiografici ed emodinamici e le variazioni delle condizioni cliniche del paziente;
• descrivere un tracciato ECG, un'immagine ecocardiografica, una curva pressoria, un reperto angiografico o un evento procedurale utilizzando una terminologia tecnica adeguata;
• riferire in modo ordinato le informazioni cliniche, tecniche e strumentali rilevanti durante il passaggio di consegne e il confronto con l'équipe multiprofessionale;
• collaborare alla comunicazione con il paziente, fornendo informazioni comprensibili sulle principali fasi del monitoraggio e delle procedure, secondo il proprio ruolo professionale;
• adattare il linguaggio e il livello di approfondimento alle caratteristiche del paziente e ai diversi interlocutori sanitari.

Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• utilizzare le conoscenze acquisite come base per l'approfondimento autonomo dell'emodinamica, della cardiologia interventistica e delle tecnologie cardiovascolari;
• consultare testi, linee guida, protocolli, manuali d'uso e fonti scientifiche pertinenti per aggiornare le proprie conoscenze;
• integrare informazioni provenienti da diverse fonti, quali dati clinici, ECG, ecocardiogrammi, misurazioni emodinamiche, angiografie e documentazione procedurale;
• individuare autonomamente eventuali lacune conoscitive e orientare il successivo percorso di apprendimento anche in relazione alle esperienze di tirocinio.

Prerequisiti

È richiesta una conoscenza di base dell'anatomia e della fisiologia dell'apparato cardiovascolare, dei principali meccanismi di fisiopatologia generale e delle principali patologie cardiache.
È inoltre utile possedere nozioni introduttive di emodinamica cardiaca, dei principali parametri vitali e degli esami di laboratorio. Sono considerate utili anche conoscenze di patologia generale e di tecniche di monitoraggio cardiovascolare. Non sono richieste conoscenze specialistiche pregresse in ambito emodinamico o di cardiologia interventistica.

Metodi didattici

Lezioni frontali.

Verifica Apprendimento

La prova d'esame si svolge in forma di colloquio orale.
Il risultato dell’esame viene espresso in trentesimi secondo una scala crescente in relazione alla dimostrazione delle conoscenze, all’appropriatezza del linguaggio, alla logica e coerenza dell’esposizione:
- conoscenza di base sufficiente ma lacunosa: votazione 18 - 22 trentesimi;
- conoscenza discreta e chiarezza espositiva: votazione 23-25 trentesimi;
- buona conoscenza e capacità di illustrare gli argomenti con proprietà di linguaggio e padronanza della materia: votazione 26-28 trentesimi;
- ottima conoscenza degli argomenti e ottima capacità espositiva, ragionamento critico: votazione 28-30 trentesimi.
La lode è riservata allo studente che dimostra una conoscenza particolarmente approfondita, particolare capacità di esposizione e di ragionamento critico.
Il voto conseguito in questa materia fa media con i voti delle altre materie nell’ambito dello stesso Corso Integrato.

Testi

Harrison's Principles of Internal Medicine
Patologia sistematica integrata: Professione medico, Vol. VI, UTET Editore
Materiale didattico fornito dal docente

Contenuti

Principi generali di elettrocardiografia; applicazioni alla diagnostica delle sindromi coronariche acute e croniche.
Principi generali di ecocardiografia; applicazioni alla diagnostica della cardiopatia ischemica e delle valvulopatie.
Emodinamica: cateterismo cardiaco e angiografia coronarica.
Cardiologia interventistica e cardiologia strutturale.
Terapia antitrombotica: farmaci antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti.

Lingua Insegnamento

Italiano

Corsi

Corsi

TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE) 
Laurea
3 anni
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Persone

Persone

RENDA GIULIA
AREA MIN. 06 - Scienze mediche
Settore MEDS-07/B - Malattie dell'apparato cardiovascolare
Gruppo 06/MEDS-07 - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE E MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Docenti di ruolo di IIa fascia
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