ID:
TF32C3D
Durata (ore):
20
CFU:
2
SSD:
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Sede:
CHIETI
Url:
TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)/CORSO GENERICO Anno: 3
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (07/10/2026 - 31/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'insegnamento contribuisce alla formazione professionale dello studente fornendo le conoscenze fondamentali relative all'elettrocardiografia, all'aritmologia clinica, all'elettrofisiologia e all'elettrostimolazione cardiaca. Particolare attenzione è rivolta al riconoscimento delle principali aritmie e dei blocchi atrioventricolari, all'utilizzo dei sistemi di monitoraggio elettrocardiografico e alla comprensione delle indicazioni, delle modalità operative e delle principali complicanze delle procedure di elettrostimolazione ed elettrofisiologia interventistica.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di interpretare i principali reperti elettrocardiografici di base, riconoscere le aritmie più frequenti e i disturbi della conduzione, comprendere il ruolo del monitoraggio ECG prolungato e collaborare alla preparazione, al monitoraggio e alla gestione tecnica del paziente sottoposto a studio elettrofisiologico, impianto di pacemaker o defibrillatore, ablazione transcatetere o chiusura dell'auricola sinistra. Le conoscenze acquisite costituiscono una base per il successivo approfondimento delle tecniche cardiovascolari e delle procedure di aritmologia interventistica.
Risultati di apprendimento attesi
Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• conoscere e comprendere i principi dell'elettrofisiologia cardiaca e della formazione dell'elettrocardiogramma;
• descrivere le caratteristiche dell'ECG normale e i principali criteri elettrocardiografici dei blocchi atrioventricolari, delle tachiaritmie sopraventricolari e ventricolari;
• conoscere l'eziologia, i meccanismi fisiopatologici e le manifestazioni cliniche delle principali aritmie, con particolare riferimento alla fibrillazione atriale;
• comprendere le indicazioni e il ruolo del monitoraggio ECG prolungato mediante Holter ECG e loop recorder;
• descrivere i principi generali degli studi elettrofisiologici, dell'elettrostimolazione e dell'impianto di pacemaker e defibrillatori impiantabili;
• conoscere i principi, le indicazioni generali e le principali complicanze dell'ablazione transcatetere e della chiusura dell'auricola sinistra;
• comprendere il ruolo del tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare nella preparazione, nel monitoraggio e nella gestione tecnica delle procedure di aritmologia interventistica.
Descrittore di Dublino 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• applicare le conoscenze acquisite all'analisi di semplici tracciati elettrocardiografici e scenari clinico-procedurali;
• riconoscere i principali reperti dell'ECG normale e i quadri suggestivi di blocco atrioventricolare, fibrillazione atriale, tachiaritmia sopraventricolare e tachiaritmia ventricolare;
• correlare i reperti elettrocardiografici con i sintomi, i parametri vitali e le principali informazioni cliniche del paziente;
• comprendere le indicazioni generali ai diversi sistemi di monitoraggio ECG e individuare il sistema più appropriato in relazione al quesito clinico;
• identificare le principali fasi di preparazione e monitoraggio del paziente sottoposto a studio elettrofisiologico, impianto di dispositivo, ablazione transcatetere e chiusura dell'auricola sinistra;
• riconoscere alterazioni cliniche o strumentali che richiedono rivalutazione, comunicazione tempestiva e attivazione del percorso previsto.
Le capacità applicative saranno sviluppate attraverso l'analisi guidata di tracciati elettrocardiografici, esempi di monitoraggio ECG, casi clinici e scenari relativi alle principali procedure di elettrofisiologia ed elettrostimolazione.
Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• raccogliere e integrare le principali informazioni cliniche, elettrocardiografiche e procedurali relative al paziente con aritmia;
• valutare la qualità tecnica di un tracciato ECG o di un sistema di monitoraggio e riconoscere artefatti o informazioni non interpretabili;
• riconoscere reperti suggestivi di instabilità clinica, deterioramento emodinamico o rischio aritmico e comunicarli tempestivamente all'équipe;
• individuare, in casi semplici o simulati, le principali priorità tecniche e di monitoraggio prima, durante e dopo una procedura di aritmologia interventistica;
• correlare i dati disponibili con le indicazioni e i possibili rischi delle procedure illustrate;
• comprendere quando siano necessarie ulteriori valutazioni cliniche, elettrocardiografiche o strumentali.
L'autonomia di giudizio sarà riferita all'inquadramento iniziale di casi clinici e procedurali semplici o simulati, in relazione al livello di approfondimento previsto dall'insegnamento e al ruolo professionale dello studente.
Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• comunicare in modo chiaro, tempestivo e appropriato i reperti elettrocardiografici e le variazioni delle condizioni cliniche del paziente;
• descrivere un tracciato ECG, un’aritmia, un disturbo della conduzione o un evento procedurale utilizzando una terminologia tecnica adeguata;
• riferire in modo ordinato le informazioni cliniche, tecniche e strumentali rilevanti durante il passaggio di consegne e il confronto con l'équipe multiprofessionale;
• collaborare alla comunicazione con il paziente, fornendo informazioni comprensibili sulle principali fasi del monitoraggio e delle procedure, secondo il proprio ruolo professionale;
• adattare il linguaggio e il livello di approfondimento alle caratteristiche del paziente e ai diversi interlocutori sanitari.
Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• utilizzare le conoscenze acquisite come base per l'approfondimento autonomo dell'aritmologia, dell'elettrofisiologia e delle tecnologie cardiovascolari;
• consultare testi, linee guida, protocolli, manuali d'uso e fonti scientifiche pertinenti per aggiornare le proprie conoscenze;
• integrare informazioni provenienti da diverse fonti, quali dati clinici, tracciati ECG, sistemi di monitoraggio, parametri vitali e documentazione procedurale;
• individuare autonomamente eventuali lacune conoscitive e orientare il successivo percorso di apprendimento anche in relazione alle esperienze di tirocinio.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di interpretare i principali reperti elettrocardiografici di base, riconoscere le aritmie più frequenti e i disturbi della conduzione, comprendere il ruolo del monitoraggio ECG prolungato e collaborare alla preparazione, al monitoraggio e alla gestione tecnica del paziente sottoposto a studio elettrofisiologico, impianto di pacemaker o defibrillatore, ablazione transcatetere o chiusura dell'auricola sinistra. Le conoscenze acquisite costituiscono una base per il successivo approfondimento delle tecniche cardiovascolari e delle procedure di aritmologia interventistica.
Risultati di apprendimento attesi
Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• conoscere e comprendere i principi dell'elettrofisiologia cardiaca e della formazione dell'elettrocardiogramma;
• descrivere le caratteristiche dell'ECG normale e i principali criteri elettrocardiografici dei blocchi atrioventricolari, delle tachiaritmie sopraventricolari e ventricolari;
• conoscere l'eziologia, i meccanismi fisiopatologici e le manifestazioni cliniche delle principali aritmie, con particolare riferimento alla fibrillazione atriale;
• comprendere le indicazioni e il ruolo del monitoraggio ECG prolungato mediante Holter ECG e loop recorder;
• descrivere i principi generali degli studi elettrofisiologici, dell'elettrostimolazione e dell'impianto di pacemaker e defibrillatori impiantabili;
• conoscere i principi, le indicazioni generali e le principali complicanze dell'ablazione transcatetere e della chiusura dell'auricola sinistra;
• comprendere il ruolo del tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare nella preparazione, nel monitoraggio e nella gestione tecnica delle procedure di aritmologia interventistica.
Descrittore di Dublino 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• applicare le conoscenze acquisite all'analisi di semplici tracciati elettrocardiografici e scenari clinico-procedurali;
• riconoscere i principali reperti dell'ECG normale e i quadri suggestivi di blocco atrioventricolare, fibrillazione atriale, tachiaritmia sopraventricolare e tachiaritmia ventricolare;
• correlare i reperti elettrocardiografici con i sintomi, i parametri vitali e le principali informazioni cliniche del paziente;
• comprendere le indicazioni generali ai diversi sistemi di monitoraggio ECG e individuare il sistema più appropriato in relazione al quesito clinico;
• identificare le principali fasi di preparazione e monitoraggio del paziente sottoposto a studio elettrofisiologico, impianto di dispositivo, ablazione transcatetere e chiusura dell'auricola sinistra;
• riconoscere alterazioni cliniche o strumentali che richiedono rivalutazione, comunicazione tempestiva e attivazione del percorso previsto.
Le capacità applicative saranno sviluppate attraverso l'analisi guidata di tracciati elettrocardiografici, esempi di monitoraggio ECG, casi clinici e scenari relativi alle principali procedure di elettrofisiologia ed elettrostimolazione.
Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• raccogliere e integrare le principali informazioni cliniche, elettrocardiografiche e procedurali relative al paziente con aritmia;
• valutare la qualità tecnica di un tracciato ECG o di un sistema di monitoraggio e riconoscere artefatti o informazioni non interpretabili;
• riconoscere reperti suggestivi di instabilità clinica, deterioramento emodinamico o rischio aritmico e comunicarli tempestivamente all'équipe;
• individuare, in casi semplici o simulati, le principali priorità tecniche e di monitoraggio prima, durante e dopo una procedura di aritmologia interventistica;
• correlare i dati disponibili con le indicazioni e i possibili rischi delle procedure illustrate;
• comprendere quando siano necessarie ulteriori valutazioni cliniche, elettrocardiografiche o strumentali.
L'autonomia di giudizio sarà riferita all'inquadramento iniziale di casi clinici e procedurali semplici o simulati, in relazione al livello di approfondimento previsto dall'insegnamento e al ruolo professionale dello studente.
Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• comunicare in modo chiaro, tempestivo e appropriato i reperti elettrocardiografici e le variazioni delle condizioni cliniche del paziente;
• descrivere un tracciato ECG, un’aritmia, un disturbo della conduzione o un evento procedurale utilizzando una terminologia tecnica adeguata;
• riferire in modo ordinato le informazioni cliniche, tecniche e strumentali rilevanti durante il passaggio di consegne e il confronto con l'équipe multiprofessionale;
• collaborare alla comunicazione con il paziente, fornendo informazioni comprensibili sulle principali fasi del monitoraggio e delle procedure, secondo il proprio ruolo professionale;
• adattare il linguaggio e il livello di approfondimento alle caratteristiche del paziente e ai diversi interlocutori sanitari.
Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• utilizzare le conoscenze acquisite come base per l'approfondimento autonomo dell'aritmologia, dell'elettrofisiologia e delle tecnologie cardiovascolari;
• consultare testi, linee guida, protocolli, manuali d'uso e fonti scientifiche pertinenti per aggiornare le proprie conoscenze;
• integrare informazioni provenienti da diverse fonti, quali dati clinici, tracciati ECG, sistemi di monitoraggio, parametri vitali e documentazione procedurale;
• individuare autonomamente eventuali lacune conoscitive e orientare il successivo percorso di apprendimento anche in relazione alle esperienze di tirocinio.
Prerequisiti
È richiesta una conoscenza di base dell'anatomia e della fisiologia dell'apparato cardiovascolare, dei principali meccanismi di fisiopatologia generale e delle principali patologie cardiache.
È inoltre utile possedere nozioni introduttive di elettrofisiologia cardiaca, di interpretazione dell'elettrocardiogramma normale, dei principali parametri vitali e degli esami di laboratorio. Sono considerate utili anche conoscenze di patologia generale e di tecniche di monitoraggio cardiovascolare. Non sono richieste conoscenze specialistiche pregresse in ambito elettrofisiologico o di aritmologia interventistica.
È inoltre utile possedere nozioni introduttive di elettrofisiologia cardiaca, di interpretazione dell'elettrocardiogramma normale, dei principali parametri vitali e degli esami di laboratorio. Sono considerate utili anche conoscenze di patologia generale e di tecniche di monitoraggio cardiovascolare. Non sono richieste conoscenze specialistiche pregresse in ambito elettrofisiologico o di aritmologia interventistica.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Verifica Apprendimento
La prova d'esame si svolge in forma di colloquio orale.
Il risultato dell’esame viene espresso in trentesimi secondo una scala crescente in relazione alla dimostrazione delle conoscenze, all’appropriatezza del linguaggio, alla logica e coerenza dell’esposizione:
- conoscenza di base sufficiente ma lacunosa: votazione 18 - 22 trentesimi;
- conoscenza discreta e chiarezza espositiva: votazione 23-25 trentesimi;
- buona conoscenza e capacità di illustrare gli argomenti con proprietà di linguaggio e padronanza della materia: votazione 26-28 trentesimi;
- ottima conoscenza degli argomenti e ottima capacità espositiva, ragionamento critico: votazione 28-30 trentesimi.
La lode è riservata allo studente che dimostra una conoscenza particolarmente approfondita, particolare capacità di esposizione e di ragionamento critico.
Il voto conseguito in questa materia fa media con i voti delle altre materie nell’ambito dello stesso Corso Integrato.
Il risultato dell’esame viene espresso in trentesimi secondo una scala crescente in relazione alla dimostrazione delle conoscenze, all’appropriatezza del linguaggio, alla logica e coerenza dell’esposizione:
- conoscenza di base sufficiente ma lacunosa: votazione 18 - 22 trentesimi;
- conoscenza discreta e chiarezza espositiva: votazione 23-25 trentesimi;
- buona conoscenza e capacità di illustrare gli argomenti con proprietà di linguaggio e padronanza della materia: votazione 26-28 trentesimi;
- ottima conoscenza degli argomenti e ottima capacità espositiva, ragionamento critico: votazione 28-30 trentesimi.
La lode è riservata allo studente che dimostra una conoscenza particolarmente approfondita, particolare capacità di esposizione e di ragionamento critico.
Il voto conseguito in questa materia fa media con i voti delle altre materie nell’ambito dello stesso Corso Integrato.
Testi
Harrison's Principles of Internal Medicine
Patologia sistematica integrata: Professione medico, Vol. VI, UTET Editore
Materiale didattico fornito dal docente
Patologia sistematica integrata: Professione medico, Vol. VI, UTET Editore
Materiale didattico fornito dal docente
Contenuti
Principi generali di elettrocardiografia.
Blocchi atrioventricolari e principali aritmie sopraventricolari e ventricolari, con particolare riferimento alla fibrillazione atriale.
Sistemi di monitoraggio prolungato dell'elettrocardiogramma: Holter ECG e loop recorder.
Principi generali di elettrofisiologia ed elettrostimolazione.
Impianto e monitoraggio di pacemaker e defibrillatori impiantabili.
Ablazione transcatetere e chiusura dell'auricola sinistra.
Blocchi atrioventricolari e principali aritmie sopraventricolari e ventricolari, con particolare riferimento alla fibrillazione atriale.
Sistemi di monitoraggio prolungato dell'elettrocardiogramma: Holter ECG e loop recorder.
Principi generali di elettrofisiologia ed elettrostimolazione.
Impianto e monitoraggio di pacemaker e defibrillatori impiantabili.
Ablazione transcatetere e chiusura dell'auricola sinistra.
Lingua Insegnamento
Italiano
Corsi
Persone
Persone
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