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  1. Insegnamenti

PSICLI057 - VIOLENZA DI GENERE: COMPRENSIONE, PREVENZIONE E CONTRASTO

insegnamento
ID:
PSICLI057
Durata (ore):
72
CFU:
8
SSD:
PSICOLOGIA CLINICA
Sede:
CHIETI
Url:
Dettaglio Insegnamento:
PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
https://unich.coursecatalogue.cineca.it/af/2026?co...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi


Il modulo psicologico mira a favorire l’acquisizione di conoscenze in merito alle principali definizioni e declinazioni della violenza di genere nel contesto storico, sociale e politico; agli aspetti sociali, ideologici e culturali che caratterizzano la percezione sociale della violenza di genere e che inducono gli astanti a intervenire o meno in favore della vittima; all’identificazione del profilo socio-psicologico dell’autore di violenza e delle conseguenze sulla vittima; all’individuazione e applicazione di strumenti e procedure di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
L’obiettivo del modulo giuridico è fornire agli studenti gli strumenti necessari per conoscere e comprendere il fenomeno della “violenza di genere”, con particolare riferimento agli aspetti giuridici e agli interventi effettuati nell’ambito delle indagini preliminari, finalizzati alla raccolta delle prove con l’ausilio di esperti in ambito psicologico, psichiatrico e sociale, al fine di promuovere il sostegno alla vittima e prevenire la vittimizzazione secondaria.
Nello specifico, e in linea con gli obiettivi formativi del CdS, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi:

1. Conoscenze e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito conoscenze relative alle principali definizioni, forme e declinazioni della violenza di genere, con particolare riferimento al contesto storico, sociale, culturale, politico e giuridico in cui il fenomeno si manifesta. Dovrà conoscere i principali fattori psicologici, relazionali, sociali, ideologici e normativi implicati nella violenza di genere, nonché i riferimenti giuridici fondamentali in materia di prevenzione, contrasto, protezione della vittima e repressione delle condotte violente.
Lo studente dovrà inoltre comprendere le caratteristiche socio-psicologiche dell’autore di violenza, le conseguenze psicologiche, emotive, relazionali e sociali sulle vittime, e le principali problematiche giuridiche connesse alla violenza di genere. Particolare attenzione sarà rivolta agli interventi svolti nella fase delle indagini preliminari, alla formazione della prova, al ruolo degli esperti in ambito psicologico, psichiatrico e sociale, nonché alle procedure finalizzate a sostenere la vittima e a prevenire il rischio di vittimizzazione secondaria.
2. Conoscenze e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di situazioni concrete, casi esemplificativi e scenari operativi relativi alla violenza di genere. In particolare, dovrà saper riconoscere i fattori di rischio e di vulnerabilità, individuare le dinamiche psicologiche, relazionali e sociali che caratterizzano la violenza, distinguere le diverse forme di vittimizzazione e comprendere il ruolo degli astanti nei processi di intervento o mancato intervento a favore della vittima.
Lo studente dovrà inoltre saper collegare gli aspetti psicologici del fenomeno con le principali questioni giuridiche, comprendendo le modalità di intervento nelle fasi iniziali del procedimento, l’importanza della corretta raccolta degli elementi utili alla formazione della prova e il contributo delle competenze psicologiche, psichiatriche e sociali nei contesti giudiziari. Dovrà infine essere in grado di orientarsi nell’individuazione di strategie di prevenzione, contrasto, protezione e supporto alla vittima, con attenzione alla riduzione del rischio di vittimizzazione secondaria.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà sviluppare la capacità di analizzare criticamente il fenomeno della violenza di genere adottando una prospettiva multifattoriale, interdisciplinare e sensibile alla complessità dei contesti sociali, culturali e giuridici. Dovrà essere in grado di valutare il modo in cui stereotipi, norme culturali, credenze ideologiche, rappresentazioni sociali e assetti normativi influenzano la percezione della violenza, le risposte individuali e collettive, nonché gli interventi istituzionali.
Lo studente dovrà inoltre saper formulare valutazioni motivate sull’efficacia degli interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, considerando limiti, potenzialità e implicazioni etiche delle diverse strategie operative. Dovrà acquisire la capacità di riflettere criticamente sul rapporto tra tutela della vittima, esigenze investigative, formazione della prova, ruolo degli esperti e prevenzione della vittimizzazione secondaria, tenendo conto della necessità di un approccio rispettoso, competente e integrato.
4. Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro, corretto e scientificamente fondato i principali contenuti relativi alla violenza di genere, utilizzando un linguaggio appropriato sia in ambito psicologico sia in ambito giuridico. Dovrà saper descrivere le principali norme di contrasto alla violenza di genere, illustrare i costrutti psicologici rilevanti, presentare le principali metodologie di prevenzione e intervento, e spiegare il ruolo degli esperti psicologici, psichiatrici e sociali nei procedimenti che coinvolgono vittime di violenza.
Lo studente dovrà inoltre acquisire la capacità di discutere casi, dati, modelli teorici e questioni giuridiche in modo argomentato, tenendo conto della sensibilità del tema e della necessità di una comunicazione rispettosa, non stigmatizzante e orientata alla tutela della vittima. Particolare rilievo sarà attribuito alla capacità di comunicare in modo adeguato nei contesti interdisciplinari, favorendo il dialogo tra competenze psicologiche, sociali, giuridiche e istituzionali.
5. Capacità di apprendere
Lo studente dovrà sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo sui temi della violenza di genere, della prevenzione, dell’intervento psicologico e psicosociale, della tutela giuridica della vittima e delle procedure connesse alla formazione della prova. Dovrà essere in grado di consultare fonti scientifiche, normative e istituzionali, integrare conoscenze provenienti da discipline diverse e approfondire in modo critico l’evoluzione dei modelli teorici, delle pratiche operative, degli strumenti di intervento e delle politiche di contrasto alla violenza di genere.
Tali capacità dovranno consentire allo studente di proseguire autonomamente lo studio del fenomeno e di applicare le conoscenze acquisite in contesti formativi, professionali, giuridici, sociali e di ricerca, mantenendo un approccio aggiornato, interdisciplinare ed eticamente responsabile.

Prerequisiti


Per una proficua partecipazione al corso, è richiesta una preparazione di base coerente con il livello dell’insegnamento, in termini di conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali nell’area disciplinare di riferimento.
È inoltre consigliata una buona capacità di comprensione e rielaborazione di testi accademici, nonché un’adeguata familiarità con il lessico specialistico della disciplina.
Eventuali propedeuticità formali devono essere verificate nel proprio piano di studi.

Metodi didattici


L’insegnamento è erogato in presenza e strutturato in 72 ore di didattica frontale ed esercitazioni pratiche guidate, suddivise in lezioni da 2 e 3 ore in base al calendario accademico.
In particolare, l’attività didattica si articola come segue:



Lezioni frontali in aula, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici, alla sistematizzazione dei concetti chiave e all’acquisizione del linguaggio disciplinare;
Esercitazioni pratiche e/o analisi di casi, utili ad applicare le conoscenze acquisite e a sviluppare capacità di interpretazione, riflessione critica e risoluzione di problemi;
Attività seminariali, anche con docenti esterni o esperti del settore, volte ad approfondire tematiche specifiche o casi studio;
Lavori di gruppo o presentazioni orali, orientati allo sviluppo di abilità trasversali come la collaborazione, l’autonomia di giudizio e la capacità comunicativa;

La frequenza è obbligatoria per gli studenti del CdLM in Psicologia Clinica e della Salute

Verifica Apprendimento


L’esame si articola in una prova scritta a domande chiuse con 4 opzioni di risposta di cui solo 1 corretta, volta a verificare l’avvenuto apprendimento, la padronanza concettuale, la proprietà di linguaggio, la capacità d’interpretazione e di analisi della violenza di genere in un'ottica multidisciplinare.
La prova verrà valutata con un punteggio compreso fra 0 e 30 (con eventuale lode). Il voto da 18 a 23 indica un apprendimento sufficiente, il voto da 23 a 28 un apprendimento di buon livello, il voto da 28 a 30 un apprendimento di ottimo livello, il voto "con lode" indica particolari capacità di analisi e ragionamento critico degli argomenti del corso.
Per gli studenti frequentanti (si ricorda che per gli studenti del CdS in Psicologia Clinica e della Salute la frequenza è obbligatoria) le esercitazioni svolte in classe se superate con successo, potranno contribuire al voto finale.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Mirco Fasolo
mirco.fasolo@unich.it
Su richiesta motivata dello studente o della studentessa incoming nell’ambito di programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus+), la prova orale potrà essere sostenuta in lingua inglese, previo accordo con il docente titolare dell’insegnamento.

Testi


Per i non frequentanti: Grumi S., Milani L. (2023). Psicologia della violenza di genere. Utet. € 33.00. Capitoli: 1-14

Per gli studenti frequentanti: il materiale didattico verrà reso disponibile per gli studenti del corso sulla piattaforma e-learning e costituirà parte integrante del materiale didattico di esame.

Contenuti


Il corso affronterà il tema della violenza di genere da un punto di vista multidisciplinare con l’intento di analizzare stereotipi e fattori implicati in tale fenomeno.
Contenuti modulo giuridico: la violenza di genere nel diritto interno e sovranazionale; strumenti di contrasto alla violenza di genere: generalità, gli strumenti della giustizia penale, l’accesso alla restorative justice; il concetto giuridico di “vulnerabilità” e la sua attuazione nel procedimento penale.
Contenuti modulo psicologia sociale:
Gli aspetti sociali, ideologici e culturali che caratterizzano la percezione sociale della violenza di genere (in particolare, dell’intimate partner violence) e che inducono gli astanti a intervenire o meno in favore della vittima; il tema della vittimizzazione sul luogo di lavoro
Contenuti modulo psicologia clinica: le diverse tipologie di violenza, il profilo socio- psicologico e psicopatologico dell’autore di violenza e le conseguenze sulla vittima. Fattori di rischio e di protezione delle vittime, la prevenzione e l’intervento.


Lingua Insegnamento

ITALIANO

Altre informazioni


Il ricevimento studenti si svolge settimanalmente, in presenza o da remoto tramite Microsoft Teams, previo appuntamento.
Per qualsiasi richiesta di chiarimento è possibile contattare i docenti ai seguenti indirizzi:
maria.verrocchio@unich.it
lilybeth.fontanesi@unich.it
francesco.trapella@unich.it
manuel.teresi@unich.it




Il Dipartimento mette a disposizione attività di tutorato alla pari a supporto del percorso formativo degli studenti e delle studentesse. Per maggiori informazioni sui servizi di tutorato è possibile consultare la pagina dedicata del Dipartimento di Psicologia: https://dipsi.unich.it/tutorato

Corsi

Corsi

PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone (3)

FONTANESI LILYBETH
AREA MIN. 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Goal 3: Good health and well-being
SH4_3 - Clinical and health psychology - (2024)
Gruppo 11/PSIC-04 - PSICOLOGIA CLINICA E PSICOLOGIA DINAMICA
Goal 5: Gender equality
SH4_2 - Personality and social cognition; emotion - (2024)
Settore PSIC-04/B - Psicologia clinica
SH3_3 - Aggression and violence, antisocial behaviour, crime - (2024)
Docenti di ruolo di IIa fascia
TRAPELLA FRANCESCO
AREA MIN. 12 - Scienze giuridiche
Gruppo 12/GIUR-13 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Settore GIUR-13/A - Diritto processuale penale
Ricercatori a tempo determinato
VERROCCHIO MARIA
AREA MIN. 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Gruppo 11/PSIC-04 - PSICOLOGIA CLINICA E PSICOLOGIA DINAMICA
Settore PSIC-04/B - Psicologia clinica
Docenti di ruolo di Ia fascia
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