ID:
LC061
Durata (ore):
63
CFU:
9
SSD:
Letteratura tedesca
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (01/03/2027 - 31/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Lingue e letterature straniere, e in particolare all’acquisizione di una consolidata competenza scritta e orale del tedesco, ma anche dell'italiano. Introduce gli studenti alla conoscenza storica e critica della letteratura tedesca nella sua valenza linguistica, culturale e umanistica, contribuendo alla formazione del cittadino.
Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
collocare le principali opere della letteratura tedesca nel loro orizzonte storico-culturale
riconoscere e decodificare l’uso letterario della lingua
analizzare un testo letterario nella sua dimensione autoriale, finzionale, traduttiva ed editoriale
Autonomia di giudizio.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
mettere a confronto la cultura tedesca con quella italiana a partire dalla sua dimensione letteraria
individuare la problematica fondamentale di un testo e discuterne il valore letterario
Abilità comunicative.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
- usare gli strumenti base della critica letteraria per illustrare un testo letterario
riflettere ed esprimersi su aspetti specifici della storia, letteratura e cultura tedesca.
Prerequisiti
Per la comprensione dei contenuti del corso è di grande aiuto un bagaglio personale di letture letterarie il più possibile ampio, per epoche, paesi e generi. Non è necessaria la conoscenza della lingua tedesca.
Metodi didattici
Lezione frontale, con uso di videoproiettore e riproduzione di testi, immagini, documenti audio e video. Conferenze di relatori esterni. Se prescritto, didattica a distanza.
Verifica Apprendimento
Prova orale finale. Gli studenti sono invitati a presentarsi all’esame portando con sé i testi che hanno studiato e il Resoconto di lettura. L’esame prevede una prima domanda ‘ad apertura di libro’ sui testi letterari in programma, nella quale sarà richiesto di contestualizzare un brano scelto a caso. Si procederà quindi a una puntuale analisi critica dei testi in programma, con particolare riferimento al contesto storico, alla biografia degli autori e ai temi da essi affrontati. Chi risultasse non aver completato la preparazione su tutti i testi in programma verrà invitato a ripetere l’esame. I voti sono espressi in trentesimi, da un minimo di 18 a un massimo di 30 (eventualmente con lode).
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che possono essere adottate. Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall'Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento, Prof. Antonio Gurrieri: antonio.gurrieri@unich.it.
Testi
NB: I testi sono da procurarsi nelle edizioni indicate: le prefazioni fanno parte del programma di studio.
Sei opere a scelta, purché appartenenti ciascuna a una diversa epoca fra le otto qui elencate:
1. Età di Goethe (1749-1832): J. W. Goethe, I dolori del giovane Werther (1774, tr. M. Fancelli, ed. Marsilio, t.a.f.); o J. W. Goethe, Wilhelm Meister: Gli anni di apprendistato (1795, tr. E. Castellani e A. Rho, ed. Adelphi); o J. W. Goethe, Faust I (1808, tr. A. Casalegno, ed. Garzanti); o J. W. Goethe, Dalla mia vita: poesia e verità (1811-31, tr. E. Ganni, ed. Einaudi: almeno la Parte prima).
2. Colonialismo (1492-1789): H.J.Ch. v. Grimmelshausen, L’avventuroso Simplizissimus (1668, tr. U. Dèttore e B. Ugo, dd. Mondadori); o G. E. Lessing, Nathan il saggio (1781, tr. A. Casalegno, ed. Garzanti, t.a.f.); o F. Schiller, Intrigo e amore (1784, tr. A. Busi, ed. BUR); o Ch. M. Wieland, Jinnistan (1786-89, tr. R. Gambino, ed. Mimesis: almeno il racconto La pietra filosofale).
3. Rivoluzione (1789-1814): F. Hölderlin, Iperione (1797-99, tr. G. V. Amoretti, ed. Feltrinelli); o Novalis, Enrico di Ofterdingen (1802, tr. T. Landolfi, ed. Adelphi); o H. von Kleist, Michael Kohlhaas (1810, tr. P. Capriolo, ed. Marsilio, t.a.f.); o E. T. A. Hoffmann, Automi, bambole e fantasmi (1814-22, tr. M. Galli et al., ed. L’orma: almeno due racconti);
4. Nazionalismo (1814-1871): J: e W. Grimm, Fiabe (1812-57, tr. C. Bovero, ed. Einaudi); o Heinrich Heine, La Germania (1830, tr. P. Chiarini, ed. Bulzoni); o G. Büchner, Teatro (1835-37, tr. G. Dolfini, ed. Adelphi: almeno un dramma); o K. Marx e F. Engels, Manifesto del partito comunista (1848, tr. M. Morandi, ed. BUR, t.a.f.).
5. Imperialismo (1871-1914): F. Nietzsche, Considerazioni inattuali (1873-76, tr. G. Baioni, ed. Einaudi: almeno Sull’utilità e il danno della storia per la vita e Richard Wagner a Beyreuth); Th. Fontane, Lo Stechlin (1898, tr. S. Bortoli, ed. Mondadori); Th. Mann, I Buddenbrook (1901, tr. F. Jesi, ed. Garzanti); o F. Kafka, I racconti (1912-24, tr. D. Biagi, ed. Einaudi: almeno due dei “Racconti della maturità”).
6. Guerra mondiale (1914-1945): B. Brecht, L’opera da tre soldi (1928, tr. E. Castellani, ed. Einaudi, t.a.f.); o A. Döblin, Berlin Alexanderplatz (1929, tr. G. Drago, ed. Mondadori: almeno le prime 100 pagine); o R. Musil, L’uomo senza qualità (1930-43, tr. A. Vigliani, ed. Mondadori: almeno i primi 50 capitoli); Th. W. Adorno, Minima moralia (1944-45, tr. R. Solmi, ed. Einaudi).
7. Guerra fredda (1945-1989): H. Müller, Teatro (1956-91, tr. M. Massalongo, ed. CUE: almeno il dramma Hamletmaschine); o Ch. Wolf, Riflessioni su Christa T. (1968, tr. A. Pandolfi, ed. E/O); I. Bachmann, Il libro Franza (1973, tr. L. Reitani et al., ed. Adelphi); Th. Bernhard, Autobiografia (1976-1982, tr. A. Ruchat et al., ed. Adelphi: almeno i romanzi L’origine o La cantina).
8. Il presente (dal 1989 a oggi): C. Meyer, Eravamo dei grandissimi (2006, tr. R. Gado, ed. Keller); o Shida Bazyar, Di notte tutto è silenzio a Teheran (2016, tr. L. Azzone, ed. Fandango); o Ch. Kracht, Eurotrash (2021, tr. F. Gabelli, ed. La nave di Teseo); T. Mora, Metà della vita (2023, tr. D. Biagi, ed. Gramma).
Inoltre, il libro (o i libri) concordati col docente nella parte monografica del corso. P.es.:
A. Zweig, Il ritorno di De Vriendt. Intrigo a Gerusalemme (1932, tr. E. Trabucchi, ed. L’orma)
B. Traven, La rivolta degli appesi (1936, tr. D. Barattin, ed. WOM)
Ch. Wolf, Cassandra (1983, tr. A. Raja, ed. E/O)
H. Müller, Non scriverai più a mano (1995, tr. A. Carpi, ed. La vita felice)
V. Braun, Passione coloniale (2022, tr. S. Paolini, ed. Del Vecchio)
M. Hilal, Bruttezza (2023, tr. L. Azzone, ed. Fandango)
ecc.
È possibile scegliere anche opere diverse da quelle qui indicate, purché le si concordi col docente.
I non frequentanti sceglieranno otto opere (anziché sei) dal primo elenco, e non porteranno la parte monografica.
Per chi desiderasse un riferimento manualistico è consigliato:
Ulrike Kindl, Storia della letteratura tedesca: 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Roma-Bari, Laterza, 2001, 500 p. (il volume è disponibile presso la Biblioteca Unificata del Polo di Pescara, con la collocazione: DEP med 830.9 STOLT 2, e in vendita presso il sito della casa editrice Laterza o, in formato digitale, sui principali siti web di vendita libraria).
Tutti, frequentanti e non frequentanti, sono tenuti a redigere un breve Resoconto di lettura, da consegnare al docente il giorno dell’esame, che dell’esame costituirà il punto di partenza. V. maggiori indicazioni in Programma esteso.
Per maggiori informazioni si vedano le slides e i testi messi a disposizione dal docente sulla pagina web https://www.germanistica.net/materiali/materiali-didattici/introduzione-alla-letteratura-tedesca-a-a-2026-27/.
Contenuti
Il corso si intitola ‘Introduzione alla letteratura tedesca’. Fornisce un inquadramento storico generale della letteratura e cultura tedesca dal Settecento a oggi e i fondamentali strumenti critici per l’interpretazione del testo letterario. Prevede la lettura integrale dei Dolori del giovane Werther di Goethe e l’analisi di diverse opere canoniche, da Kleist a Büchner, Kafka, Brecht e Christa Wolf. La parte monografica è intitolata ‘A cosa serve la letteratura?’ e coinvolge gli studenti nella scelta di uno o più testi da leggere e discutere in classe.
Lingua Insegnamento
Italiano (con proiezione e commento di testi in tedesco)
Altre informazioni
Contatto: michele.sisto@unich.it
Pagina web: http://www.germanistica.net/materiali/materiali-didattici/
Ricevimento: Viale Pindaro, 42, 2° piano
Corsi
Corsi
LETTERE
Laurea
3 anni
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