L’insegnamento fornisce avanzate conoscenze di uno degli ambitipossibili di intervento per l’Assistente sociale specialista, in particolaredella comunicazione come processo di generazione e ri-generazionerisolutiva di strutture relazionali conflittuali e della mediazione comestrumento professionale ulteriore di diagnosi dei bisogni sociali complessi(di famiglia, scuola, comunità, giustizia) e di intervento in loro specifichecondizioni (separazione-divorzio, violenza e abusi, adolescenza, gruppodei pari e bullismo, reati penali minorili, insicurezza urbana, integrazionemulticulturale). Conoscenza e capacità di comprensione Alla fine del corso, lo Studente dovrà conoscere:- teoria e ricerca in Sociologia del conflitto;- teoria e ricerca in Sociologia dei processi culturali e comunicativiinterpersonali;- comunicazione come mediazione;- mediazione sociale;- configurazione nazionale e internazionale della mediazione sociale;- mediazione familiare; - configurazione nazionale e internazionale della mediazione familiare;- temi attuali e orientamenti futuri di mediazione sociale e familiare. Autonomia di giudizio Alla fine del corso lo Studente dovrà saper riconoscere l’origine comunicativa dei conflitti e la “mediabilità” dei casi. Abilità comunicative Alla fine del corso lo Studente dovrà saper utilizzare il linguaggio sociologico del conflitto, della comunicazione e quello tecnico della mediazione sociale.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze e abilità specifiche e non sono previsti vincoli di propedeuticità.
Metodi didattici
L’insegnamento si articola in 36 ore di lezione in Aula.
Verifica Apprendimento
L'apprendimento sarà verificato attraverso un esame orale. Il punteggio va da 1 a 30 con lode, secondo quanto segue: 1-17 insufficiente, 18 - 21 sufficiente, 22-24 discreto, 25-27 buono, 28-29 molto buono, 30-30 con lode eccellente. Le modalità d’esame sono le medesime per Studenti frequentanti e Studenti non frequentanti.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate. Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Giuseppe Liverano - giuseppe.liverano@unich.it
Testi
1. Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza (AGIA), La mediazione familiare in Italia. Documento di studio e di proposta, 2025. https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2025-07/mediazione-familiare-italia.pdf 2. D. Scatolero, Ma il nostro è un paese per mediatori? Breve storia dei tentativi di diffondere la mediazione in Italia, 2013, Pisa, Pisa University Press. 3. Documenti reperibili sulla Piattaforma E-Learning.
Contenuti
Comunicazione come processo di generazione e ri-generazione risolutiva di strutture relazionali conflittuali e mediazione come strumentoprofessionale ulteriore di diagnosi e intervento su bisogni sociali complessi di famiglia, scuola, comunità e giustizia.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Per informazioni inerenti il corso si faccia riferimento anche alla Piattaforma E-Learning.