ID:
PSICLI021A
Durata (ore):
54
CFU:
6
SSD:
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (01/03/2027 - 12/06/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche, metodologiche e operative relative alla salute psicologica nei contesti lavorativi e alla sua relazione con la performance individuale e organizzativa. Attraverso l'approfondimento dei principali modelli della psicologia della salute lavorativa, il corso mira a sviluppare una comprensione dei fattori psicosociali che influenzano il benessere e il malessere dei lavoratori, con particolare riferimento a fenomeni quali stress, burnout, recupero lavorativo e squilibrio tra sforzo e ricompensa.
Particolare attenzione viene dedicata alla conoscenza dei principali strumenti di ricerca e di valutazione utilizzati in questo ambito, nonché all'analisi critica delle evidenze scientifiche relative al rapporto tra condizioni di lavoro, salute psicologica e prestazione. Il corso si propone inoltre di fornire competenze utili per la valutazione dei rischi psicosociali nelle organizzazioni e per la comprensione delle strategie di intervento finalizzate alla prevenzione del disagio lavorativo e alla promozione del benessere, della motivazione e della performance. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di analizzare criticamente i fenomeni legati alla salute occupazionale e di utilizzare le conoscenze acquisite per comprendere e affrontare le problematiche psicologiche presenti nei contesti organizzativi.
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito una conoscenza approfondita dei principali modelli teorici e metodologici della psicologia della salute lavorativa, con particolare riferimento ai concetti di benessere psicologico, salute mentale e performance nei contesti organizzativi. Dovrà inoltre comprendere i principali fattori psicosociali che influenzano il benessere e il malessere lavorativo, quali stress, burnout, squilibrio tra sforzo e ricompensa, recupero e controllo della domanda lavorativa. Lo studente sarà inoltre in grado di comprendere le evidenze scientifiche e i principali strumenti di misurazione utilizzati per valutare tali costrutti.
2)Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite all'analisi delle condizioni di lavoro e dei fattori che influenzano la salute psicologica dei lavoratori. In particolare, dovrà saper interpretare i risultati derivanti dall'utilizzo di strumenti di valutazione del benessere e dei rischi psicosociali, comprendere il processo di valutazione del rischio nelle organizzazioni e analizzare criticamente le diverse strategie di intervento finalizzate alla prevenzione del disagio lavorativo e alla promozione del benessere, della motivazione e della performance individuale e organizzativa.
3)Autonomia di giudizio:
Acquisizione della capacità di confrontare differenti prospettive teoriche.
Fondare le conoscenze su criteri di rigore scientifico.
4)Abilità communicative:
Saper esporre le conoscenze acquisite mediante colloqui orali ed elaborati scritti a tema o a domande aperte.
5)Capacità di apprendere:
Sviluppare capacità di riflessione sugli argomenti di studio e di apprendimento e metariflessione sulle proprie abilità e sui propri processi di apprendimento.
Prerequisiti
Per una proficua partecipazione al corso, è richiesta una preparazione di base coerente con il livello dell’insegnamento, in termini di conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali nell’area disciplinare di riferimento.
Per farsi un'idea preliminare della centratura di questa area di studio e intervento è possibile consultare le seguenti pagine web:
https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/mental-health-at-work (OMS/WHO)
https://www.ilo.org/publications/psychosocial-working-environment-global-developments-and-pathways-action (ILO)
Da queste pagine è anche possibile fare il download dei seguenti documenti e leggerne alcune parti a piacere (si tratta solo di suggerimenti):
-Guidelines on mental health at work (WHO/OMS)
-The psychosocial working environment (ILO)
Eventuali propedeuticità formali devono essere verificate nel proprio piano di studi.
Metodi didattici
L’insegnamento è erogato in presenza e prevede l’impiego integrato di diversi metodi didattici, selezionati in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. In particolare, l’attività didattica si articola come segue:
Lezioni frontali in aula, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici, alla sistematizzazione dei concetti chiave e all’acquisizione del linguaggio disciplinare;
Esercitazioni pratiche e/o analisi di casi, utili ad applicare le conoscenze acquisite e a sviluppare capacità di interpretazione, riflessione critica e risoluzione di problemi;
Attività seminariali, anche con docenti esterni o esperti del settore, volte ad approfondire tematiche specifiche o casi studio.
Attività opzionali (laboratori, project work, esperienze sul campo), se previste, saranno comunicate all’inizio del corso o durante il semestre.
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in quanto la partecipazione attiva alle diverse attività didattiche favorisce significativamente il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.
Verifica Apprendimento
L'esame è scritto e composto da una prova con una serie di domande (18), di cui 2 aperte e 16 chiuse. Le domande aperte richiedono di scrivere nello spazio disponibile (circa 10 righe). Le domande chiuse presentano cinque diverse alternative di risposta, di cui una sola corretta. Non vengono detratti punti per le risposte sbagliate. La prova assegna un massimo di 31 punti (11 punti nel complesso le domande aperte; 20 punti nel complesso le domande chiuse). Nel caso degli studenti non frequentanti le domande fanno esclusivo riferimento ai testi assegnati. Nel caso dei frequentanti le domande fanno riferimento a quanto esposto dal docente a lezione (slide) e al testo assegnato (Stress e rischi psicosociali nelle organizzazioni).
La valutazione delle domande aperte viene fatta alla luce dei seguenti criteri: -rilevanza della risposta fornita; -completezza della risposta; -chiarezza della risposta. Se uno o più dei criteri menzionati non viene soddisfatto, il punteggio assegnato alla risposta viene scalato fino ad arrivare al minimo assegnabile (zero).
La sufficienza alla prova viene raggiunta se vengono totalizzati 18 punti considerando la somma di quanto totalizzato nelle domande aperte e nelle domande chiuse. Indicativamente, in un compito che raggiunge la sufficienza o si colloca nella fascia bassa di punteggio (fino a 23/30) lo studente ha acquisito conoscenze adeguate nella gran parte degli argomenti del programma, ma ad esempio vi sono carenze in diverse delle domande aperte (risposte non sempre rilevanti, incomplete e/o poco chiare) oppure vi è un numero significativo di errori nelle domande chiuse. In un compito che raggiunge un punteggio nella fascia intermedia (24-26/30), lo studente ha acquisito conoscenze più che adeguate nella gran parte degli argomenti del programma, così come evidenziato ad esempio da risposte alle domande aperte che generalmente sono rilevanti, complete e chiare e da un numero di errori limitato alle domande chiuse. In un compito che raggiunge un punteggio nella fascia alta (27-30/30), lo studente ha acquisito conoscenze buone o ottime in tutti gli argomenti del programma, come evidenziato ad esempio da risposte alle domande aperte che sono soddisfacenti per rilevanza, completezza e chiarezza e da pochi errori alle domande chiuse. La lode viene assegnata nel caso di prova senza errori. Il tempo a disposizione per l'esame è di 45 minuti.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità d'esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall'Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Mirco fasolo, mirco.fasolo@unich.it
Testi
-Balducci, C., Fraccaroli, F. (2022). Stress e rischi psicosociali nelle organizzazioni. Bologna: Il Mulino.
-Spagnoli, P., Balducci, C. (2024). Lavorare troppo: riconoscere e contrastare il workaholismo. Bologna: Il Mulino.
Le slide del docente verranno rese disponibili attraverso la piattaforma e-leraning di Ateneo ad inizio corso (http://elearning.unich.it/).
Contenuti
Il corso approfondisce i temi del benessere e della salute mentale nei contesti lavorativi e la loro relazione relazione con la performance lavorativa, adottando un approccio di psicologia della salute lavorativa (occupational health psychology). Dopo una breve introduzione metodologica mirante a familiarizzare con i principali disegni di ricerca adottati in questo ambito, vengono esplorati i concetti e i modelli teorici principali che sono stati proposti per comprendere il benessere e il malessere lavorativo (ad es. stress e burnout, effort-reward imbalance, recovery, demand-control). Particolare attenzione è dedicata alla misurazione dei diversi costrutti e all’esame delle evidenze empiriche disponibili. Viene quindi illustrato il processo di risk assessment nelle organizzazioni e le diverse opzioni di intervento (primario, secondario e terziario) miranti a proteggere la salute psicologica dei lavoratori e a preservarne motivazione e prestazione.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il ricevimento studenti si svolge settimanalmente, in presenza o da remoto tramite Microsoft Teams, previo appuntamento. Gli studenti sono invitati a consultare la pagina personale del docente sul sito di Ateneo per orari aggiornati e recapiti https://dipsi.unich.it/STP/docenti
Per qualsiasi richiesta di chiarimento è possibile contattare il docente all’indirizzo: cristian.balducci@unich.it
Oltre alle ore previste dal monte ore dell’insegnamento, è prevista la possibilità di partecipare ad attività integrative facoltative, tra cui:
Incontri di tutorato finalizzati al supporto nella preparazione dell’esame e all’approfondimento di concetti chiave;
Laboratori opzionali o attività pratiche integrative, organizzate durante il semestre e comunicate in aula o tramite la piattaforma elearning;
Seminari esterni o interventi di esperti su tematiche rilevanti per il corso, laddove disponibili.
La partecipazione a tali attività non è obbligatoria né incide sulla valutazione finale, ma è consigliata per arricchire l’esperienza formativa e sviluppare una comprensione più applicata dei contenuti.
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Il Corso di Studio mette a disposizione attività di tutorato alla pari a supporto del percorso formativo degli studenti e delle studentesse. Per maggiori informazioni sui servizi di tutorato è possibile consultare la pagina dedicata del Dipartimento di Psicologia: https://dipsi.unich.it/tutorato
Corsi
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PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE
Laurea Magistrale
2 anni
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