ID:
TF21B3C
Durata (ore):
20
CFU:
2
SSD:
Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche, assistenziali e della prevenzione
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (03/03/2027 - 30/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivi formativi
Il modulo analizza le principali forme di patologia indotta o amplificata dalle tecnologie extracorporee, in particolare dalla circolazione extracorporea e dall’ECMO. L’insegnamento è focalizzato sul nesso causale tra scelte tecniche, condizioni fisiche non fisiologiche e sviluppo di danno meccanico, metabolico, emodinamico e infiammatorio. Fornisce gli strumenti concettuali per comprendere come tali tecnologie possano perturbare la fisiologia e contribuire allo sviluppo di patologia iatrogena. L’obiettivo è formare una figura professionale capace di riconoscere i limiti intrinseci della tecnologia, valutare criticamente le conseguenze delle scelte tecniche e contribuire alla prevenzione del danno tecnologia-indotto nel team multidisciplinare.
Risultati di apprendimento attesi
Descrittore di Dublino 1 — Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di descrivere le principali perturbazioni fisiologiche generate dalla circolazione extracorporea e dall’ECMO e di comprendere i meccanismi del danno meccanico, metabolico, emodinamico, infiammatorio e d’organo associato.
Descrittore di Dublino 2 — Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di collegare specifiche condizioni operative e scelte tecniche ai possibili meccanismi di danno, interpretando scenari clinico-tecnologici e individuando appropriate strategie preventive o correttive.
Descrittore di Dublino 3 — Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente benefici, limiti e rischi delle tecnologie extracorporee, riconoscere i principali indicatori di danno tecnologia-indotto e contribuire alla scelta di interventi coerenti con il quadro fisiopatologico.
Descrittore di Dublino 4 — Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di descrivere con terminologia scientifica appropriata il nesso tra parametri tecnici, perturbazioni fisiologiche e danno d’organo e di comunicare le proprie valutazioni all’interno del team multidisciplinare.
Descrittore di Dublino 5 — Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di utilizzare testi e review scientifiche per aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sulle complicanze delle tecnologie extracorporee e sulle strategie emergenti di prevenzione del danno.
Il modulo analizza le principali forme di patologia indotta o amplificata dalle tecnologie extracorporee, in particolare dalla circolazione extracorporea e dall’ECMO. L’insegnamento è focalizzato sul nesso causale tra scelte tecniche, condizioni fisiche non fisiologiche e sviluppo di danno meccanico, metabolico, emodinamico e infiammatorio. Fornisce gli strumenti concettuali per comprendere come tali tecnologie possano perturbare la fisiologia e contribuire allo sviluppo di patologia iatrogena. L’obiettivo è formare una figura professionale capace di riconoscere i limiti intrinseci della tecnologia, valutare criticamente le conseguenze delle scelte tecniche e contribuire alla prevenzione del danno tecnologia-indotto nel team multidisciplinare.
Risultati di apprendimento attesi
Descrittore di Dublino 1 — Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di descrivere le principali perturbazioni fisiologiche generate dalla circolazione extracorporea e dall’ECMO e di comprendere i meccanismi del danno meccanico, metabolico, emodinamico, infiammatorio e d’organo associato.
Descrittore di Dublino 2 — Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di collegare specifiche condizioni operative e scelte tecniche ai possibili meccanismi di danno, interpretando scenari clinico-tecnologici e individuando appropriate strategie preventive o correttive.
Descrittore di Dublino 3 — Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente benefici, limiti e rischi delle tecnologie extracorporee, riconoscere i principali indicatori di danno tecnologia-indotto e contribuire alla scelta di interventi coerenti con il quadro fisiopatologico.
Descrittore di Dublino 4 — Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di descrivere con terminologia scientifica appropriata il nesso tra parametri tecnici, perturbazioni fisiologiche e danno d’organo e di comunicare le proprie valutazioni all’interno del team multidisciplinare.
Descrittore di Dublino 5 — Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di utilizzare testi e review scientifiche per aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sulle complicanze delle tecnologie extracorporee e sulle strategie emergenti di prevenzione del danno.
Prerequisiti
Conoscenze di base di fisiologia cardiovascolare e respiratoria.
Principi di patologia generale e immunologia.
Fondamenti di circolazione extracorporea.
Principi di patologia generale e immunologia.
Fondamenti di circolazione extracorporea.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Verifica Apprendimento
Modalità e tipologia della prova
Esame orale mediante colloquio sugli argomenti del programma. La prova accerta la comprensione dei meccanismi fisiopatologici, la capacità di stabilire nessi causali tra scelte tecniche e danno tecnologia-indotto e l’uso appropriato del linguaggio scientifico.
Criteri di valutazione
Il risultato è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto di correttezza e completezza delle conoscenze, capacità di applicazione e collegamento, autonomia di giudizio, proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.
18–22/30: conoscenze di base sufficienti ma parziali o lacunose.
23–25/30: conoscenze discrete e adeguata capacità di descrivere i principali nessi fisiopatologici.
26–28/30: buona conoscenza, capacità di collegare scelte tecniche e conseguenze fisiopatologiche e proprietà di linguaggio.
29–30/30: conoscenza completa e approfondita, esposizione sicura e valutazione critica degli scenari clinico-tecnologici.
La lode è riservata a chi dimostra conoscenze particolarmente approfondite, eccellente capacità espositiva e spiccata autonomia di giudizio.
Misure per disabilità, DSA e altri bisogni educativi speciali
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (Carta dei Servizi di Ateneo), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Esame orale mediante colloquio sugli argomenti del programma. La prova accerta la comprensione dei meccanismi fisiopatologici, la capacità di stabilire nessi causali tra scelte tecniche e danno tecnologia-indotto e l’uso appropriato del linguaggio scientifico.
Criteri di valutazione
Il risultato è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto di correttezza e completezza delle conoscenze, capacità di applicazione e collegamento, autonomia di giudizio, proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.
18–22/30: conoscenze di base sufficienti ma parziali o lacunose.
23–25/30: conoscenze discrete e adeguata capacità di descrivere i principali nessi fisiopatologici.
26–28/30: buona conoscenza, capacità di collegare scelte tecniche e conseguenze fisiopatologiche e proprietà di linguaggio.
29–30/30: conoscenza completa e approfondita, esposizione sicura e valutazione critica degli scenari clinico-tecnologici.
La lode è riservata a chi dimostra conoscenze particolarmente approfondite, eccellente capacità espositiva e spiccata autonomia di giudizio.
Misure per disabilità, DSA e altri bisogni educativi speciali
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (Carta dei Servizi di Ateneo), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Testi
Materiale didattico presentato a lezione.
Review su argomenti specifici.
G.M. Pontieri (a cura di), Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale.
Patologia di Rubin. Fondamenti clinicopatologici in medicina.
G.P. Gravlee, R.F. Davis, A.H. Stammers, R.M. Ungerleider, Cardiopulmonary Bypass: Principles and Practice, 3a ed., Lippincott Williams & Wilkins.
G.P. Gravlee, R.F. Davis, J. Hammon, B. Kussman, Cardiopulmonary Bypass and Mechanical Support: Principles and Practice, 4a ed., Lippincott Williams & Wilkins.
F. Falter, A.C. Perrino, R.A. Baker, Cardiopulmonary Bypass, 3a ed., Cambridge Medicine.
Review su argomenti specifici.
G.M. Pontieri (a cura di), Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale.
Patologia di Rubin. Fondamenti clinicopatologici in medicina.
G.P. Gravlee, R.F. Davis, A.H. Stammers, R.M. Ungerleider, Cardiopulmonary Bypass: Principles and Practice, 3a ed., Lippincott Williams & Wilkins.
G.P. Gravlee, R.F. Davis, J. Hammon, B. Kussman, Cardiopulmonary Bypass and Mechanical Support: Principles and Practice, 4a ed., Lippincott Williams & Wilkins.
F. Falter, A.C. Perrino, R.A. Baker, Cardiopulmonary Bypass, 3a ed., Cambridge Medicine.
Contenuti
Alterazioni fisiopatologiche indotte o amplificate dalle tecnologie extracorporee, con particolare riferimento alla circolazione extracorporea e all’ECMO; danno meccanico, metabolico, emodinamico, infiammatorio e d’organo; strategie tecniche di prevenzione e correzione.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Corsi
Persone
Persone
Ricercatori a tempo determinato
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