Il contributo fa parte di una attività svolta a MARMOMAC (Mostra Internazionale dei Marmi e delle Macchine) con la quale il nostro Dipartimento intrattiene collaborazioni da molti anni. Nel 2020 l'edizione del MARMOMAC si è svolta on-line ed è stata l'occasione per riflettere sugli oltre 50 anni di attività della Mostra Internazionale dei Marmi e sulla necessità di ripartire da quelle.
La pausa alla quale è stata costretta l’attività del Marmomac, dopo oltre cinquanta edizioni, ha aiutato un po' tutti a riflettere su quanto è stato fatto e su quanto ancora, dopo la pandemia, abbiamo opportunità di fare per la cultura e l’uso dei materiali lapidei. Tra le attività più interessanti, almeno per quanto riguarda il mondo della formazione accademica e quello della ricerca scientifica, si evidenziano in particolare due fasi: la grande stagione del premio biennale di Architettura di Pietra; e l’apertura, nell’ultimo decennio, al mondo della creatività e delle sperimentazioni del design. Il testo riflette sulla necessità di non tenere distinte le due fasi (in un prima e un dopo) ma di provare a costruire possibili occasioni di integrazione e scambio tra Architettura e Design, due mondi apparentemente separati ma sostanzialmente legati tra loro.