Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Nel gennaio 1909 la rivista “La Casa” pubblica lo «studio per villa» di Antonio Sant’Elia, che mostra evidenti rapporti con la cultura della Secessione viennese. Tale legame, già notato quando l’autore era in vita, ritorna all’inizio degli anni Trenta e poi col passare del tempo diviene costante fino al 1991, quando Boyd White cambia punto di vista esaminando le affinità tra la Wagnerschule e la cultura italiana. Nel primo Sant’Elia sono però presenti anche motivi espressionisti di area germanica che confermano l’ampiezza culturale del giovane comasco, capace di rendere attuale la lezione di Berlage o di Webb ma anche di riscoprire il pensiero di Camillo Boito attraverso l’opera di Giuseppe Sommaruga. Ciò testimonia l’ampiezza dei riferimenti internazionali di Sant’Elia e la sua capacità di comprendere il significato delle ricerche della cultura italiana rivolte sia verso il passato che verso il futuro.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Giannantonio, Raffaele
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