I TICKET D’ACCESSO ALLE CITTÀ D’ARTE: STRUMENTI UTILIZZABILI, QUADRO NORMATIVO ED AUTONOMIA IMPOSITIVA DEI COMUNI
Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Il tradizionale tema del sovraffollamento turistico nelle città d’arte deve essere accompagnato
dal nuovo profilo del monitoraggio e contenimento dei flussi ai fini
del contrasto al COVID-19. Attualmente non esistono basi giuridiche per introdurre
specifici biglietti per l’accesso alle città d’arte, salvo il particolare contributo
per l’accesso alla città antica di Venezia. Tuttavia, sono diverse le misure che, ben
* Il saggio è dedicato alla cara memoria del Prof. Augusto Fantozzi, scomparso il 13 luglio
2019.
Gli argomenti affrontati hanno basi teoriche sulle quali è opportuno ricordare alcuni
fondamentali contributi del Prof. Fantozzi (Brevi note sulla qualificazione tributaria del canone
radiotelevisivo, in Giur. cost., 1988, p. 2537; Natura e disciplina IVA del canone di abbonamento
radiotelevisivo. Disciplina attuale e progetti di riforma, in Riv. trim. dir. pubbl., 1988, p. 585; Riserva
di legge e nuovo riparto della potestà normativa in materia tributaria, in Riv. dir. trib.,
2005, p. 3), ma soprattutto la sua concezione unitaria del tributo, inteso come “prestazione
patrimoniale imposta, caratterizzata dall’attitudine a determinare il concorso alle pubbliche
spese” (Diritto tributario, Torino 1991, p. 44).
Lo studio dei ticket d’accesso alle città d’arte si colloca nel sistema dell’autonomia impositiva
degli enti locali e si snoda tra le categorie di tributo, corrispettivo e prestazione patrimoniale
imposta, riprendendo temi trattati dal Prof. Augusto Fantozzi, sui quali ha altresì
profondamente indagato a più riprese la Scuola Romana del Diritto Tributario (v. in particolare:
FEDELE, La distinzione dei tributi dalle entrate di diritto privato e la competenza del tribunale,
in Dir. prat. trib., 1969, II, p. 11; Corrispettivi di pubblici servizi, prestazioni imposte, tributi,
in Riv. dir. fin., 1971, I, p. 22; La tassa, ed. provv., Siena, 1974; Prestazioni imposte, in Enc.
giur.; GALLO, L’autonomia tributaria degli enti locali, Bologna 1979; Federalismo fiscale e ripartizione
delle basi imponibili tra Stato, regioni ed Enti locali, in Rass. trib., 2002, 2007; PERRONE,
La sovranità impositiva tra autonomia e federalismo, in Riv. dir. trib., 2004, I, p. 1173).
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coordinate tra loro, potrebbero svolgere la funzione moderatrice tipica di questa
forma di tassazione. In attesa della maturazione della normativa organica sui biglietti
di accesso alle città d’arte, ai centri storici, e più in generale ai siti di interesse
ambientale, storico e culturale, la risposta più adeguata da parte dei Comuni potrebbe
essere basata su un sistema integrato di tariffazione stradale, parcheggi e tariffe
per l’accesso a luoghi di cultura e, per quanto possibile, a complessi monumentali
e centri storici. Purtroppo, i Comuni hanno margini di autonomia ristretti
ex artt. 52, D.Lgs. n. 446/1997, e 149 del TUEL, in quanto il loro potere regolamentare
è strettamente limitato a taluni aspetti del prelievo, indipendentemente
dalla sua natura fiscale o non fiscale.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
tassazione del turismo, città d’arte, ticket d’accesso, ZTL, Codice
dei Beni Culturali
Elenco autori:
DEL FEDERICO, Lorenzo
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