Data di Pubblicazione:
2006
Abstract:
Quella dell’ermetismo è l’esperienza germinale di una generazione (la terza del Novecento italiano, secondo la periodizzazione di Oreste Macrì) che costituisce uno snodo fondamentale nella cultura letteraria e nella pratica poetica del ventesimo secolo. E non solo perché quell’esperienza porta a compimento in breve volgere di anni cruciali –tra la seconda metà degli anni trenta e i primi quaranta-, il rapporto con la grande tradizione europea del moderno su cui si sono costituiti in Italia i pilastri della nuova poesia (da Campana a Ungaretti e Montale, da Sbarbaro a Rebora); ma anche perché quegli esisti in qualche misura oltrepassa in direzione di una grammatica del fluire esistenziale destinata a riverberarsi in maniera inconfondibile e germinante nella temperie del secondo Novecento, nonostante che all’indomani della conclusione della seconda guerra mondiale e della dittatura fascista si ponessero in modo perentorio e antitetico le istanze di un realismo determinato a fare i conti esplicitamente e direttamente con l’hinc et nuc della storia, abbassando in maniera radicale le opzioni linguistico-formali e riducendo l’alone sacrale della parola poetica.
Il presente saggio ricostruisce, dopo un breve cenno alle acquisizioni critiche sull’argomento, specie per ciò che attiene alla periodizzazione, il modo in cui poeti e critici della terza generazione hanno fatto interagire con la loro specifica pratica poetica e con la corposa riflessione teorica le istanze “liberatorie” che provenivano loro, negli anni più bui della dittatura fascista e nell’incombenza della tragedia bellica, dal confronto –quasi mai esplicitato, ma sempre sotteso- con la realtà storico-culturale del tempo. In tal modo la proposta ermetica dei Bo e dei Macrì, dei Luzi e dei Bigongiari, dei Gatto e Parronchi, divenne immediatamente punto di riferimento per quanti anche da angolature diverse guardarono al lavoro dei “fiorentini” come ad una indicazione inevitabile e vitale: fu così che, ad esempio, a “Campo di Marte” poté corrispondere “Corrente di vita giovanile”, la rivista milanese di ispirazione fenomenologica e banfiana. Proprio questo intrinseco affondare delle ragioni dell’ermetismo nell’humus della dialettica con il tempo e la storia, costituisce le basi della sua capacità di durare oltre la contingenza del suo primo affermarsi, quando –in una condizione profondamente mutata- toccherà ancora a quegli scrittori e poeti conferire attivamente e con disponibilità non aprioristicamente pregiudicata uno spessore di problematicità alla poesia e alla cultura della seconda parte del secolo.
Il presente saggio ricostruisce, dopo un breve cenno alle acquisizioni critiche sull’argomento, specie per ciò che attiene alla periodizzazione, il modo in cui poeti e critici della terza generazione hanno fatto interagire con la loro specifica pratica poetica e con la corposa riflessione teorica le istanze “liberatorie” che provenivano loro, negli anni più bui della dittatura fascista e nell’incombenza della tragedia bellica, dal confronto –quasi mai esplicitato, ma sempre sotteso- con la realtà storico-culturale del tempo. In tal modo la proposta ermetica dei Bo e dei Macrì, dei Luzi e dei Bigongiari, dei Gatto e Parronchi, divenne immediatamente punto di riferimento per quanti anche da angolature diverse guardarono al lavoro dei “fiorentini” come ad una indicazione inevitabile e vitale: fu così che, ad esempio, a “Campo di Marte” poté corrispondere “Corrente di vita giovanile”, la rivista milanese di ispirazione fenomenologica e banfiana. Proprio questo intrinseco affondare delle ragioni dell’ermetismo nell’humus della dialettica con il tempo e la storia, costituisce le basi della sua capacità di durare oltre la contingenza del suo primo affermarsi, quando –in una condizione profondamente mutata- toccherà ancora a quegli scrittori e poeti conferire attivamente e con disponibilità non aprioristicamente pregiudicata uno spessore di problematicità alla poesia e alla cultura della seconda parte del secolo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Quiriconi, Giancarlo
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: