Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
Introduzione
I Registri tumori sono strutture impegnate nella raccolta e registrazione dei tumori incidenti in un determinato territorio.
Consentono di effettuare il monitoraggio e la sorveglianza
delle patologie oncologiche, fornendo indicazioni per la programmazione sanitaria, la valutazione di efficacia delle misure
di prevenzione e la valutazione su accesso, qualità e appropriatezza delle cure. Il Registro tumori della Regione Abruzzo è stato creato con Delibera commissariale (DCA) nel 2014
ed è divenuto pienamente operativo con la Legge regionale n.
12 del 14 luglio 2022. Lo scopo di questo studio è quello di
analizzare l’incidenza dei tumori registrati e codificati nella
Regione Abruzzo nel periodo 2016-2020.
Metodi
Le fonti principali dei dati sono state le Schede di Dimissione
Ospedaliera (SDO), i referti di anatomia patologica, l’anagrafe
assistiti, le esenzioni codice 048 e il flusso dei farmaci oncologici. È stata effettuata un’analisi descrittiva, stratificata per sesso
e per anno, sui casi di tumori incidenti registrati e codificati tra
il 2016 e il 2020. Sono stati calcolati i tassi standardizzati diretti
(TSD) per 100.000 abitanti considerando la popolazione europea 2013 ed è stato effettuato un confronto con la stima del dato
italiano. Il software utilizzato è stato il CRTOOL.
Risultati
Sono stati analizzati 25.989 casi di tumore codificati nel periodo considerato, di cui il 51,6% nel sesso maschile. I tumori più
frequentemente diagnosticati sono stati quello della mammella
(21,7%) e quello del colon-retto-ano (20,6%), seguiti da quelli di
prostata (15,8%), polmone (13,4%) e vescica (12,2%). Dal confronto con il dato stimato nazionale, si osservano TSD superiori
alla media per i tumori del colon-retto-ano (sia nei maschi che
nelle femmine), della mammella (solo per i maschi), della vescica
(solo per le femmine) e dell’utero. I TSD sono inferiori rispetto
al dato nazionale in entrambi i sessi per i tumori di esofago, fegato, polmone e tiroide. Invece, i TSD per i tumori femminili della
mammella e dell’ovaio sono in linea con le stime nazionali.
Conclusioni
I dati non mostrano situazioni di particolare allarme evidenziando solo per alcuni tumori TSD superiori alla media italiana. Per
alcuni di questi, come colon-retto-ano e utero, potrebbe giocare
un ruolo fondamentale incentivare l’adesione agli screening oncologici, le cui soglie regionali sono ancora inferiori
Tipologia CRIS:
1.5 Abstract in rivista
Elenco autori:
DI GIOVANNI, Pamela; Capitanio, Alessia; Cedrone, Fabrizio; Cosenza, Pierluigi; Vaccaro, Federica; DI MARTINO, Giuseppe; Staniscia, Tommaso
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