Oceania, isole di creatività oltre la modernità. C’è un’anima comune tra le culture emergenti
Recensione
Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
L’Oceania passa dunque come un “continente a sé”, rappresentato, nel nostro immaginario collettivo, da due stereotipi contrapposti: quello del luogo esotico e primitivo, abitato da aborigeni australiani ignudi che continuano a tramandarsi cosmologie millenarie; e quello del paradiso turistico ormai cementificato e irrimediabilmente “contaminato” dall’uomo occidentale. In Oceania Favole, antropologo piemontese, ha trascorso lunghi periodi di studio, offrendoci, con questa sua opera, l’opportunità di conoscere in presa diretta le società aborigene, le quali sono portatrici di un “fervore artistico” legato alle loro tradizioni e non solo a quelle. Il filo conduttore di questa indagine è, dunque, quello della “creatività culturale”, una caratteristica che si traduce in pratiche sociali e che - a gran torto - è spesso considerata marginale o comunque meno importante di altre qualità che possono riscontrarsi nei gruppi umani.
Tipologia CRIS:
1.2 Recensione in rivista
Keywords:
etnografia, colonialismo, creatività culturale, heritage
Elenco autori:
Giancristofaro, Lia
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