Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
L’etnografia delle aree rurali e montane, dei piccoli luoghi dell’Italia interna
diviene spazio di confronto per le attività di ricerca e di public engagement nei
territori e a fianco delle diverse componenti sociali di quei piccoli contesti rurali,
montani disseminati nelle aree definite più recentemente interne, fragili, remote
e rurali. Le relazioni tra cornici di investimento e cambiamento dei territori sviluppatesi negli ultimi anni, in special modo a seguito anche della fase pandemica,
con la presente fase di sviluppo di progetti strutturati del PNRR e di altre misure connesse alla transizione ecologica, energetica e digitale offre l’opportunità
per ripensare alcune fondamentali categorie antropologiche - confini, patrimoni,
identità, comunità, comprensione, restituzione, impatto. Analogamente vengono
messe alla prova da questi contesti le metodologie etnografiche come l’osservazione partecipante, la survey, i focus group, la ricerca di lungo corso immersiva
e partecipativa, l’analisi delle discorsività condivise, l’osservazione dei processi
di patrimonializzazione, le dinamiche di potere e della governance dei processi
di sviluppo, di rigenerazione. Le nozioni di continuità e trasformazione che hanno storicamente attraversato la critica antropologica ci costringono oggi più che
mai a sviluppare una riflessione critica circa i nuovi percorsi di consapevolezza,
il necessario distanziamento da certe situazioni pregresse e al tempo stesso la
partecipazione e condivisione reale dei cambiamenti collettivi.
diviene spazio di confronto per le attività di ricerca e di public engagement nei
territori e a fianco delle diverse componenti sociali di quei piccoli contesti rurali,
montani disseminati nelle aree definite più recentemente interne, fragili, remote
e rurali. Le relazioni tra cornici di investimento e cambiamento dei territori sviluppatesi negli ultimi anni, in special modo a seguito anche della fase pandemica,
con la presente fase di sviluppo di progetti strutturati del PNRR e di altre misure connesse alla transizione ecologica, energetica e digitale offre l’opportunità
per ripensare alcune fondamentali categorie antropologiche - confini, patrimoni,
identità, comunità, comprensione, restituzione, impatto. Analogamente vengono
messe alla prova da questi contesti le metodologie etnografiche come l’osservazione partecipante, la survey, i focus group, la ricerca di lungo corso immersiva
e partecipativa, l’analisi delle discorsività condivise, l’osservazione dei processi
di patrimonializzazione, le dinamiche di potere e della governance dei processi
di sviluppo, di rigenerazione. Le nozioni di continuità e trasformazione che hanno storicamente attraversato la critica antropologica ci costringono oggi più che
mai a sviluppare una riflessione critica circa i nuovi percorsi di consapevolezza,
il necessario distanziamento da certe situazioni pregresse e al tempo stesso la
partecipazione e condivisione reale dei cambiamenti collettivi.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Spadano, Raffaele
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