Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
L’ipotesi di trasformazione della direttrice tiburtina nel nuovo corso urbano della Città della Piana di Chieti (Chieti scalo) suscita problematiche tecnico-costruttive di particolare complessità. Si tratta di aspetti collegati direttamente alla possibilità di programmare azioni concertate tra attori pubblici e privati, mirate all’innalzamento delle performance di sostenibilità ambientale, economica e sociale dell’ampio sistema insediativo urbano dello scalo. Il saggio affronta l'ipotesi metodologica sviluppata nel corso del workshop Chieti_Lab per ripensare il rapporto tra le volumetrie costruite che si attestano lungo la direttrice tiburtina e gli spazi aperti della città in una modalità completamente nuova, che possiamo sinteticamente definire Unità Volumetrica di Interfaccia (UVI). In una UVI le quinte edilizie non sono entità contrapposte che conservano la loro totale autonomia rispetto ai processi di uso, gestione e trasformazione dello spazio urbano, ma costituiscono un sistema volumetrico unitario in cui interagiscono e si confrontano in modo attivo gli elementi costruttivi degli edifici, gli elementi infrastrutturali e gli elementi che definiscono lo spazio urbano aperto.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Spazio aperto, Spazio pubblico, UVI Unità Volumetrica di Interfaccia, Chieti, Strada Tiburtina
Elenco autori:
Angelucci, Filippo
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Titolo del libro:
Progettare per il futuro della città. Un laboratorio per Chieti
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