Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
A partire dal 2010, Omerita Ranalli, coadiuvata da Enrico Grammaroli, ha potuto recuperare l’Archivio Nobilio, digitalizzando, catalogando e analizzando quei documenti della cultura orale che la Nobilio, tramite il magnetofono e la macchina fotografica, aveva catturato tra i contadini. L’operazione di restituzione dell’Archivio Nobilio è stata segnata dalla morte della stessa, avvenuta nel 2011. Ma la Ranalli ha proseguito con professionalità il lavoro, con l’obbiettivo di dargli un nuovo senso e una nuova circolazione culturale, grazie anche alla presenza di CD rom, grazie a nuove grafiche esplicative sull’edizione cartacea e a nuovi riscontri comparativi, contenuti appunto nei saggi suoi e di Enrico Grammaroli.
Tipologia CRIS:
1.2 Recensione in rivista
Keywords:
Demologia, Abruzzo, documentazione sonora, archivio demo-etno-antropologico
Elenco autori:
Giancristofaro, Lia
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