Il progetto di ricerca è in linea con la prima missione del PNRR - Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo - e mira alla progettazione e allo sviluppo di un’infrastruttura digitale per la ricerca e la disseminazione del bene culturale rappresentato dai disegni di architettura presenti negli archivi italiani.
Il progetto PAD-Arch - Piattaforma per gli archivi digitali del disegno di architettura: esperienze, processi e sostenibilità - intende quindi offrire a specialisti dei settori archivistico, architettonico e storico artistico, così come a un pubblico generalista, uno strumento integrato per l’uso online aumentato delle risorse digitali, che le valorizzi in termini di a) contenuti descrittivi dei disegni b) visualizzazione interattiva c) narrazione “spazializzata” d) ri-contestualizzazione immersiva. Gli obiettivi della ricerca sono:
1_La definizione di un nuovo modello di tutela e valorizzazione digitale dei disegni d’architettura dalla fine del XIX secolo fino alla seconda metà del XX secolo attraverso un processo di digitalizzazione, ottimizzazione e accessibilità del dato grafico architettonico che sia standardizzabile ma altresì modulare e adattabile anche ad altre tipologie di dati digitali.
2_La progettazione, lo sviluppo e la realizzazione di una piattaforma online di consultazione, interrogazione semantica e interazione multimodale di dati digitali architettonici. Questa piattaforma avrà molteplici declinazioni tagliate su specifici contenuti, sui relativi target e su appropriati contesti d’uso.
Il progetto PAD-Arch, con un approccio multidisciplinare, vuole essere sinergico e integrativo con le discipline archivistiche, le scienze dell’architettura e le tecnologie digitali che sono state divise per anni.
Il progetto è organizzato su quattro fasi operative convergenti e, in alcuni casi, parallele: la prima fase è teorica, dedicata allo stato dell’arte della digitalizzazione e accessibilità degli archivi d’architettura, alla definizione dei casi studio e del modello interpretativo e narrativo adottato nella piattaforma PAD-Arch. La seconda fase è indirizzata alla definizione di un protocollo funzionale ed efficiente per la digitalizzazione dei disegni d’architettura e la loro interpretazione 2D e 3D, nonché alla sua applicazione ai casi studio. La terza fase riguarda la progettazione e lo sviluppo di una piattaforma online per l’archiviazione, visualizzazione avanzata, esplorazione interattiva e ricontestualizzazione delle risorse architettoniche e, inoltre, lo sviluppo di applicazioni per esperienze di comunicazione online e onsite. Grazie a queste applicazioni, il progetto PAD-Arch intende intercettare un pubblico variegato, implementando la valorizzazione dei disegni d’architettura in una direzione narrativa che possa anche attrarre un pubblico non specializzato, missione che sarà al centro della quarta fase, che integra il coordinamento, la disseminazione, e la valutazione dei risultati del progetto.