PAISAJES CULTURALES EN ARAGÓN. ESTUDIO COMPARATIVO PARA GENERAR NUEVOS MODELOS DE ANÁLISIS Y DE TRANSFERENCIA SOCIAL
Progetto Il progetto di ricerca "Paisajes Culturales en Aragón. Estudio comparativo para generar nuevos modelos de análisis y de transferencia social", identificato dal codice ministeriale PID2022-139102NB-I00, rappresenta un’iniziativa d’avanguardia nel panorama della tutela del patrimonio culturale, operando sotto l'egida dell’Agencia Estatal de Investigación del Ministerio de Ciencia e Innovación spagnolo per il periodo 2023-2026. La direzione scientifica è guidata dalla Prof.ssa Ascensión Hernández Martínez (DNI 25142898B), illustre docente di Conservazione e Restauro del Patrimonio Artistico presso l’Università di Saragozza e Direttrice dell’Area Arti dell’IPH. Il progetto si prefigge di superare i limiti delle analisi settoriali tradizionali attraverso l'applicazione di una metodologia interdisciplinare che interpreta i Paesaggi Culturali Aragonesi (PCA) non solo come oggetti di conservazione, ma come attori dinamici dello sviluppo sociale ed economico. La ricerca si snoda attraverso l'analisi critica di quattro siti emblematici, selezionati per la loro rilevanza tipologica e simbolica: il paesaggio ganadero di Bestué, il complesso elettro-minero di Aliaga, le architetture storiche di Uncastillo e la dimensione transfrontaliera dell’alta valle del fiume Aragón.
In qualità di coordinatore dell’Unità di Ricerca dell’Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, il mio ruolo si configura come centrale nella definizione di un quadro metodologico che integri la dimensione internazionale e comparativa, essenziale per la validazione dei nuovi modelli di analisi previsti dal progetto. Il contributo dell'Unità di Chieti-Pescara è focalizzato sulla conduzione di uno studio comparativo rigoroso che metta a confronto la realtà aragonese con contesti italiani affini per caratteristiche morfologiche, storiche e criticità gestionali. Tale approccio comparato non si limita alla semplice osservazione delle diversità normative, ma mira a generare una sintesi operativa capace di influenzare le politiche di tutela e di trasferimento sociale. L'obiettivo è favorire una reale identificazione delle comunità locali con il proprio territorio, garantendo al contempo una maggiore accessibilità intellettuale e fisica al patrimonio culturale. Attraverso questa sinergia scientifica, l’Unità di Chieti-Pescara collabora attivamente alla creazione di strumenti di governance territoriale che promuovano la sostenibilità e la coesione sociale, trasformando il paesaggio in un laboratorio permanente di innovazione culturale e civica.