Academic Degree Type:
Bachelor’s Degree
Duration (years):
3
Study Program And Objectives
Objectives
Il laureato, al termine del percorso triennale, deve essere in grado di:
- gestire con autonomia e responsabilità interventi rivolti alla prevenzione, alla cura, all'assistenza e alla salvaguardia della salute delle persone assistite, della famiglia e della comunità;
- gestire l'assistenza infermieristica a pazienti (età pediatrica, adulta ed anziana) con problemi respiratori acuti e cronici, problemi cardio-vascolari , problemi metabolici e reumatologici, problemi renali acuti e cronici, problemi gastro-intestinali acuti e cronici, problemi epatici, problemi neurologici, problemi oncologici, problemi infettivi, problemi ortopedici e traumatologici, problemi ostetrico-ginecologiche, patologie ematologiche, alterazioni comportamentali e cognitive, situazioni di disagio/disturbo psichico;
- accertare e gestire l'assistenza infermieristica nei malati con problemi cronici e nelle disabilità, in tutte le età;
- gestire l'assistenza infermieristica perioperatoria;
- garantire la somministrazione sicura della terapia e sorvegliarne l'efficacia;
- eseguire con abilità e capacità le tecniche infermieristiche apprese e definite dagli standard del Corso di Studi;
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni generali e cliniche del malato, dei valori dei parametri alterati, referti ed esami di laboratorio;
- gestire percorsi diagnostici assicurando l'adeguata preparazione del malato e la sorveglianza successiva alla procedura;
- integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure multidisciplinari;
- accertare con tecniche e modalità strutturate e sistematiche i problemi dell'assistito attraverso l'individuazione delle alterazioni nei modelli funzionali (attività ed esercizio, percezione e mantenimento della salute, nutrizione e metabolismo, modello di eliminazione, riposo e sonno, cognizione e percezione, concetto di sé , ruolo e relazioni, coping e gestione stress, sessualità e riproduzione, valori e convinzioni);
- attivare e sostenere, sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari, le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e le sue reazioni correlate alla malattia, ai trattamenti in atto, all'istituzionalizzazione, alle modificazioni nelle attività di vita quotidiana, alla qualità di vita percepita;
- definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- progettare e realizzare, in collaborazione con altri professionisti, interventi informativi e di educazione sanitaria nel controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e alla collettività;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi del paziente;
- gestire ed organizzare l'assistenza infermieristica (anche notturna) dei malati;
- distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri;
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto;
- gestire i sistemi informativi cartacei ed informatici di supporto all'assistenza;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata in accordo ai principi legali ed etici;
- assicurare ai malati ed alle persone significative, le informazioni di sua competenza, rilevanti e aggiornate sul loro stato di salute;
- predisporre le condizioni per la dimissione della persona assistita, in collaborazione con i membri dell'equipe;
- garantire la continuità dell'assistenza tra turni diversi, tra servizi/strutture diversi;
- utilizzare strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussione di casi);
- lavorare in modo integrato nell'equipe rispettando gli spazi di competenza;
- assicurare un ambiente fisico e psicosociale efficace per la sicurezza dei pazienti;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- adottare le precauzioni per la movimentazione manuale dei carichi;
- adottare strategie di prevenzione del rischio infettivo (precauzioni standard) nelle strutture ospedaliere e di comunità;
- vigilare e monitorare la situazione clinica e psicosociale del malato, identificando precocemente segni di aggravamento dello stesso;
- attivare gli interventi necessari per gestire le situazioni acute e/o critiche;
- individuare i fattori scatenanti la riacutizzazione nei malati cronici;
- attivare e gestire una relazione di aiuto e terapeutica con l'utente, la sua famiglia e le persone significative;
- gestire i processi assistenziali nel rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere;
- sostenere, in collaborazione con l'équipe, l'assistito e la famiglia nella fase terminale e nel lutto;
- attivare reti di assistenza informali per sostenere l'utente e la famiglia in progetti di cura a lungo termine.
PERCORSO FORMATIVO:
1° anno - finalizzato a fornire le conoscenze nelle discipline di base, biomediche e igienico preventive; i fondamenti della disciplina professionale, anche in ambito pscicopedagogico, quali requisiti indispensabili per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze di prevenzione e assistenziali di base;
2° anno - finalizzato alle conoscenze cliniche e degli interventi preventivi e assistenziali, atti ad affrontare i problemi prioritari di salute in area medica e chirurgica, in area specialistica e integrata, in area materno-infantile e in area oncologica e mirati alla fase acuta e cronica della malattia a sostegno educativo e psico-sociale. Sono previste esperienze di simulazione nei laboratori infermieristici e di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese;
3° anno - finalizzato all'approfondimento specialistico in ambito neurologico e della salute mentale e all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale e di capacità di integrazione nei team di lavoro e nei contesti organizzativi più complessi. Aumenta la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Sono previste attività formative aggiuntive, con stages in strutture di eccellenza sia a supporto dell'elaborazione della tesi di laurea che volte a sviluppare competenze metodologiche nella ricerca scientifica e infermieristica.
Questa logica curriculare si è concretizzata nella crescita dei crediti assegnati al tirocinio clinico dal 1° al 3° anno di corso.
- gestire con autonomia e responsabilità interventi rivolti alla prevenzione, alla cura, all'assistenza e alla salvaguardia della salute delle persone assistite, della famiglia e della comunità;
- gestire l'assistenza infermieristica a pazienti (età pediatrica, adulta ed anziana) con problemi respiratori acuti e cronici, problemi cardio-vascolari , problemi metabolici e reumatologici, problemi renali acuti e cronici, problemi gastro-intestinali acuti e cronici, problemi epatici, problemi neurologici, problemi oncologici, problemi infettivi, problemi ortopedici e traumatologici, problemi ostetrico-ginecologiche, patologie ematologiche, alterazioni comportamentali e cognitive, situazioni di disagio/disturbo psichico;
- accertare e gestire l'assistenza infermieristica nei malati con problemi cronici e nelle disabilità, in tutte le età;
- gestire l'assistenza infermieristica perioperatoria;
- garantire la somministrazione sicura della terapia e sorvegliarne l'efficacia;
- eseguire con abilità e capacità le tecniche infermieristiche apprese e definite dagli standard del Corso di Studi;
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni generali e cliniche del malato, dei valori dei parametri alterati, referti ed esami di laboratorio;
- gestire percorsi diagnostici assicurando l'adeguata preparazione del malato e la sorveglianza successiva alla procedura;
- integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure multidisciplinari;
- accertare con tecniche e modalità strutturate e sistematiche i problemi dell'assistito attraverso l'individuazione delle alterazioni nei modelli funzionali (attività ed esercizio, percezione e mantenimento della salute, nutrizione e metabolismo, modello di eliminazione, riposo e sonno, cognizione e percezione, concetto di sé , ruolo e relazioni, coping e gestione stress, sessualità e riproduzione, valori e convinzioni);
- attivare e sostenere, sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari, le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e le sue reazioni correlate alla malattia, ai trattamenti in atto, all'istituzionalizzazione, alle modificazioni nelle attività di vita quotidiana, alla qualità di vita percepita;
- definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- progettare e realizzare, in collaborazione con altri professionisti, interventi informativi e di educazione sanitaria nel controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e alla collettività;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi del paziente;
- gestire ed organizzare l'assistenza infermieristica (anche notturna) dei malati;
- distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri;
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto;
- gestire i sistemi informativi cartacei ed informatici di supporto all'assistenza;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata in accordo ai principi legali ed etici;
- assicurare ai malati ed alle persone significative, le informazioni di sua competenza, rilevanti e aggiornate sul loro stato di salute;
- predisporre le condizioni per la dimissione della persona assistita, in collaborazione con i membri dell'equipe;
- garantire la continuità dell'assistenza tra turni diversi, tra servizi/strutture diversi;
- utilizzare strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussione di casi);
- lavorare in modo integrato nell'equipe rispettando gli spazi di competenza;
- assicurare un ambiente fisico e psicosociale efficace per la sicurezza dei pazienti;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- adottare le precauzioni per la movimentazione manuale dei carichi;
- adottare strategie di prevenzione del rischio infettivo (precauzioni standard) nelle strutture ospedaliere e di comunità;
- vigilare e monitorare la situazione clinica e psicosociale del malato, identificando precocemente segni di aggravamento dello stesso;
- attivare gli interventi necessari per gestire le situazioni acute e/o critiche;
- individuare i fattori scatenanti la riacutizzazione nei malati cronici;
- attivare e gestire una relazione di aiuto e terapeutica con l'utente, la sua famiglia e le persone significative;
- gestire i processi assistenziali nel rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere;
- sostenere, in collaborazione con l'équipe, l'assistito e la famiglia nella fase terminale e nel lutto;
- attivare reti di assistenza informali per sostenere l'utente e la famiglia in progetti di cura a lungo termine.
PERCORSO FORMATIVO:
1° anno - finalizzato a fornire le conoscenze nelle discipline di base, biomediche e igienico preventive; i fondamenti della disciplina professionale, anche in ambito pscicopedagogico, quali requisiti indispensabili per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze di prevenzione e assistenziali di base;
2° anno - finalizzato alle conoscenze cliniche e degli interventi preventivi e assistenziali, atti ad affrontare i problemi prioritari di salute in area medica e chirurgica, in area specialistica e integrata, in area materno-infantile e in area oncologica e mirati alla fase acuta e cronica della malattia a sostegno educativo e psico-sociale. Sono previste esperienze di simulazione nei laboratori infermieristici e di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese;
3° anno - finalizzato all'approfondimento specialistico in ambito neurologico e della salute mentale e all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale e di capacità di integrazione nei team di lavoro e nei contesti organizzativi più complessi. Aumenta la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Sono previste attività formative aggiuntive, con stages in strutture di eccellenza sia a supporto dell'elaborazione della tesi di laurea che volte a sviluppare competenze metodologiche nella ricerca scientifica e infermieristica.
Questa logica curriculare si è concretizzata nella crescita dei crediti assegnati al tirocinio clinico dal 1° al 3° anno di corso.
Enrolling requirements
Sono ammessi al Corso di Studi in Infermieristica i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto equipollente.
I pre-requisiti essenziali e motivazionali richiesti allo studente che voglia iscriversi al corso di studi in Infermieristica devono comprendere buona capacità alle relazioni con le persone, flessibilità e abilità ad analizzare e risolvere problemi.
Per essere ammessi al Corso di Studi in Infermieristica è richiesto il possesso di un'adeguata preparazione in logica e cultura generale e nei campi della biologia, della chimica, della fisica.
L'accesso al Corso di Studi è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione nazionale predisposta dal MIUR che consiste in una prova con test a scelta multipla.
I pre-requisiti essenziali e motivazionali richiesti allo studente che voglia iscriversi al corso di studi in Infermieristica devono comprendere buona capacità alle relazioni con le persone, flessibilità e abilità ad analizzare e risolvere problemi.
Per essere ammessi al Corso di Studi in Infermieristica è richiesto il possesso di un'adeguata preparazione in logica e cultura generale e nei campi della biologia, della chimica, della fisica.
L'accesso al Corso di Studi è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione nazionale predisposta dal MIUR che consiste in una prova con test a scelta multipla.
Final examination
Caratteristiche della Prova Finale
Ai sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante - ex art.6 decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni - si compone di:
1) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale
2) redazione di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale ha l'obiettivo di valutare l'apprendimento atteso nei seguenti ambiti riferibili ai Descrittori di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione applicate; Autonomia di giudizio; Abilità comunicative; Capacità di apprendere (corrispondenti, rispettivamente al 2°, 3°, 4° e 5° Descrittore di Dublino).
Per essere ammessi alla prova finale occorre aver conseguito tutti i CFU nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio professionalizzante.
L’ordinamento didattico stabilisce il numero di crediti formativi che lo studente ha a disposizione per la preparazione della tesi di laurea, anche attraverso la frequenza presso strutture di laboratorio o cliniche assistenziali o di ricerca afferenti o convenzionate con il DMC. Tale attività dello studente viene definita internato di laurea.
La prova è organizzata a livello nazionale in due sessioni definite, con decreto del MIUR e in presenza di rappresentanti MUR, Ministero della Salute e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI).
Modalità di svolgimento della Prova Finale
Descrizione del percorso inerente la prova finale:
1. La prova finale è organizzata, con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. La prima, di norma, nei periodi di ottobre/novembre (sessione autunnale) e la seconda nel periodo marzo/aprile (sessione straordinaria), secondo un calendario determinato nell'ambito della programmazione didattica. Il calendario della prova finale è pubblicato sul sito;
2. l’esame di abilitazione all’esercizio professionale (prova pratica) e la dissertazione dell’elaborato di tesi vengono effettuati in giornate diverse, ma nella stessa sessione di laurea, per consentire una distanza temporale adeguata tra la prova pratica e la discussione della tesi, al fine di assicurare la comunicazione degli esiti ottenuta nella prima;
3. secondo quanto previsto dalle linee di indirizzo della Conferenza Permanente, la commissione per la prova finale, che deve essere dedicata, stabile e garantire continuità per l'intera prova finale, è composta da un minimo di 7 ad un massimo di 11 membri, con diritto di voto, tra cui il Presidente del CdS, almeno un Direttore Didattico, i Docenti Universitari di ruolo ed i docenti del SSD MEDS 24/c (Ex MED/45) del CdS, due membri rappresentanti dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche. La commissione è supervisionata da un rappresentante inviato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (facoltativo), che sovrintende alla regolarità dell’esame di cui sottoscrive i verbali. In caso di mancata designazione di tale rappresentante di nomina ministeriale, il Rettore può esercitare il potere sostitutivo. Le date delle sedute sono comunicate con almeno trenta giorni di anticipo rispetto all’inizio della prima sessione, ai Ministeri dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca e al Ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali che possono inviare propri esperti come rappresentanti, alle singole sessioni.
4. Il CdS ha elaborato le Linee guida per la redazione della tesi alle quali gli studenti devono attenersi, disponibili al seguente link: https://www.med.unich.it/corsi-di-studio/infermieristica-l603/tesi
Lo studente ha a disposizione 6 CFU finalizzati alla preparazione della prova finale e tesi di laurea distribuiti tra il 2° anno (2 CFU) e il 3° anno (4 CFU) di corso
Entro il II semestre del secondo anno di corso, lo studente, acquisisce i 2 CFU previsti per la preparazione della prova finale, dopo aver frequentato attività seminariale obbligatoria specifica. Lo studente, sotto la sua responsabilità, dovrà verbalizzare tale attività per la prova finale prima di effettuare il deposito in Segreteria studenti del titolo della tesi, nei tempi indicati dalla Segreteria studenti.
Il modulo di deposito del titolo della tesi va consegnato dallo studente alla segreteria studenti entro 12 mesi per la tesi sperimentale e 6 mesi per la tesi compilativa, previ accordi con il docente Relatore che approverà il titolo ed il progetto di tesi. La valutazione idoneativa dei crediti maturati certificata dal Presidente e dal Direttore didattico.
Per essere ammesso a sostenere l'esame di Laurea, lo studente deve:
• aver superato tutti gli esami previsti dal piano degli studi, almeno 30 giorni prima della data della seduta di laurea;
• aver svolto e superato gli esami annuali di Tirocinio clinico
aver consegnato alla segreteria studenti la domanda di laurea indirizzata al Magnifico Rettore e una copia della tesi entro i termini indicati dalla Segreteria studenti. Lo studente deve in ogni caso verificare lo scadenziario al seguente link: https://www.med.unich.it/corsi-di-studio/infermieristica-l603/tesi
L'articolazione dell'esame di Laurea prevede:
Una prova pratica abilitante che permette di valutare l'approccio olistico nella presa in carico della persona, l'aspetto etico comportamentale globale sia nell'area della prevenzione che della cura e dell'assistenza e le abilità tecniche nell'esecuzione delle prestazioni infermieristiche, mediante l'estrazione di un caso clinico, in contesti simulati di laboratorio corredato da una scaletta di orientamento o da documentazione clinico-infermieristica pertinente o con supporto di video.
La prova pratica a valenza applicativa costituisce uno sbarramento: in caso di valutazione insufficiente, il candidato non può proseguire con la discussione della tesi. Pertanto, la prova va ripetuta nella successiva sessione di laurea.
L'esame di prova pratica si basa sulla verifica delle conoscenze e capacità di comprensione applicate, dell'autonomia di giudizio e delle abilità comunicative (Descrittori di Dublino 2, 3, 4: Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); Autonomia di giudizio (making judgements); Abilità comunicative (communication skills);
La Prova Pratica si svolge secondo una delle modalità di seguito indicate:
• prova scritta strutturata, semi-strutturata o con domande aperte su casi/situazioni paradigmatiche dell’attività
• colloquio orale con discussione di casi o di un elaborato/progetto.
• osservazione di abilità professionali (es. tecniche, relazionali, diagnostiche, progettuali) in contesti clinici reali, in contesti simulati di laboratorio o con supporto di video - esame strutturato delle competenze cliniche (OSCE).
Secondo le indicazioni fornite, congiuntamente, dal MUR e Ministero della Salute (circolare 30 settembre 2016), la prova può svolgersi secondo due modalità alternative:
1. simulazione pratica, strutturata in modo da permettere al laureando di dimostrare l'acquisizione di conoscenze e abilità pratiche, tecniche e relazioni;
2. prova con domande a risposta chiusa e a risposta aperta su casi clinici o situazioni paradigmatiche dell’attività
Le modalità sopra riportate possono essere integrate con un colloquio ove la Commissione lo ritenesse opportuno. Non sono considerate valide eventuali prove scritte con quiz valutativi delle sole conoscenze teoriche.
La redazione e la discussione di un elaborato di natura teorico-applicativa (compilativa) o sperimentale.
La discussione della tesi permette di accertare il raggiungimento delle competenze indicate nel 5° descrittore di Dublino, ovvero la capacità dello studente di condurre un percorso di apprendimento autonomo e metodologicamente rigoroso. Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di progettazione e ricerca o di approfondimento su specifici ambiti infermieristici attraverso l'analisi e sintesi di rilevanti fonti bibliografiche. Il contenuto della tesi deve essere attinente all'infermieristica e alle discipline affrontate nel piano di studio. Di norma, lo studente avrà la supervisione di un relatore che segue il laureando durante l’attività di preparazione della tesi e garantisce la validità dell’elaborato, al fine di presentarlo alla discussione per il conseguimento del titolo finale; è prevista la figura del Correlatore, Docente o Tutor, dotato di riconosciuta competenza accademica, che può, su proposta del Relatore (docente del corso di studi), figurare come tale nell’elaborato e partecipare ai lavori della Commissione, ma non può contribuire al voto di laurea. Le due diverse parti dell'unica prova finale concorrono entrambe alla determinazione del voto finale. In particolare, a determinare il voto finale di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono la media in centodecimi dei voti degli esami curriculari, integrati con le seguenti valutazioni:
• bonus massimo di 4 (quattro) punti dalla prova pratica ripartito con le seguenti fasce di voto:
18-20: 0 punti - 21-25: 1 punto - 26-28: 2 punti - 29-30: 3 punti - Lode: 4 punti
punteggio espresso dalla Commissione sul metodo, sulla esposizione e sulla discussione della tesi con un punteggio massimo di 4 (quattro) punti sia per la compilativa che per la sperimentale.
PUNTEGGI PREMIALI ATTRIBUIBILI, punteggio massimo di 5 (cinque) punti totali attribuibili con i seguenti criteri:
• un bonus di 1 (uno) punto di premialità in base alla durata degli studi, cioè un punto per gli studenti in corso;
• un bonus di 1 (uno) punto per numero di lodi conseguite, cioè 0,2 punti per lode negli esami di profitto per max 1 punto;
• un bonus di 3 (tre) punti per la partecipazione al Progetto Erasmus
• la lode, proposta dal Presidente della Commissione di laurea e/o dal relatore può essere attribuita con parere unanime della commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale maggiore o uguale a 110.
La commissione, in casi particolari in cui vengono dimostrate competenze elevate, all'unanimità, può decidere un punteggio maggiore rispetto a quanto risulta dalla media delle prove.
Ai sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante - ex art.6 decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni - si compone di:
1) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale
2) redazione di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale ha l'obiettivo di valutare l'apprendimento atteso nei seguenti ambiti riferibili ai Descrittori di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione applicate; Autonomia di giudizio; Abilità comunicative; Capacità di apprendere (corrispondenti, rispettivamente al 2°, 3°, 4° e 5° Descrittore di Dublino).
Per essere ammessi alla prova finale occorre aver conseguito tutti i CFU nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio professionalizzante.
L’ordinamento didattico stabilisce il numero di crediti formativi che lo studente ha a disposizione per la preparazione della tesi di laurea, anche attraverso la frequenza presso strutture di laboratorio o cliniche assistenziali o di ricerca afferenti o convenzionate con il DMC. Tale attività dello studente viene definita internato di laurea.
La prova è organizzata a livello nazionale in due sessioni definite, con decreto del MIUR e in presenza di rappresentanti MUR, Ministero della Salute e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI).
Modalità di svolgimento della Prova Finale
Descrizione del percorso inerente la prova finale:
1. La prova finale è organizzata, con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. La prima, di norma, nei periodi di ottobre/novembre (sessione autunnale) e la seconda nel periodo marzo/aprile (sessione straordinaria), secondo un calendario determinato nell'ambito della programmazione didattica. Il calendario della prova finale è pubblicato sul sito;
2. l’esame di abilitazione all’esercizio professionale (prova pratica) e la dissertazione dell’elaborato di tesi vengono effettuati in giornate diverse, ma nella stessa sessione di laurea, per consentire una distanza temporale adeguata tra la prova pratica e la discussione della tesi, al fine di assicurare la comunicazione degli esiti ottenuta nella prima;
3. secondo quanto previsto dalle linee di indirizzo della Conferenza Permanente, la commissione per la prova finale, che deve essere dedicata, stabile e garantire continuità per l'intera prova finale, è composta da un minimo di 7 ad un massimo di 11 membri, con diritto di voto, tra cui il Presidente del CdS, almeno un Direttore Didattico, i Docenti Universitari di ruolo ed i docenti del SSD MEDS 24/c (Ex MED/45) del CdS, due membri rappresentanti dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche. La commissione è supervisionata da un rappresentante inviato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (facoltativo), che sovrintende alla regolarità dell’esame di cui sottoscrive i verbali. In caso di mancata designazione di tale rappresentante di nomina ministeriale, il Rettore può esercitare il potere sostitutivo. Le date delle sedute sono comunicate con almeno trenta giorni di anticipo rispetto all’inizio della prima sessione, ai Ministeri dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca e al Ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali che possono inviare propri esperti come rappresentanti, alle singole sessioni.
4. Il CdS ha elaborato le Linee guida per la redazione della tesi alle quali gli studenti devono attenersi, disponibili al seguente link: https://www.med.unich.it/corsi-di-studio/infermieristica-l603/tesi
Lo studente ha a disposizione 6 CFU finalizzati alla preparazione della prova finale e tesi di laurea distribuiti tra il 2° anno (2 CFU) e il 3° anno (4 CFU) di corso
Entro il II semestre del secondo anno di corso, lo studente, acquisisce i 2 CFU previsti per la preparazione della prova finale, dopo aver frequentato attività seminariale obbligatoria specifica. Lo studente, sotto la sua responsabilità, dovrà verbalizzare tale attività per la prova finale prima di effettuare il deposito in Segreteria studenti del titolo della tesi, nei tempi indicati dalla Segreteria studenti.
Il modulo di deposito del titolo della tesi va consegnato dallo studente alla segreteria studenti entro 12 mesi per la tesi sperimentale e 6 mesi per la tesi compilativa, previ accordi con il docente Relatore che approverà il titolo ed il progetto di tesi. La valutazione idoneativa dei crediti maturati certificata dal Presidente e dal Direttore didattico.
Per essere ammesso a sostenere l'esame di Laurea, lo studente deve:
• aver superato tutti gli esami previsti dal piano degli studi, almeno 30 giorni prima della data della seduta di laurea;
• aver svolto e superato gli esami annuali di Tirocinio clinico
aver consegnato alla segreteria studenti la domanda di laurea indirizzata al Magnifico Rettore e una copia della tesi entro i termini indicati dalla Segreteria studenti. Lo studente deve in ogni caso verificare lo scadenziario al seguente link: https://www.med.unich.it/corsi-di-studio/infermieristica-l603/tesi
L'articolazione dell'esame di Laurea prevede:
Una prova pratica abilitante che permette di valutare l'approccio olistico nella presa in carico della persona, l'aspetto etico comportamentale globale sia nell'area della prevenzione che della cura e dell'assistenza e le abilità tecniche nell'esecuzione delle prestazioni infermieristiche, mediante l'estrazione di un caso clinico, in contesti simulati di laboratorio corredato da una scaletta di orientamento o da documentazione clinico-infermieristica pertinente o con supporto di video.
La prova pratica a valenza applicativa costituisce uno sbarramento: in caso di valutazione insufficiente, il candidato non può proseguire con la discussione della tesi. Pertanto, la prova va ripetuta nella successiva sessione di laurea.
L'esame di prova pratica si basa sulla verifica delle conoscenze e capacità di comprensione applicate, dell'autonomia di giudizio e delle abilità comunicative (Descrittori di Dublino 2, 3, 4: Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); Autonomia di giudizio (making judgements); Abilità comunicative (communication skills);
La Prova Pratica si svolge secondo una delle modalità di seguito indicate:
• prova scritta strutturata, semi-strutturata o con domande aperte su casi/situazioni paradigmatiche dell’attività
• colloquio orale con discussione di casi o di un elaborato/progetto.
• osservazione di abilità professionali (es. tecniche, relazionali, diagnostiche, progettuali) in contesti clinici reali, in contesti simulati di laboratorio o con supporto di video - esame strutturato delle competenze cliniche (OSCE).
Secondo le indicazioni fornite, congiuntamente, dal MUR e Ministero della Salute (circolare 30 settembre 2016), la prova può svolgersi secondo due modalità alternative:
1. simulazione pratica, strutturata in modo da permettere al laureando di dimostrare l'acquisizione di conoscenze e abilità pratiche, tecniche e relazioni;
2. prova con domande a risposta chiusa e a risposta aperta su casi clinici o situazioni paradigmatiche dell’attività
Le modalità sopra riportate possono essere integrate con un colloquio ove la Commissione lo ritenesse opportuno. Non sono considerate valide eventuali prove scritte con quiz valutativi delle sole conoscenze teoriche.
La redazione e la discussione di un elaborato di natura teorico-applicativa (compilativa) o sperimentale.
La discussione della tesi permette di accertare il raggiungimento delle competenze indicate nel 5° descrittore di Dublino, ovvero la capacità dello studente di condurre un percorso di apprendimento autonomo e metodologicamente rigoroso. Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di progettazione e ricerca o di approfondimento su specifici ambiti infermieristici attraverso l'analisi e sintesi di rilevanti fonti bibliografiche. Il contenuto della tesi deve essere attinente all'infermieristica e alle discipline affrontate nel piano di studio. Di norma, lo studente avrà la supervisione di un relatore che segue il laureando durante l’attività di preparazione della tesi e garantisce la validità dell’elaborato, al fine di presentarlo alla discussione per il conseguimento del titolo finale; è prevista la figura del Correlatore, Docente o Tutor, dotato di riconosciuta competenza accademica, che può, su proposta del Relatore (docente del corso di studi), figurare come tale nell’elaborato e partecipare ai lavori della Commissione, ma non può contribuire al voto di laurea. Le due diverse parti dell'unica prova finale concorrono entrambe alla determinazione del voto finale. In particolare, a determinare il voto finale di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono la media in centodecimi dei voti degli esami curriculari, integrati con le seguenti valutazioni:
• bonus massimo di 4 (quattro) punti dalla prova pratica ripartito con le seguenti fasce di voto:
18-20: 0 punti - 21-25: 1 punto - 26-28: 2 punti - 29-30: 3 punti - Lode: 4 punti
punteggio espresso dalla Commissione sul metodo, sulla esposizione e sulla discussione della tesi con un punteggio massimo di 4 (quattro) punti sia per la compilativa che per la sperimentale.
PUNTEGGI PREMIALI ATTRIBUIBILI, punteggio massimo di 5 (cinque) punti totali attribuibili con i seguenti criteri:
• un bonus di 1 (uno) punto di premialità in base alla durata degli studi, cioè un punto per gli studenti in corso;
• un bonus di 1 (uno) punto per numero di lodi conseguite, cioè 0,2 punti per lode negli esami di profitto per max 1 punto;
• un bonus di 3 (tre) punti per la partecipazione al Progetto Erasmus
• la lode, proposta dal Presidente della Commissione di laurea e/o dal relatore può essere attribuita con parere unanime della commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale maggiore o uguale a 110.
La commissione, in casi particolari in cui vengono dimostrate competenze elevate, all'unanimità, può decidere un punteggio maggiore rispetto a quanto risulta dalla media delle prove.
Job Profile
Job profile (2)
I laureati in Infermieristica sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, art. 1, comma 1, gli operatori delle professioni sanitarie dell'area delle scienze infermieristiche che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, cura, salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonché dagli specifici codici deontologici ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza nell'età evolutiva, adulta e geriatrica. I laureati saranno dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base. Devono inoltre saper utilizzare la lingua inglese.
Ancora, i laureati infermieri concorrono agli interventi di identificazione dei bisogni di salute e di assistenza infermieristica individuali e collettivi, formulandone i relativi obiettivi; sono responsabili della pianificazione, gestione e valutazione degli interventi assistenziali infermieristici; assicurano correttamente l’applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; operano, autonomamente ed in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, anche mediante l’eventuale opera di personale di supporto; realizzano i loro interventi professionali nell’ambito di strutture sanitarie, sia pubbliche che private, sul territorio e nell’assistenza domiciliare, sia in regime di dipendenza che libero-professionale; partecipano alla formazione del personale di supporto, all’aggiornamento del loro profilo professionale ed alla ricerca.
Educazione sanitaria e sociale e promozione della salute e sicurezza; assistenza in area medico-chirurgica, in area specialistica, in ambito oncologico, in area critica e in emergenza, in area neurologica e di salute mentale, sul territorio e nell'infermieristica di comunità.
L’infermiere trova collocazione nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), nelle strutture pubbliche e private, centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, Hospice, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici, assistenza domiciliare integrata, altre forme di assistenza extraospedaliera. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale in studi professionali individuali o associati, associazioni, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati.
I laureati in Infermieristica sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, art. 1, comma 1, gli operatori delle professioni sanitarie dell'area delle scienze infermieristiche che svolgono in piena autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla salvaguardia della salute individuale e collettiva, alla gestione del malato cronico (infermiere di iniziativa nei Distretti Sanitari di Base) e all’assistenza delle persone diversamente abili, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive del relativo profilo professionale nonché dello specifico codice deontologico ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza nell'età evolutiva, adulta e geriatrica. I laureati sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base. Devono inoltre conoscere e saper utilizzare la lingua inglese sia nell’approccio con il malato e con i familiari sia nella redazione della cartella infermieristica.
I laureati infermieri concorrono agli interventi di identificazione dei bisogni di salute e di assistenza infermieristica individuali e collettivi, formulandone i relativi obiettivi; sono responsabili della pianificazione, gestione e valutazione degli interventi assistenziali infermieristici; assicurano correttamente l’applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; operano, autonomamente ed in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, anche coadiuvati da personale di supporto (OSS); realizzano i loro interventi professionali nell’ambito di strutture sanitarie, sia pubbliche che private, sul territorio e nell’assistenza domiciliare, sia in regime di dipendenza che libero-professionale; partecipano alla formazione del personale di supporto, all’aggiornamento del loro profilo professionale ed alla ricerca.
Educazione sanitaria e sociale e promozione della salute e sicurezza; assistenza in area medico-chirurgica, in area specialistica, in ambito oncologico, in area critica e in emergenza, in area neurologica e di salute mentale, sul territorio e nell'infermieristica di comunità.
L’infermiere trova collocazione nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), nelle strutture pubbliche e private, centri di riabilitazione e di assistenza per disabili, Residenze Sanitarie Assistenziali, Hospice, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici, assistenza domiciliare integrata, altre forme di assistenza extraospedaliera. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale in studi professionali individuali o associati, associazioni, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati.
Courses
Courses (203)
2 CFU
30 hours
IN11A1B - MEDICAL PHYSICS FOR HEALTHCARE PROFESSIONALS
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
2 CFU
30 hours
IN11A1C - STATISTICS FOR EXPERIMENTAL AND TECHNOLOGICAL RESEARCH
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
3 CFU
45 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
IN11T1A - PROFESSIONAL TRAINING (FIRST YEAR, FIRST SEMESTER)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
6 CFU
180 hours
2 CFU
30 hours
IN12A4C - CLINICAL BIOCHEMISTRY AND MOLECULAR BIOLOGY
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
IN12T1B - PROFESSIONAL TRAINING (FIRST YEAR, SECOND SEMESTER)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
7 CFU
210 hours
IN12T1C - PROFESSIONAL TRAINING IN PREVENTION AND HEALTH EDUCATION
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
6 CFU
180 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
IN21B22C - DISEASES OF THE CARDIOVASCULAR SYSTEM (CA6)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
1 CFU
15 hours
IN21B22C - DISEASES OF THE CARDIOVASCULAR SYSTEM (CB6)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
IN21B22E - SPECIALISED INTEGRATED CLINICAL NURSING (CA5)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
2 CFU
30 hours
IN21B22E - SPECIALISED INTEGRATED CLINICAL NURSING (CB5)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
2 CFU
30 hours
IN21S1A - OPTIONAL COURSES (SECOND YEAR, FIRST SEMESTER)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
1 CFU
15 hours
IN21S1B - OPTIONAL COURSES (SECOND YEAR, SECOND SEMESTER)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
2 CFU
30 hours
IN21T1A - PROFESSIONAL TRAINING (SECOND YEAR, FIRST SEMESTER)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
13 CFU
390 hours
IN21T1B - PROFESSIONAL TRAINING (SECOND YEAR, SECOND SEMESTER)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
8 CFU
240 hours
IN21T1C - PROFESSIONAL TRAINING IN SPECIALISED MEDICINE
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
5 CFU
150 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
IN22B33B - GENERAL AND SPECIALISED PAEDIATRICS (CA2)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
IN22B33B - GENERAL AND SPECIALISED PAEDIATRICS (CB2)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
IN22B33D - OBSTETRIC AND GYNAECOLOGICAL SCIENCES (CA4)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
IN22B33D - OBSTETRIC AND GYNAECOLOGICAL SCIENCES (CB4)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
IN22B4C - RADIOTHERAPY AND RADIATION PROTECTION (CA6)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
IN22B4C - RADIOTHERAPY AND RADIATION PROTECTION (CB6)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
IN31C1A - EMERGENCY AND CRITICAL CARE PHARMACOLOGY (CA1)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
1 CFU
15 hours
IN31C1A - EMERGENCY AND CRITICAL CARE PHARMACOLOGY (CB1)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
IN31C1B - EMERGENCY AND CRITICAL CARE MEDICINE (CA2)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
1 CFU
15 hours
IN31C1B - EMERGENCY AND CRITICAL CARE MEDICINE (CB2)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
IN31C2D - MENTAL HEALTH AND NEUROLOGICAL NURSING (CA4)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
2 CFU
30 hours
IN31C2D - MENTAL HEALTH AND NEUROLOGICAL NURSING (CB4)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
IN31T1A - PROFESSIONAL TRAINING (THIRD YEAR, FIRST SEMESTER)
Primo Semestre (01/10/2026 - 30/12/2026)
- 2026
15 CFU
450 hours
IN31T1B - PROFESSIONAL TRAINING (THIRD YEAR, SECOND SEMESTER)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
11 CFU
330 hours
IN31T1C - PROFESSIONAL TRAINING IN COMMUNITY AND TERRITORY
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
5 CFU
150 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
IN32C3F - PRINCIPLES OF BIOETHICS IN NURSING CARE (CA5)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
IN32C3F - PRINCIPLES OF BIOETHICS IN NURSING CARE (CB5)
Secondo Semestre (01/03/2027 - 10/05/2027)
- 2026
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
2 CFU
30 hours
1 CFU
30 hours
3 CFU
45 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
3 CFU
45 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
30 hours
1 CFU
15 hours
2 CFU
30 hours
1 CFU
15 hours
1 CFU
30 hours
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Docenti di ruolo di IIa fascia
Docenti di ruolo di Ia fascia
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