Study Program And Objectives
Objectives
Il Corso di Studio magistrale in Psychology of Well-being and Performance (Psicologia del benessere e della prestazione), a carattere internazionale, è finalizzato alla formazione di professionisti in grado di progettare, realizzare, promuovere e valutare interventi psicologici volti allo sviluppo di competenze personali, sociali, comunicative, organizzative e gestionali, con l'obiettivo di favorire il benessere individuale e di gruppo nei contesti organizzativi, scolastici, istituzionali e sportivi.
Il CdS si colloca in sintonia con l'evoluzione culturale e tecnico-scientifica della comunità europea. La sua natura è chiaramente espressa dalla denominazione stessa, che richiama una progettazione formativa orientata alla preparazione di psicologi esperti nei processi di benessere e di ottimizzazione della prestazione. Gli aspetti culturali, scientifici e professionalizzanti che lo caratterizzano non risultano sovrapponibili a quelli di altri corsi di laurea magistrale in psicologia attivi in Italia, anche in ragione della sua marcata vocazione internazionale.
Il percorso è internazionale e interdisciplinare ed è orientato, da un lato, alla costruzione di un profilo culturale sensibile ai temi della psicologia positiva e del benessere e, dall'altro, allo sviluppo di un profilo professionale capace di sostenere e ottimizzare la prestazione individuale e di gruppo. Il corso promuove profili culturali, scientifici e professionali accomunati da una forte integrazione concettuale, metodologica e applicativa tra diversi ambiti della psicologia: cognitivo e generale, dello sviluppo, sociale e del lavoro, dinamico e clinico. Su queste sinergie si fonda la formazione della figura del laureato magistrale in psicologia del benessere e della prestazione.
Le attività formative sono articolate nelle seguenti aree di apprendimento: psicologia generale e fisiologica; psicologia dello sviluppo e dell'educazione; psicologia sociale e del lavoro; psicologia dinamica e clinica.
Le attività formative dell'area di psicologia generale e fisiologica (PSIC-01/A, PSIC-01/B, PSIC-01/C) sono dedicate in particolare allo studio dell'empowerment cognitivo, alla promozione della creatività, all'ottimizzazione della prestazione sportiva e ai correlati psicobiologici del benessere.
Le attività formative dell'area di psicologia dello sviluppo e dell'educazione (PSIC-02/A) approfondiscono il ruolo delle emozioni e dei processi di sviluppo nel benessere lungo l'intero arco di vita.
Le attività formative dell'area di psicologia sociale e del lavoro (PSIC-03/A, PSIC-03/B) sono orientate allo studio, alla valutazione e alla promozione di comportamenti positivi e prosociali nei gruppi, nelle organizzazioni e nei contesti comunitari.
Le attività formative dell'area di psicologia dinamica e clinica (PSIC-04/A, PSIC-04/B) sono focalizzate sui fattori di rischio e di protezione per il disagio psicologico lungo il ciclo di vita, con attenzione ai processi di adattamento, resilienza e vulnerabilità individuale e contestuale. L'offerta formativa privilegia un approccio centrato sulla prevenzione e sulla promozione del benessere psicologico, attraverso modelli teorici e operativi volti a sostenere le risorse personali, relazionali e sociali. Particolare rilievo è attribuito agli interventi psicologici nei contesti sanitari, sociali, scolastici e lavorativi, con riferimento alla progettazione, implementazione e valutazione di azioni di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Gli insegnamenti prevedono inoltre l'acquisizione di competenze relative a modelli evidence-based di valutazione e trattamento, con integrazione tra ricerca scientifica e pratica professionale.
In coerenza con la natura abilitante del Corso di Studio e con la normativa vigente, è previsto un ampio spazio dedicato al tirocinio pratico valutativo, finalizzato all'applicazione supervisionata delle competenze acquisite nei diversi contesti professionali.
Il Corso di Studio magistrale in Psychology of Well-being and Performance adotta la modalità di erogazione mista, che integra attività didattiche in presenza con attività erogate a distanza mediante piattaforme digitali certificate e ambienti di apprendimento sincroni e asincroni. Tale scelta risponde a due finalità strategiche tra loro complementari. La prima è di natura internazionale: il corso è progettato per attrarre studenti provenienti da contesti accademici europei ed extraeuropei, anche nell'ambito di accordi Erasmus+ e delle reti universitarie internazionali attivamente coltivate dall'Ateneo, tra cui l'Alleanza Europea INGENIUM. La modalità mista consente di ridurre le barriere geografiche e logistiche che ostacolano la partecipazione di studenti stranieri, garantendo al contempo standard formativi elevati e continuità nel percorso didattico. La seconda finalità riguarda l'innovazione pedagogica: il blended learning permette di combinare la ricchezza relazionale e laboratoriale della didattica in presenza con la flessibilità e le potenzialità degli strumenti digitali avanzati, favorendo l'apprendimento autonomo, la riflessione critica e lo sviluppo di competenze digitali trasversali coerenti con i profili professionali di riferimento della classe LM-51. L'articolazione delle attività prevede che una quota delle ore di didattica frontale, comunque non superiore ai due terzi del monte ore complessivo, possa essere erogata a distanza, secondo quanto specificato nel Regolamento Didattico del Corso di Studio e nei programmi dei singoli insegnamenti. Le attività di tirocinio pratico-valutativo e la discussione della prova finale si svolgono in presenza.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Il laureato magistrale: - conosce le principali teorie esplicative nell'ambito della psicologia del benessere e della prestazione; - conosce i principali metodi di ricerca e analisi dei dati in ambito della psicologia del benessere e della prestazione; - comprende le relazioni fra metodi di ricerca, tecniche di indagine ed analisi dei dati nell'ambito delle discipline psicologiche; - comprende l'importanza di un uso corretto degli strumenti di osservazione e valutazione in psicologia. Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la frequenza alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari, lo studio personale guidato, l'utilizzazione di forum tematici aperti e monitorati periodicamente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove orali e/o scritte, predisposte previo accordo fra i docenti e con esposizioni orali nelle fasi intermedie dei corsi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato magistrale è in grado di: - riferirsi a specifiche teorie esplicative nell'ambito della psicologia generale per comprendere ed intervenire in situazioni problematiche individuali e di gruppi di lavoro al fine di promuovere il benessere e la prestazione; - impostare interventi di ricerca-azione per rispondere ad esigenze poste da committenti; - utilizzare strumenti di osservazione e valutazione individuali e di gruppo e utilizzazione finalizzata alla progettazione di interventi e preventivi; - condurre valutazioni sull'efficacia degli interventi proposti; - stendere, realizzare e monitorare progetti orientati alle persone e alle comunità; - utilizzare le conoscenze nell'ambito della comunicazione orale e scritta per fornire feed-back adeguati; - progettare e realizzare attività di intervento e di formazione per diverse tipologie di interlocutori. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale nell'ambito delle attività in aula, la presentazione di casi da parte dei docenti e la ricerca sollecitata agli studenti, tratti dall'esperienza scientifico-pratica dei docenti e dall'esperienza degli studenti, lo svolgimento di esercitazioni pratiche, la costruzione guidata di progetti di ricerca/intervento individuali e/o di piccolo gruppo. Le verifiche sono svolte tramite relazioni scritte, attraverso le quali gli studenti dimostrano il grado di padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
Autonomia di giudizio:
Il laureato magistrale è in grado di: - Elaborare analisi complesse, basate anche su informazioni incomplete, e di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento. - Formulare giudizi autonomi relativamente a valutazioni del funzionamento cognitivo-emotivo, comportamentale e professionale. - Comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori anche non specialisti. - Redigere rapporti e relazioni. Questi obiettivi vengono sviluppati tramite la produzione di disegni sperimentali sulle varie tematiche proposte, che mostrino la capacità dello studente di collocare la prova di valutazione empirica in un quadro teorico di riferimento: stato dell'arte, ipotesi sperimentali, materiali e metodi impiegati, modo di analisi dei dati, discussione dei risultati ottenuti; la capacità di progettare un intervento che abbia lo scopo di articolare le diverse conoscenze acquisite per modificare comportamenti in senso adattivo. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare individualmente durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.
Abilità comunicative:
Il laureato magistrale è in grado di: - Esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti. - Comunicare in maniera efficace e non ambigua agli esperti e ai non esperti le proprie conclusioni, sia in merito alla valutazione del comportamento, sia alle proposte di intervento specifico che le singole situazioni esigono. Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente sviluppate durante le attività di laboratorio e le presentazioni svolte singolarmente e in gruppo in aula, in cui gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente, per migliorare la propria capacità di presentazione di un elaborato. La verifica di tali abilità avviene nella forma di seminari di fine anno durante i quali gli studenti devono presentare in forma orale e attraverso presentazioni a computer i risultati del loro apprendimento in una area fra quelle proposte nel corso dell'anno.
Capacità di apprendimento:
Il laureato magistrale è in grado di: - Definire un piano per il proprio sviluppo professionale continuo, guidato dalla consapevolezza che gli approcci psicologici sono basati sull'evidenza scientifica e quindi sottoposti ad un continuo aggiornamento. - Definire un piano di ricerca e sviluppo della propria carriera professionale avendo avuto una formazione psicologica in ambiti innovativi. - Intraprendere studi di livello superiore (master, scuole di specializzazione e dottorato di ricerca) e mettere a frutto in contesti professionali le esperienze acquisite. Il laureato magistrale sviluppa le abilità di apprendimento necessarie non solo per ottenere buoni risultati negli studi attuali, ma per progettare uno sviluppo professionale continuo, per assicurare la qualità professionale ed eventualmente intraprendere con autonomia ulteriori studi e attività di aggiornamento continuo. Tali capacità sono verificate attraverso la frequenza ad attività formative pratiche attraverso l'esposizione di contenuti in forma scritta ed orale che testimonino le capacità riflessive e pertanto di apprendimento degli studenti.
Il CdS si colloca in sintonia con l'evoluzione culturale e tecnico-scientifica della comunità europea. La sua natura è chiaramente espressa dalla denominazione stessa, che richiama una progettazione formativa orientata alla preparazione di psicologi esperti nei processi di benessere e di ottimizzazione della prestazione. Gli aspetti culturali, scientifici e professionalizzanti che lo caratterizzano non risultano sovrapponibili a quelli di altri corsi di laurea magistrale in psicologia attivi in Italia, anche in ragione della sua marcata vocazione internazionale.
Il percorso è internazionale e interdisciplinare ed è orientato, da un lato, alla costruzione di un profilo culturale sensibile ai temi della psicologia positiva e del benessere e, dall'altro, allo sviluppo di un profilo professionale capace di sostenere e ottimizzare la prestazione individuale e di gruppo. Il corso promuove profili culturali, scientifici e professionali accomunati da una forte integrazione concettuale, metodologica e applicativa tra diversi ambiti della psicologia: cognitivo e generale, dello sviluppo, sociale e del lavoro, dinamico e clinico. Su queste sinergie si fonda la formazione della figura del laureato magistrale in psicologia del benessere e della prestazione.
Le attività formative sono articolate nelle seguenti aree di apprendimento: psicologia generale e fisiologica; psicologia dello sviluppo e dell'educazione; psicologia sociale e del lavoro; psicologia dinamica e clinica.
Le attività formative dell'area di psicologia generale e fisiologica (PSIC-01/A, PSIC-01/B, PSIC-01/C) sono dedicate in particolare allo studio dell'empowerment cognitivo, alla promozione della creatività, all'ottimizzazione della prestazione sportiva e ai correlati psicobiologici del benessere.
Le attività formative dell'area di psicologia dello sviluppo e dell'educazione (PSIC-02/A) approfondiscono il ruolo delle emozioni e dei processi di sviluppo nel benessere lungo l'intero arco di vita.
Le attività formative dell'area di psicologia sociale e del lavoro (PSIC-03/A, PSIC-03/B) sono orientate allo studio, alla valutazione e alla promozione di comportamenti positivi e prosociali nei gruppi, nelle organizzazioni e nei contesti comunitari.
Le attività formative dell'area di psicologia dinamica e clinica (PSIC-04/A, PSIC-04/B) sono focalizzate sui fattori di rischio e di protezione per il disagio psicologico lungo il ciclo di vita, con attenzione ai processi di adattamento, resilienza e vulnerabilità individuale e contestuale. L'offerta formativa privilegia un approccio centrato sulla prevenzione e sulla promozione del benessere psicologico, attraverso modelli teorici e operativi volti a sostenere le risorse personali, relazionali e sociali. Particolare rilievo è attribuito agli interventi psicologici nei contesti sanitari, sociali, scolastici e lavorativi, con riferimento alla progettazione, implementazione e valutazione di azioni di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Gli insegnamenti prevedono inoltre l'acquisizione di competenze relative a modelli evidence-based di valutazione e trattamento, con integrazione tra ricerca scientifica e pratica professionale.
In coerenza con la natura abilitante del Corso di Studio e con la normativa vigente, è previsto un ampio spazio dedicato al tirocinio pratico valutativo, finalizzato all'applicazione supervisionata delle competenze acquisite nei diversi contesti professionali.
Il Corso di Studio magistrale in Psychology of Well-being and Performance adotta la modalità di erogazione mista, che integra attività didattiche in presenza con attività erogate a distanza mediante piattaforme digitali certificate e ambienti di apprendimento sincroni e asincroni. Tale scelta risponde a due finalità strategiche tra loro complementari. La prima è di natura internazionale: il corso è progettato per attrarre studenti provenienti da contesti accademici europei ed extraeuropei, anche nell'ambito di accordi Erasmus+ e delle reti universitarie internazionali attivamente coltivate dall'Ateneo, tra cui l'Alleanza Europea INGENIUM. La modalità mista consente di ridurre le barriere geografiche e logistiche che ostacolano la partecipazione di studenti stranieri, garantendo al contempo standard formativi elevati e continuità nel percorso didattico. La seconda finalità riguarda l'innovazione pedagogica: il blended learning permette di combinare la ricchezza relazionale e laboratoriale della didattica in presenza con la flessibilità e le potenzialità degli strumenti digitali avanzati, favorendo l'apprendimento autonomo, la riflessione critica e lo sviluppo di competenze digitali trasversali coerenti con i profili professionali di riferimento della classe LM-51. L'articolazione delle attività prevede che una quota delle ore di didattica frontale, comunque non superiore ai due terzi del monte ore complessivo, possa essere erogata a distanza, secondo quanto specificato nel Regolamento Didattico del Corso di Studio e nei programmi dei singoli insegnamenti. Le attività di tirocinio pratico-valutativo e la discussione della prova finale si svolgono in presenza.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Il laureato magistrale: - conosce le principali teorie esplicative nell'ambito della psicologia del benessere e della prestazione; - conosce i principali metodi di ricerca e analisi dei dati in ambito della psicologia del benessere e della prestazione; - comprende le relazioni fra metodi di ricerca, tecniche di indagine ed analisi dei dati nell'ambito delle discipline psicologiche; - comprende l'importanza di un uso corretto degli strumenti di osservazione e valutazione in psicologia. Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la frequenza alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari, lo studio personale guidato, l'utilizzazione di forum tematici aperti e monitorati periodicamente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove orali e/o scritte, predisposte previo accordo fra i docenti e con esposizioni orali nelle fasi intermedie dei corsi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato magistrale è in grado di: - riferirsi a specifiche teorie esplicative nell'ambito della psicologia generale per comprendere ed intervenire in situazioni problematiche individuali e di gruppi di lavoro al fine di promuovere il benessere e la prestazione; - impostare interventi di ricerca-azione per rispondere ad esigenze poste da committenti; - utilizzare strumenti di osservazione e valutazione individuali e di gruppo e utilizzazione finalizzata alla progettazione di interventi e preventivi; - condurre valutazioni sull'efficacia degli interventi proposti; - stendere, realizzare e monitorare progetti orientati alle persone e alle comunità; - utilizzare le conoscenze nell'ambito della comunicazione orale e scritta per fornire feed-back adeguati; - progettare e realizzare attività di intervento e di formazione per diverse tipologie di interlocutori. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale nell'ambito delle attività in aula, la presentazione di casi da parte dei docenti e la ricerca sollecitata agli studenti, tratti dall'esperienza scientifico-pratica dei docenti e dall'esperienza degli studenti, lo svolgimento di esercitazioni pratiche, la costruzione guidata di progetti di ricerca/intervento individuali e/o di piccolo gruppo. Le verifiche sono svolte tramite relazioni scritte, attraverso le quali gli studenti dimostrano il grado di padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
Autonomia di giudizio:
Il laureato magistrale è in grado di: - Elaborare analisi complesse, basate anche su informazioni incomplete, e di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento. - Formulare giudizi autonomi relativamente a valutazioni del funzionamento cognitivo-emotivo, comportamentale e professionale. - Comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori anche non specialisti. - Redigere rapporti e relazioni. Questi obiettivi vengono sviluppati tramite la produzione di disegni sperimentali sulle varie tematiche proposte, che mostrino la capacità dello studente di collocare la prova di valutazione empirica in un quadro teorico di riferimento: stato dell'arte, ipotesi sperimentali, materiali e metodi impiegati, modo di analisi dei dati, discussione dei risultati ottenuti; la capacità di progettare un intervento che abbia lo scopo di articolare le diverse conoscenze acquisite per modificare comportamenti in senso adattivo. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare individualmente durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.
Abilità comunicative:
Il laureato magistrale è in grado di: - Esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti. - Comunicare in maniera efficace e non ambigua agli esperti e ai non esperti le proprie conclusioni, sia in merito alla valutazione del comportamento, sia alle proposte di intervento specifico che le singole situazioni esigono. Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente sviluppate durante le attività di laboratorio e le presentazioni svolte singolarmente e in gruppo in aula, in cui gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente, per migliorare la propria capacità di presentazione di un elaborato. La verifica di tali abilità avviene nella forma di seminari di fine anno durante i quali gli studenti devono presentare in forma orale e attraverso presentazioni a computer i risultati del loro apprendimento in una area fra quelle proposte nel corso dell'anno.
Capacità di apprendimento:
Il laureato magistrale è in grado di: - Definire un piano per il proprio sviluppo professionale continuo, guidato dalla consapevolezza che gli approcci psicologici sono basati sull'evidenza scientifica e quindi sottoposti ad un continuo aggiornamento. - Definire un piano di ricerca e sviluppo della propria carriera professionale avendo avuto una formazione psicologica in ambiti innovativi. - Intraprendere studi di livello superiore (master, scuole di specializzazione e dottorato di ricerca) e mettere a frutto in contesti professionali le esperienze acquisite. Il laureato magistrale sviluppa le abilità di apprendimento necessarie non solo per ottenere buoni risultati negli studi attuali, ma per progettare uno sviluppo professionale continuo, per assicurare la qualità professionale ed eventualmente intraprendere con autonomia ulteriori studi e attività di aggiornamento continuo. Tali capacità sono verificate attraverso la frequenza ad attività formative pratiche attraverso l'esposizione di contenuti in forma scritta ed orale che testimonino le capacità riflessive e pertanto di apprendimento degli studenti.
Enrolling requirements
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Psychology of well-being and performance occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'ammissione al corso di studi è condizionata al possesso di: Per gli studenti italiani: titolo di laurea nella classe L-24 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (ex D.M. 270/04), oppure laurea nella classe 34 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (ex D.M. 509/99), oppure essere in possesso di laurea in altra classe e aver acquisito almeno 60 CFU nei seguenti Settori Scientifico-Disciplinari: PSIC-01/A (Psicologia generale), PSIC-01/B (Neuropsicologia e neuroscienze cognitive), PSIC-01/C (Psicometria), PSIC-02/A (Psicologia dello sviluppo e dell'educazione), PSIC-03/A (Psicologia sociale), PSIC-03/B (Psicologia del lavoro e delle organizzazioni), PSIC-04/A (Psicologia dinamica), PSIC-04/B (Psicologia clinica). Per gli studenti provenienti da atenei esteri, I requisiti curricolari consistono, di norma, nell'aver acquisito almeno 60 CFU, o equivalente secondo il sistema di crediti del paese di provenienza, in discipline riconducibili ai seguenti ambiti scientifico-disciplinari: psicologia generale e neuroscienze cognitive (corrispondenti a PSIC-01/A, PSIC-01/B, PSIC-01/C); psicologia dello sviluppo e dell'educazione (PSIC-02/A); psicologia sociale e del lavoro (PSIC-03/A, PSIC-03/B); psicologia dinamica e clinica (PSIC-04/A, PSIC-04/B); pedagogia e didattica (PAED-01/A, PAED-02/A); sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08) e sociologia generale (SPS/07); scienze motorie e sportive (MEDF-01/A, MEDF-01/B). La valutazione della corrispondenza tra i contenuti del percorso di studi estero e gli ambiti disciplinari sopra indicati è effettuata dalla Commissione preposta alla verifica dei requisiti curricolari, secondo le modalità definite nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
La verifica della personale preparazione è obbligatoria in ogni caso per tutti i candidati, è distinta dal possesso dei requisiti curricolari e vi possono accedere solo gli studenti che ne siano in possesso. Le modalità di verifica sono disciplinate dal Regolamento Didattico del Corso di Studio, al quale si rinvia integralmente. Sia per gli studenti italiani che per gli studenti stranieri è richiesta una competenza nella lingua inglese non inferiore al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), da accertare nell'ambito della verifica della personale preparazione secondo le modalità definite nel Regolamento Didattico. Nel caso in cui il titolo di accesso sia stato conseguito al termine di un percorso di studi erogato interamente in lingua inglese, il requisito linguistico si considera soddisfatto.
Ai fini del conseguimento del titolo, coloro in possesso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche - classe L-24 in base all'ordinamento previgente e che non hanno svolto le attività formative professionalizzanti corrispondenti ai 10 CFU di cui al comma 5 (Decreto Interministeriale n. 654 del 5-7-2022), possono chiedere il riconoscimento di attività svolte e certificate durante il corso di laurea triennale, relativamente a:
a) attività, svolte individualmente o in piccoli gruppi, finalizzate all'apprendimento di metodi, strumenti e procedure, relativi ai contesti applicativi della psicologia;
b) esperienze pratiche, laboratori, simulazioni, role playing, stesura di progetti, svolti individualmente o in piccoli gruppi, concernenti strumenti, metodi e procedure finalizzate allo sviluppo delle conoscenze necessarie ad operare nei contesti in cui intervengono gli psicologi.
In mancanza, totale o parziale, del riconoscimento dei CFU suddetti (Decreto Interministeriale n. 654 del 5-7-2022, art. 2 comma 6), i laureati triennali acquisiscono i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
La verifica della personale preparazione è obbligatoria in ogni caso per tutti i candidati, è distinta dal possesso dei requisiti curricolari e vi possono accedere solo gli studenti che ne siano in possesso. Le modalità di verifica sono disciplinate dal Regolamento Didattico del Corso di Studio, al quale si rinvia integralmente. Sia per gli studenti italiani che per gli studenti stranieri è richiesta una competenza nella lingua inglese non inferiore al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), da accertare nell'ambito della verifica della personale preparazione secondo le modalità definite nel Regolamento Didattico. Nel caso in cui il titolo di accesso sia stato conseguito al termine di un percorso di studi erogato interamente in lingua inglese, il requisito linguistico si considera soddisfatto.
Ai fini del conseguimento del titolo, coloro in possesso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche - classe L-24 in base all'ordinamento previgente e che non hanno svolto le attività formative professionalizzanti corrispondenti ai 10 CFU di cui al comma 5 (Decreto Interministeriale n. 654 del 5-7-2022), possono chiedere il riconoscimento di attività svolte e certificate durante il corso di laurea triennale, relativamente a:
a) attività, svolte individualmente o in piccoli gruppi, finalizzate all'apprendimento di metodi, strumenti e procedure, relativi ai contesti applicativi della psicologia;
b) esperienze pratiche, laboratori, simulazioni, role playing, stesura di progetti, svolti individualmente o in piccoli gruppi, concernenti strumenti, metodi e procedure finalizzate allo sviluppo delle conoscenze necessarie ad operare nei contesti in cui intervengono gli psicologi.
In mancanza, totale o parziale, del riconoscimento dei CFU suddetti (Decreto Interministeriale n. 654 del 5-7-2022, art. 2 comma 6), i laureati triennali acquisiscono i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
Final examination
La prova finale consiste nello svolgimento di una tesi originale, su tematiche relative agli insegnamenti del corso di laurea magistrale, da svilupparsi sotto la guida di un relatore.
Come previsto dal DI 654/2022, per accedere alla prova finale occorre aver superato la Prova Pratica-Valutativa (PPV), previo conseguimento di un giudizio di idoneità delle attività di tirocinio pratico-valutativo (TPV) pari a 30 CFU di attività formative professionalizzanti nell'intero percorso formativo (triennale e/o magistrale).
Come previsto dal DI 654/2022, per accedere alla prova finale occorre aver superato la Prova Pratica-Valutativa (PPV), previo conseguimento di un giudizio di idoneità delle attività di tirocinio pratico-valutativo (TPV) pari a 30 CFU di attività formative professionalizzanti nell'intero percorso formativo (triennale e/o magistrale).
Job Profile
Job profile
Psicologo esperto in psicologia del benessere e della prestazione
Il laureato in Psychology of well-being and performance potrà iscriversi all'albo A professionale degli Psicologi, previo superamento della prova pratico-valutativa, ed esercitare la professione nelle diverse aree della psicologia del benessere e della prestazione utilizzando approcci, metodi e tecniche proprie della professione. Più nello specifico, il laureato potrà pianificare e realizzare interventi di prevenzione e promozione del benessere psicologico nei differenti domini di vita quotidiana, sociale e professionale, riguardanti l'intero arco di vita della persona, in diversi contesti istituzionali pubblici e privati.
Monitorerà il proprio lavoro tramite l’effettuazione di valutazioni degli esiti degli interventi in termini di qualità ed efficacia. Il laureato, inoltre, effettuerà valutazioni del contesto multidimensionali, con particolare riferimento al benessere soggettivo.
Potrà, altresì, lavorare in équipe multi-disciplinari per la progettazione e la realizzazione di interventi finalizzati all’ottimizzazione della prestazione e al mantenimento o conseguimento del
benessere, adottando approcci, metodi e tecniche nei diversi modelli operativi (individuale, familiare, aziendale e sportivo)
II laureato in Psychology of well-being and performance avrà le competenze per riconoscere e regolare i processi cognitivi ed emozionali al fine di promuovere il benessere e ottimizzare la prestazione; saprà rilevare le dinamiche emotivo-comportamentali che prevengono lo stato di benessere e limitano la prestazione; saprà sviluppare un'appropriata consapevolezza circa le implicazioni emotive e motivazionali che sottendono la scelta della professione psicologica, sapendole valorizzare negli interventi preventivi volti a migliorare il benessere; saprà comunicare adeguatamente con gli utenti, nelle diverse fasi degli interventi, con riferimento alle dimensioni istituzionali, socioculturali e di genere; saprà valutare e identificare le diverse forme di trattamento preventivo e di miglioramento; saprà sviluppare competenze inerenti a interventi preventivi per promuovere il benessere e ottimizzare la prestazione nell'intero ciclo di vita.
II laureato in Psychology of well-being and performance potrà operare in diversi contesti inclusi aziende, settori delle risorse umane, servizi educativi e associazioni sportive o come libero professionista, per attività di consulenza e di formazione.
Courses
Courses (32)
PB000A - DYNAMICS OF FAIRNESS JUDGMENTS AND THEIR CONSEQUENCES IN GROUPS AND ORGANIZATIONS
Secondo Semestre (01/03/2027 - 12/06/2027)
- 2026
5 CFU
50 hours
5 CFU
50 hours
PB004 - THE ROLE OF EMOTIONS IN WELL-BEING THROUGHOUT THE LIFESPAN
Primo Semestre (05/10/2026 - 30/01/2027)
- 2026
5 CFU
50 hours
PB005 - POSITIVE HEALTH:CONNECTING WELL-BEING WITH BIOLOGY
Secondo Semestre (01/03/2027 - 12/06/2027)
- 2026
5 CFU
50 hours
5 CFU
50 hours
5 CFU
50 hours
5 CFU
50 hours
PB011 - THE SOCIAL IDENTITY APPROACH TO ORGANIZATIONAL AND COMMUNITY WELL-BEING
Secondo Semestre (01/03/2027 - 12/06/2027)
- 2026
5 CFU
50 hours
8 CFU
1 hours
5 CFU
50 hours
2 CFU
50 hours
5 CFU
50 hours
PB030 - ANATOMICAL AND PHYSIOLOGICAL BASES OF HUMAN WELLBEING
Secondo Semestre (01/03/2027 - 12/06/2027)
- 2026
6 CFU
60 hours
6 CFU
60 hours
5 CFU
50 hours
5 CFU
50 hours
4 CFU
40 hours
5 CFU
50 hours
5 CFU
50 hours
4 CFU
100 hours
6 CFU
150 hours
14 CFU
350 hours
16 CFU
400 hours
18 CFU
450 hours
20 CFU
500 hours
1 CFU
10 hours
2 CFU
50 hours
4 CFU
100 hours
6 CFU
150 hours
5 CFU
50 hours
0 CFU
0 hours
10 CFU
250 hours
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People
People (18)
Teaching staff
Borsisti
Ricercatori a tempo determinato
Teaching staff
Docenti di ruolo di Ia fasciaDIRETTORE DI DIPARTIMENTO
Teaching staff
Docenti di ruolo di IIa fascia
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