Il Sacro e le Religioni. Le esperienze dei Maestri dell’Architettura / The Sacred and Religions. The experiences of the Masters of Architecture
Chapter
Publication Date:
2017
abstract:
Ludwig Mies van der Rohe progettò la Robert F. Carr Memorial Chapel of St. Savior nell’IIT (1949), voluta dal vescovo anglicano di Chicago ma trasformato dall’amministrazione universitaria in edificio per agli studenti di ogni fede. La “God Box”, come gli studenti dell’IIT l’anno ribattezzata, è stata il riferimento per il tema del Laboratorio di Storia dell’Architettura Ia nell’A.A. 2016-17: l’edificio sacro interreligioso. Alla base delle architetture delle tre religioni monoteiste prese in esame esistono precise corrispondenze come dimostrano le sinagoghe di Frank Lloyd Wright o Philip Johnson e le chiese di Le Corbusier. In realtà l’uomo completa e sacralizza lo spazio naturale attraverso la costruzione architettonica, che è un medium con la natura, capace di appagare non solo i suoi bisogni di carattere fisico, ma anche quelli intellettuali e spirituali. Le Corbusier afferma che «le forme fanno rumore e silenzio; alcune parlano, altre ascoltano» e per questo l’obiettivo di fondo del lavoro era far nascere dal silenzio un canto capace di esprimere quanto vi è di comune nelle tre fedi.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Giannantonio, Raffaele
Book title:
The God Box. Architettura per ogni Preghiera