Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Nel capitolo si analizzano, sinteticamente, i criteri ed metodi di valutazione dei beni costituenti l’attivo di un’azienda in crisi. In effetti, le proposte di concordato preventivo ex art. 160 della legge fallimentare sono accompagnate dalla relazione giurata di un professionista in possesso dei requisiti di cui all’art. 67, terzo comma, lettera d) della stessa legge. Lo scopo di questa relazione di stima è quello di informare i creditori e gli organi della procedura sul valore di mercato, effettivamente ricavabile a prezzi di realizzo con la liquidazione. L’oggetto della relazione in esame è dato, pertanto, dal “valore di mercato” dei beni e dei diritti sui quali sussiste la causa di prelazione, pegno, ipoteca o privilegio, generale o speciale.
Tuttavia, la dottrina aziendalistica si è soffermata ampiamente su criteri e metodi di valutazione degli asset delle aziende in crisi, ciò sia per finalità informative generali, come nel caso del bilancio di esercizio, sia nel caso di informative specifiche, come nel caso delle perizie di stima.
Tuttavia, la dottrina aziendalistica si è soffermata ampiamente su criteri e metodi di valutazione degli asset delle aziende in crisi, ciò sia per finalità informative generali, come nel caso del bilancio di esercizio, sia nel caso di informative specifiche, come nel caso delle perizie di stima.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Valutazione, Crisi, Beni aziendali
Elenco autori:
Gitto, A.
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Titolo del libro:
Commissario e liquidatore giudiziale