Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
Il volume con introduzione scritta dall'autore e pubblicato dal MIBACT, restituisce le attività di studio finanziate nell'ambito del Progetto Operativo di Assistenza Tecnica (POAT) (coordinatore scientifico Massimo Angrilli) "Rete per la governance delle politiche culturali" 2012-2015 per la Regione Calabria. Il lavoro intende restituire il senso di una operazione che è ben sintetizzata nei cinque progetti pilota su cinque contesti sperimentali, caratterizzati da condizioni e motivazioni diverse del degrado, attraverso i quali si è messo a punto un protocollo di recupero paesaggistico da utilizzare come modello di riferimento per l'impostazione di ulteriori progetti sul territorio regionale nell'ambito dei Piani Paesaggistici Regionali. I principi di replicabilità e trasferibilità dei criteri posti a base delle soluzioni progettuali erano pertanto particolarmente rilevanti e, conseguentemente, anche la definizione di una specifica metodologia progettuale, la cui descrizione è contenuta nel capitolo "Il progetto per il recupero dei paesaggi degradati" (di Massimo Angrilli).
Le fasi con cui si è proceduto per lo sviluppo dell'attività progettuale sono state, in sintesi, le seguenti:
a) definizione di un protocollo del progetto di recupero di paesaggi degradati;
b) confronto con i tavoli locali, in particolare con gli uffici regionali, per l'orientamento reciproco delle scelte da compiere affinché i progetti potessero raggiungere un adeguato livello di fattibilità;
c) elaborazione dei progetti pilota (con il concorso dei soggetti interessati dalle azioni progettuali) e formulazione delle strategie e dei criteri di intervento mediante l'applicazione ai contesti di degrado calabresi.
La forma che i progetti di recupero hanno assunto è quella della vision, in cui assetti spaziali accompagnati da strategie, obiettivi e criteri di intervento, definiscono il quadro per gli attori e per i portatori di interessi coinvolti nel processo.
Le fasi con cui si è proceduto per lo sviluppo dell'attività progettuale sono state, in sintesi, le seguenti:
a) definizione di un protocollo del progetto di recupero di paesaggi degradati;
b) confronto con i tavoli locali, in particolare con gli uffici regionali, per l'orientamento reciproco delle scelte da compiere affinché i progetti potessero raggiungere un adeguato livello di fattibilità;
c) elaborazione dei progetti pilota (con il concorso dei soggetti interessati dalle azioni progettuali) e formulazione delle strategie e dei criteri di intervento mediante l'applicazione ai contesti di degrado calabresi.
La forma che i progetti di recupero hanno assunto è quella della vision, in cui assetti spaziali accompagnati da strategie, obiettivi e criteri di intervento, definiscono il quadro per gli attori e per i portatori di interessi coinvolti nel processo.
Tipologia CRIS:
7.1 Curatela
Keywords:
Progetti di recupero, Paesaggio degradato
Elenco autori:
Angrilli, M.; Boschi, F.; Corrado, R.; Dattilo, A.
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