Dall’industrializzazione edilizia di Andrew Geller alle cyber costruzioni. Utopie ed opportunità
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
A cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, gli Stati Uniti conoscono una stagione di grande entusiasmo culturale,
economico e sociale. Dopo la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale, un nuovo mondo di
benessere e opportunità sembra davvero e finalmente alla portata di tutti.
Sull’isola di Long Island, lontano dai circuiti accademici più prestigiosi, Andrew Geller diventa l’interprete
principe di questa nuova modalità suburbana di sperimentare l’ultima versione del sogno americano in cui l’uso
del tempo libero, lo svago e il relax (tutti nuovi concetti che vanno affermandosi proprio in quegli anni) danno la
misura di una forma di benessere mai sperimentata prima.
La creatività di Geller, l’uso stagionale delle case, così come la leggerezza con cui – nelle circostanze non ordinarie
dei fine settimana fuori porta – i suoi committenti accettano di esplorare forme e modalità abitative non
convenzionali, sono gli ingredienti alla base di un’esperienza architettonica che, ancora dopo anni, conserva intatto
tutto il suo fascino.
Alastair Gordon architetto, è un pluripremiato autore, curatore e regista. Ha pubblicato articoli e contributi su
riviste come il New York Times, Architectural Design, Vanity Fair, Interior Design, Le Monde, New York Observer,
Architect’s Newspaper, Newsday. È stato collaboratore redazionale di House & Garden e di Atelier Magazine,
Tokyo, editore dei Princeton Papers on Architecture. Ha tenuto conferenze in diversi musei e università. Tra
i suoi libri si ricordano: Weekend Utopia; Naked Airport; Spaced Out; Romantic Modernist; Convergence e
Long Island Modern
economico e sociale. Dopo la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale, un nuovo mondo di
benessere e opportunità sembra davvero e finalmente alla portata di tutti.
Sull’isola di Long Island, lontano dai circuiti accademici più prestigiosi, Andrew Geller diventa l’interprete
principe di questa nuova modalità suburbana di sperimentare l’ultima versione del sogno americano in cui l’uso
del tempo libero, lo svago e il relax (tutti nuovi concetti che vanno affermandosi proprio in quegli anni) danno la
misura di una forma di benessere mai sperimentata prima.
La creatività di Geller, l’uso stagionale delle case, così come la leggerezza con cui – nelle circostanze non ordinarie
dei fine settimana fuori porta – i suoi committenti accettano di esplorare forme e modalità abitative non
convenzionali, sono gli ingredienti alla base di un’esperienza architettonica che, ancora dopo anni, conserva intatto
tutto il suo fascino.
Alastair Gordon architetto, è un pluripremiato autore, curatore e regista. Ha pubblicato articoli e contributi su
riviste come il New York Times, Architectural Design, Vanity Fair, Interior Design, Le Monde, New York Observer,
Architect’s Newspaper, Newsday. È stato collaboratore redazionale di House & Garden e di Atelier Magazine,
Tokyo, editore dei Princeton Papers on Architecture. Ha tenuto conferenze in diversi musei e università. Tra
i suoi libri si ricordano: Weekend Utopia; Naked Airport; Spaced Out; Romantic Modernist; Convergence e
Long Island Modern
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Panarelli, Gianmichele
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Le case al mare di Andrew Geller