Publication Date:
2018
abstract:
Il contributo è il racconto del progetto e della realizzazione della Cantina Paradiso di Peppe Zullo ad Orsara di Puglia ad opera dell’architetto Nicola Tramonte, un’architettura d’invenzione (e per questo fittizia, scenica) che tuttavia rimanda ad un tempo della memoria.
La memoria è la restituzione emotiva di quella storia, solo apparentemente cancellata dal tempo, che vive ancora nei ruderi sapientemente ricomposti e restituiti alla gioia degli ospiti che ripercorrono, nei passi, i vecchi borghi diruti. Il progetto svela, nella sua semplicità, il rapporto tra la memoria e la contemporaneità, un retro che non si mostra, ma sorregge quelle quinte della finzione, sia realmente nella struttura in calcestruzzo armato, abilmente denunciata, sia idealmente nella misura della distanza che ci separa ormai da quel tempo.
La memoria è la restituzione emotiva di quella storia, solo apparentemente cancellata dal tempo, che vive ancora nei ruderi sapientemente ricomposti e restituiti alla gioia degli ospiti che ripercorrono, nei passi, i vecchi borghi diruti. Il progetto svela, nella sua semplicità, il rapporto tra la memoria e la contemporaneità, un retro che non si mostra, ma sorregge quelle quinte della finzione, sia realmente nella struttura in calcestruzzo armato, abilmente denunciata, sia idealmente nella misura della distanza che ci separa ormai da quel tempo.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
architettura della memoria, progetto e tradizione, architetture del vino
List of contributors:
Potenza, Domenico Antonio
Book title:
Dietro le quinte della memoria