Publication Date:
2020
abstract:
Più nota come scrittrice di libri per bambini, Laura Orvieto, nata Cantoni (Milano 1876 – Firenze 1953), che fu moglie di Angiolo Orvieto, grazie al quale entrò nel cenacolo del «Marzocco» occupandosi per lo più di letteratura straniera, non è solo una testimone indiretta della stagione dell’estetismo fiorentino, ma un piccolo prezioso tassello per la ricostruzione della penetrazione della cultura anglosassone in Italia, insieme ad altre meno note figure femminili. Ottima conoscitrice della lingua inglese – singolare eccezione in una società di intellettuali dove persino fra i maschi si stenta a trovare pari competenza linguistica – Laura legge in lingua originale Shakespeare, Chauser, Keats, Browning, Carroll, Whitman e dà filo da torcere persino a un esperto anglista come Giuseppe Saverio Gargàno, con il quale la colta moglie di Angiolo instaura un breve scambio epistolare per discutere sulle traduzioni shakespeariane che l’amico viene pubblicando.
Iris type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Laura Orvieto - Pascoli - "Il Marzocco" - ricezione cultura inglese
List of contributors:
Di Nallo, A.
Published in: