Publication Date:
2020
abstract:
Il volume prende il nome e l’ispirazione dal commento storico-analitico che Carlo Alicandri-Ciufelli fa di un grimorio del 1873, che è parte
dell’archivio della sua famiglia e che proviene da Frattura di Scanno (AQ). L’interesse di Carlo Alicandri-Ciufelli per questo grimorio si deve ad un suo interesse ampio per la medicina popolare e per i complessi e ciclici rapporti che essa intrattiene con la biomedicina, o scienza medica ufficiale. Dunque, il grimorio del 1873 rappresenta solo l’incipit del lavoro, che si estende fino a diventare un discorso ampio sulla medicina del passato e del presente, del ceto egemone e del ceto subalterno; un discorso fondato su ricerche d’archivio e sulla sua esperienza di medico appassionato di critica culturale e interdisciplinare.
dell’archivio della sua famiglia e che proviene da Frattura di Scanno (AQ). L’interesse di Carlo Alicandri-Ciufelli per questo grimorio si deve ad un suo interesse ampio per la medicina popolare e per i complessi e ciclici rapporti che essa intrattiene con la biomedicina, o scienza medica ufficiale. Dunque, il grimorio del 1873 rappresenta solo l’incipit del lavoro, che si estende fino a diventare un discorso ampio sulla medicina del passato e del presente, del ceto egemone e del ceto subalterno; un discorso fondato su ricerche d’archivio e sulla sua esperienza di medico appassionato di critica culturale e interdisciplinare.
Iris type:
2.2 Prefazione/Postfazione
Keywords:
medicina, magia, cultura, scienza, folklore
List of contributors:
Giancristofaro, Lia
Book title:
“Dal ROTILIO del 500” Un Grimorio del 1873 e i rapporti tra magia, religione e medicina.