Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
La pubblicazione raccoglie i contributi critici e i progetti
sviluppati nell’ambito del workshop seminariale “Paesaggi
Instabili. Esplorazioni del disegno urbano contemporaneo
nelle aree interne”, tenutosi a Pescocostanzo e Rivisondoli (AQ)
nel giugno 2019. Il dibattito aperto dai relatori provenienti dal
POLIMI, UNICH, UNIVAQ, Università degli studi “Giustino
Fortunato”, CISSGA, Agenzia per la Coesione Territoriale (SNAI),
è poi maturato nei saggi contenuti nel libro (tra i quali quello qui caricato),
da cui compaiono interpretazioni innovative, con l’individuazione di nuovi
parametri di comprensione sui fenomeni evolutivi in atto nelle
terre alte del Centro Italia. L’approccio adottato è multiscalare
e trasversale fra saperi che si occupano delle trasformazioni del
territorio; ciò ha consentito di analizzare il processo senza fermarsi
alla lettura superficiale dei caratteri generali delle aree “deficitarie”
del Paese. Emerge una diagnosi più certa degli assetti attuali dei
territori dell’Appennino, la rilevazione delle tendenze incipienti
e soprattutto la proposta di visioni ed indirizzi di progetto che
ridefiniscono il profilo identitario e il ruolo di realtà con velocità
di crescita differenti, nel sistema insediativo regionale.
sviluppati nell’ambito del workshop seminariale “Paesaggi
Instabili. Esplorazioni del disegno urbano contemporaneo
nelle aree interne”, tenutosi a Pescocostanzo e Rivisondoli (AQ)
nel giugno 2019. Il dibattito aperto dai relatori provenienti dal
POLIMI, UNICH, UNIVAQ, Università degli studi “Giustino
Fortunato”, CISSGA, Agenzia per la Coesione Territoriale (SNAI),
è poi maturato nei saggi contenuti nel libro (tra i quali quello qui caricato),
da cui compaiono interpretazioni innovative, con l’individuazione di nuovi
parametri di comprensione sui fenomeni evolutivi in atto nelle
terre alte del Centro Italia. L’approccio adottato è multiscalare
e trasversale fra saperi che si occupano delle trasformazioni del
territorio; ciò ha consentito di analizzare il processo senza fermarsi
alla lettura superficiale dei caratteri generali delle aree “deficitarie”
del Paese. Emerge una diagnosi più certa degli assetti attuali dei
territori dell’Appennino, la rilevazione delle tendenze incipienti
e soprattutto la proposta di visioni ed indirizzi di progetto che
ridefiniscono il profilo identitario e il ruolo di realtà con velocità
di crescita differenti, nel sistema insediativo regionale.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Angrilli, Massimo
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Paesaggi instabili. Esplorazioni del disegno urbano contemporaneo nelle aree interne