Publication Date:
2020
abstract:
Il diritto di resistenza rappresenta una categoria teorizzata in varie forme nel corso del pensiero filosofico-giuridico e filosofico-politico. In un senso ristretto indica una facoltà riconosciuta dall’ordinamento giuridico di potersi opporre contro norme valide e autorità legittime perché considerate ingiuste e oppressive. In questo caso emerge una paradossale difficoltà: può un ordinamento giuridico-politico ammettere un principio che può portare alla sua distruzione? Con questo difficile nodo problematico si sono confrontati Italo Mancini e Enrico Moroni, autorevoli esponenti della cultura accademica urbinate negli anni Ottanta del Novecento. In queste pagine si intende analizzare il contributo di riflessione sviluppato dai due autori su tale questione avendo cura di far emergere la loro specificità, le loro convergenze e divergenze. Nello stesso tempo, si intendono mostrare le potenzialità e le criticità della categoria del diritto di resistenza in vista della creazione di più giusti ordinamenti giuridici e politici.
Iris type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
diritto, resistenza, disobbedienza, legalità, ordine
List of contributors:
Cascavilla, Michele
Published in: