Popolo e volontà generale. Radici intellettuali di una metafisica dell’emancipazione collettiva
Chapter
Publication Date:
2014
abstract:
Il dibattito culturale e la prassi politica del Novecento sono state animate dalla contrapposizione tra due concezioni della democrazia, quella liberale e quella socialista, mentre in posizione largamente minoritaria nel consenso pubblico si atte-stavano i fautori di terze vie liberalsocialiste. Il liberalismo e il socialismo, pur assunti come ideologie antagonistiche dalla maggioranza delle classi sociali della borghesia e del proletariato, non furono certo dottrine compatte e univoche nelle proprie numerose componenti interne, così come diverse furono le traduzioni istituzionali; eppure alcuni tratti distintivi mantennero l’antinomia. Anzitutto, fu scontro nell’individuazione dei principi di legittimazione del potere, tra il valore liberale della difesa della libertà come non costrizione all’agire del singolo e quello socialista della promozione dell’eguaglianza sociale. Un secondo elemento di differenziazione tra le due visioni era ontologico, in merito alla natura del soggetto depositario del potere sovrano: se per i liberali il démos era un aggregato di individui, per i socialisti era un corpo collettivo che si proietta sullo schermo della storia universale”. Un ultima basilare divergenza concerneva l’orientamento realisti-co dei liberali e quello soteriologico dei socialisti, scissi tra un presente assorbito nella transitoria organizzazione dell’intera esistenza umana e un attesa avveniristica di un’emancipazione che finisce per sfumare nell’utopia.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Storia delle idee; Cultura politica; Democrazia
List of contributors:
Corchia, Luca
Book title:
La democrazia totalitaria. Messianesimo e violenza rivoluzionaria nelle dottrine giacobine e marxiste