Publication Date:
2008
abstract:
La ricerca della sicurezza esprime un'esigenza che non è, e non può essere, soltanto "un affare" delle ASL, dell'INAIL, delle Forze dell'ordine, dei giudici, del Ministero degli Interni e degli Istituti di credito. La sicurezza appartiene ai diritti sociali nella misura in cui l'insicurezza rappresenta una grave violazione del patto sociale.
La sicurezza può essere ottenuta in molti modi, ma quella necessaria a un istituto di credito è di natura più complessa. Sempre più la banca vuole essere un luogo aperto, invitante, accogliente, e tutto ciò che rappresenta una barriera va nella direzione opposta. In particolare il "rischio rapina" che mette a repentaglio la sicurezza dei clienti e dei bancari, sottoposti a forti stress.
Il saggio in termini di ricerca empirica, affronta lo specifico argomento del "rischio rapina", visto dal punto di vista dei bancari e analizza le dinamiche che portano i bancari all'insorgenza del post-traumatic stress dicorder
La sicurezza può essere ottenuta in molti modi, ma quella necessaria a un istituto di credito è di natura più complessa. Sempre più la banca vuole essere un luogo aperto, invitante, accogliente, e tutto ciò che rappresenta una barriera va nella direzione opposta. In particolare il "rischio rapina" che mette a repentaglio la sicurezza dei clienti e dei bancari, sottoposti a forti stress.
Il saggio in termini di ricerca empirica, affronta lo specifico argomento del "rischio rapina", visto dal punto di vista dei bancari e analizza le dinamiche che portano i bancari all'insorgenza del post-traumatic stress dicorder
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
rischio rapina; bancari; PTSD; neuroimaging
List of contributors:
DI FRANCESCO, Gabriele
Book title:
COLPI DI TESTA. I BANCARI E GLI STRESS TRAUMATICI DA RAPINA NEGLI ISTITUTI DI CREDITO