Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
L'opera di Richard Mervyn Hare (1919-2002) ha profondamente influito sugli sviluppi teorici della filosofia morale analitica, in tutti i campi di ricerca in cui essa si è addentrata (l'analisi metaetica, le teorie normative e l'etica applicata). La sistematicità dell'approccio del filosofo, la cogenza e originalità del suo prescrittivismo universalistico, hanno segnato in maniera indelebile gli sviluppi della disciplina, al punto da costituire un punto di riferimento imprescindibile anche per quanti volessero distanziarsene. Pur essendo ben nota ai filosofi italiani almeno per quel che concerne una prima fase (1949-1981), l'opera di Hare sembra esserlo meno quando si guarda ai contributi più recenti (1981-2002); l'intento del volume è quello di contribuire a colmare questa lacuna, mostrando la continuità e gli sviluppi individuabili all'interno dell'approccio di Hare considerato nel suo complesso.
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
ETICA ANALITICA; PRESCRITTIVISMO; UNIVERSALIZZABILITA'; METAETICA; UTILITARISMO; UTILITARISMO KANTIANO; PREFERENZE RAZIONALI; OGGETTIVISMO MORALE; COGNITIVISMO; NATURALISMO; SOPRAVVENIENZA; ONTOLOGIA; FANATISMO; AMORALISMO; RAZIONALISMO; INTERNALISMO; ESTERNALISMO
Elenco autori:
DI BIASE, Giuliana
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