Publication Date:
2022
abstract:
Adottare uno sguardo ecologico - nella pianificazione e progettazione delle coste - significa ripensare la rigenerazione
dei territori costieri investendo sui loro metabolismi: selezionando,
cioè, programmi e progetti in grado di operare un riequilibrio
tra uso, consumo e riciclo delle risorse e degli scarti.
Quest’ultima considerazione richiama l’importanza del suolo e delle
reti della sostenibilità (acqua, mobilità, energia, rifiuti, verde) nei
processi di resilienza e di rigenerazione dei territori costieri.
II saggio è dedicato a questo tema.
Lavorare sulla qualità del suolo lungo i margini terra-acqua significa assumere
la centralità e l’urgenza dei problemi di gestione delle acque reflue, di
protezione e tutela dal moto ondoso, di riduzione delle emissioni inquinanti, di miglioramento delle condizioni microclimatiche dei siti e di
riorganizzazione della mobilità in chiave sostenibile. Numerose città
costiere nel mondo sono da tempo all’opera per riportare nei propri
piani e programmi tali ambiziosi obiettivi.
Prendersi cura della del suolo costiero significa, inoltre, occuparsi
di qualità dell’acqua, di conservazione degli habitat marini, di tutela
della biodiversità, di qualificazione energetica delle urbanizzazioni costiere
informali, dei differenziati livelli di rischio e di vulnerabilità dei
contesti costieri.
Troppo spesso questi temi sono relegati all’interno di pratiche progettuali
settoriali e contesti normativi asfittici; al contrario, l’ampiezza e
l’urgenza del tema suggeriscono nuovi percorsi di ricerca e di sperimentazione
progettuale.
dei territori costieri investendo sui loro metabolismi: selezionando,
cioè, programmi e progetti in grado di operare un riequilibrio
tra uso, consumo e riciclo delle risorse e degli scarti.
Quest’ultima considerazione richiama l’importanza del suolo e delle
reti della sostenibilità (acqua, mobilità, energia, rifiuti, verde) nei
processi di resilienza e di rigenerazione dei territori costieri.
II saggio è dedicato a questo tema.
Lavorare sulla qualità del suolo lungo i margini terra-acqua significa assumere
la centralità e l’urgenza dei problemi di gestione delle acque reflue, di
protezione e tutela dal moto ondoso, di riduzione delle emissioni inquinanti, di miglioramento delle condizioni microclimatiche dei siti e di
riorganizzazione della mobilità in chiave sostenibile. Numerose città
costiere nel mondo sono da tempo all’opera per riportare nei propri
piani e programmi tali ambiziosi obiettivi.
Prendersi cura della del suolo costiero significa, inoltre, occuparsi
di qualità dell’acqua, di conservazione degli habitat marini, di tutela
della biodiversità, di qualificazione energetica delle urbanizzazioni costiere
informali, dei differenziati livelli di rischio e di vulnerabilità dei
contesti costieri.
Troppo spesso questi temi sono relegati all’interno di pratiche progettuali
settoriali e contesti normativi asfittici; al contrario, l’ampiezza e
l’urgenza del tema suggeriscono nuovi percorsi di ricerca e di sperimentazione
progettuale.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
DI VENOSA, Matteo
Book title:
Coste in movimento : infrastrutture ambientali per la rigenerazione dei territori