Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Con il presente studio si intende colmare il gap presente in letteratura e ci si appresta ad analizzare quali effetti discendono dall’introduzione dell’innovazione tecnologica nelle aziende agroalimentari, al fine di rilevarne l’impatto in termini di intangible generati, con particolare riguardo al capitale relazionale. Più precisamente, si vuole verificare i) in quale fase del processo produttivo le tecnologie sono state inserite e, in particolare, se la tecnologia interessa solo i processi interni o coinvolge anche quelli esterni; ii) se le relazioni con l’ambiente esterno sono aumentate o diminuite grazie all’introduzione dell’innovazione tecnologica; iii) se le relazioni, a seguito dell’innovazione tecnologica, hanno generato valore per l’impresa e per il territorio.
Tali finalità saranno raggiunte attraverso l’analisi qualitativa di un caso di studio multiplo (Yin, 2014) indagando il fluire dei processi aziendali, dalla fase di decisione a quella di controllo (Zanda, 2015), di due aziende agroalimentari italiane, di piccola/media dimensione, nelle quali il valore del capitale relazionale può essere più significativo. Attraverso il modello interpretativo del C.A.O.S. (Caratteristiche, Ambiente, Organizzazione, Start-up) (Paoloni, 2011), saranno identificate le variabili fondamentali per la nascita e lo sviluppo delle relazioni tra impresa e ambiente, focalizzando l’attenzione sull’impatto che l’introduzione dell’innovazione tecnologica può aver avuto su tali relazioni e sulla capacità di queste ultime di generare intangible per il territorio.
I risultati mostrano che le imprese inseriscono l’innovazione tecnologica nella fase di esecuzione e che interessanti effetti si producono sia sulle relazioni interne che su quelle esterne. Dall’analisi empirica emerge altresì che la tecnologia innesca un processo virtuoso capace di generare risorse intangibili per il territorio.
Tali finalità saranno raggiunte attraverso l’analisi qualitativa di un caso di studio multiplo (Yin, 2014) indagando il fluire dei processi aziendali, dalla fase di decisione a quella di controllo (Zanda, 2015), di due aziende agroalimentari italiane, di piccola/media dimensione, nelle quali il valore del capitale relazionale può essere più significativo. Attraverso il modello interpretativo del C.A.O.S. (Caratteristiche, Ambiente, Organizzazione, Start-up) (Paoloni, 2011), saranno identificate le variabili fondamentali per la nascita e lo sviluppo delle relazioni tra impresa e ambiente, focalizzando l’attenzione sull’impatto che l’introduzione dell’innovazione tecnologica può aver avuto su tali relazioni e sulla capacità di queste ultime di generare intangible per il territorio.
I risultati mostrano che le imprese inseriscono l’innovazione tecnologica nella fase di esecuzione e che interessanti effetti si producono sia sulle relazioni interne che su quelle esterne. Dall’analisi empirica emerge altresì che la tecnologia innesca un processo virtuoso capace di generare risorse intangibili per il territorio.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
tecnologie; food, smart-tecnology
Elenco autori:
Paoloni, Paola; Cosentino, Antonietta; Iannone, Barbara
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Titolo del libro:
Smart Technologies, Digitalizzazione e Capitale Intellettuale: sinergie e opportunità