Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Campo dell’Invenzione
La presente invenzione concerne un metodo costruttivo innovativo per il miglioramento delle prestazioni strutturali di edifici e, in particolare, di edifici in
legno.
Tecnica Anteriore
Sono noti nella tecnica degli edifici realizzati parzialmente o totalmente in legno, nei quali vengono adottati degli elementi portanti verticali in legno, ad esempio dei
pannelli in legno realizzati secondo la tecnica CLT (Cross Laminated Timber).
I pannelli realizzati secondo la tecnica CLT vengono generalmente collegati tra loro mediante elementi metallici, come ad esempio i sistemi di collegamento del tipo "hold down" e sistemi di collegamento costituiti da piastre angolari o "angular bracket". Questi sistemi di collegamento vengono applicati ai pannelli in legno per mezzo di un elevato numero di connettori, quali ad esempio chiodi o viti.
Tuttavia, in caso di sollecitazioni trasversali dovute a sisma o vento forte, eventuali chiodi o viti possono provocare deformazioni plastiche nei pannelli. In altre parole, tali sollecitazioni trasversali possono causare l’ovalizzazione dei fori in cui sono inseriti i connettori, e la conseguente messa fuori servizio della connessione. In questi casi, si ha la plasticizzazione della superficie di contatto del legno giuntato con il connettore e la conseguente ovalizzazione del foro.
Riepilogo dell’invenzione
Ciò premesso, uno scopo della presente invenzione è quello di mettere a disposizione un metodo costruttivo che consenta di migliorare il comportamento strutturale di edifici in presenza di azioni orizzontali, quali ad esempio le azioni dovute ad un sisma o al vento.
Un altro scopo della presente invenzione è quello di mettere a disposizione un metodo costruttivo che consenta di eliminare i collegamenti metallici tra i pannelli. Questi ed altri scopi sono ottenuti dalla presente invenzione che concerne un metodo
30 costruttivo secondo la rivendicazione 1. Ulteriori caratteristiche peculiari della presente invenzione sono riportate nelle rispettive rivendicazioni dipendenti.
Secondo una forma di esecuzione della presente invenzione, un metodo costruttivo per migliorare le prestazioni strutturali di un edificio comprende le fasi di:
- mettere a disposizione un edificio ad uno o più piani;
- applicare dei tiranti verticali di post-compressione su ciascuno dei piani; e
- calibrare su ciascuno dei piani la trazione di post-compressione esercitata
dai tiranti verticali di post-compressione.
Una post-compressione verticale dell’intero edificio, opportunamente calibrata piano per piano, consente di ottenere significative prestazioni strutturali di un edificio in presenza di azioni orizzontali dovute ad esempio ad un sisma o al vento. La post-compressione verticale può portare benefici a qualunque tipologia strutturale per edifici in legno, anche per edifici in legno già esistenti, a condizione di calibrare opportunamente la trazione di post-compressione esercitata dai tiranti verticali di post-compressione.
L’edificio può essere costituito da uno o più piani. Data la notevole efficienza della combinazione di travi rigide, pannelli verticali e post-compressione verticale nel contrastare i momenti ribaltanti d’insieme ed il taglio di piano, questo metodo costruttivo è particolarmente indicato per la realizzazione di edifici multipiano in
legno, anche di notevole altezza, sia in zona sismica che in zone di vento intenso.
L'edificio a cui si applica il metodo della presente invenzione comprende ad esempio dei pannelli, o comunque degli elementi portanti verticali, realizzati in legno. Gli elementi portanti verticali in legno possono essere ad esempio dei pannelli del tipo
"Cross Laminated Timber" (CLT).
La possibilità di realizzare edifici esclusivamente
La presente invenzione concerne un metodo costruttivo innovativo per il miglioramento delle prestazioni strutturali di edifici e, in particolare, di edifici in
legno.
Tecnica Anteriore
Sono noti nella tecnica degli edifici realizzati parzialmente o totalmente in legno, nei quali vengono adottati degli elementi portanti verticali in legno, ad esempio dei
pannelli in legno realizzati secondo la tecnica CLT (Cross Laminated Timber).
I pannelli realizzati secondo la tecnica CLT vengono generalmente collegati tra loro mediante elementi metallici, come ad esempio i sistemi di collegamento del tipo "hold down" e sistemi di collegamento costituiti da piastre angolari o "angular bracket". Questi sistemi di collegamento vengono applicati ai pannelli in legno per mezzo di un elevato numero di connettori, quali ad esempio chiodi o viti.
Tuttavia, in caso di sollecitazioni trasversali dovute a sisma o vento forte, eventuali chiodi o viti possono provocare deformazioni plastiche nei pannelli. In altre parole, tali sollecitazioni trasversali possono causare l’ovalizzazione dei fori in cui sono inseriti i connettori, e la conseguente messa fuori servizio della connessione. In questi casi, si ha la plasticizzazione della superficie di contatto del legno giuntato con il connettore e la conseguente ovalizzazione del foro.
Riepilogo dell’invenzione
Ciò premesso, uno scopo della presente invenzione è quello di mettere a disposizione un metodo costruttivo che consenta di migliorare il comportamento strutturale di edifici in presenza di azioni orizzontali, quali ad esempio le azioni dovute ad un sisma o al vento.
Un altro scopo della presente invenzione è quello di mettere a disposizione un metodo costruttivo che consenta di eliminare i collegamenti metallici tra i pannelli. Questi ed altri scopi sono ottenuti dalla presente invenzione che concerne un metodo
30 costruttivo secondo la rivendicazione 1. Ulteriori caratteristiche peculiari della presente invenzione sono riportate nelle rispettive rivendicazioni dipendenti.
Secondo una forma di esecuzione della presente invenzione, un metodo costruttivo per migliorare le prestazioni strutturali di un edificio comprende le fasi di:
- mettere a disposizione un edificio ad uno o più piani;
- applicare dei tiranti verticali di post-compressione su ciascuno dei piani; e
- calibrare su ciascuno dei piani la trazione di post-compressione esercitata
dai tiranti verticali di post-compressione.
Una post-compressione verticale dell’intero edificio, opportunamente calibrata piano per piano, consente di ottenere significative prestazioni strutturali di un edificio in presenza di azioni orizzontali dovute ad esempio ad un sisma o al vento. La post-compressione verticale può portare benefici a qualunque tipologia strutturale per edifici in legno, anche per edifici in legno già esistenti, a condizione di calibrare opportunamente la trazione di post-compressione esercitata dai tiranti verticali di post-compressione.
L’edificio può essere costituito da uno o più piani. Data la notevole efficienza della combinazione di travi rigide, pannelli verticali e post-compressione verticale nel contrastare i momenti ribaltanti d’insieme ed il taglio di piano, questo metodo costruttivo è particolarmente indicato per la realizzazione di edifici multipiano in
legno, anche di notevole altezza, sia in zona sismica che in zone di vento intenso.
L'edificio a cui si applica il metodo della presente invenzione comprende ad esempio dei pannelli, o comunque degli elementi portanti verticali, realizzati in legno. Gli elementi portanti verticali in legno possono essere ad esempio dei pannelli del tipo
"Cross Laminated Timber" (CLT).
La possibilità di realizzare edifici esclusivamente
Tipologia CRIS:
6.1 Brevetto
Keywords:
Edifici in legno, post-tensione verticale, pannelli in CLT, tiranti verticali
Elenco autori:
Viskovic, A.; Di Lisio, F.; Michetti, P.; Rizzo, F.
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