Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
Attrici come la siciliana Pina Menichelli, prestate dal teatro all'arte nuova del cinematografo, furono le prime dive del muto italiano, note a livello mondiale, allorquando la cinematografia italiana (della Cines, della Itala film o della Rinascimento), pioniera a livello planetario, non era ancora stata cancellata dalla Grande Guerra. Dopo il conflitto,infatti, distrutte le pellicole e con esse anche la memoria dei fasti delle prime industrie italiane del cinema, quell'arte emigrerà Oltreoceano per germinare e rimanervi nei noti Studios hollywoodiani, consacrando alla fama altri volti. Il repertorio su base letteraria della Menichelli, verghiano e dannunziano; il connubio artistico con Pastrone; i tagli e le incomprensibili motivazioni della censura che infieriva sulle pellicole dell'attrice sono al centro di questo intervento.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Teatro, Letteratura, Cinema, Verga, D'Annunzio.
Elenco autori:
Pasquini, Luciana
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