Publication Date:
2014
abstract:
Il parallelo tra teorie moderne dell’Utopia e realizzazioni di città mostra una graduale involuzione: tanto più si teorizza la città perfetta
tanto peggio sono le città; fino ad arrivare all’apice della città di
Le Corbusier, la peggiore città mai realizzata dall’uomo, un luogo
dove le condizioni ambientali e sociali sono peggiorative rispetto alla
città antica. A cosa è dovuta questa involuzione? Con il progredire
del modo di produzione capitalista delle merci si delinea il modo
di produzione capitalista della città, dove il luogo delle relazioni sociali
ed economiche diventa sostanzialmente merce esso stesso. A
tale reificazione dello spazio vitale dell’uomo corrisponde una perdita
d’orizzonte del progetto che, smarrendo il rapporto con il luogo,
diviene strumento per la produzione di oggetti invece che sapere
per modificare i luoghi, come era stato nei modi di produzione precapitalisti
tanto peggio sono le città; fino ad arrivare all’apice della città di
Le Corbusier, la peggiore città mai realizzata dall’uomo, un luogo
dove le condizioni ambientali e sociali sono peggiorative rispetto alla
città antica. A cosa è dovuta questa involuzione? Con il progredire
del modo di produzione capitalista delle merci si delinea il modo
di produzione capitalista della città, dove il luogo delle relazioni sociali
ed economiche diventa sostanzialmente merce esso stesso. A
tale reificazione dello spazio vitale dell’uomo corrisponde una perdita
d’orizzonte del progetto che, smarrendo il rapporto con il luogo,
diviene strumento per la produzione di oggetti invece che sapere
per modificare i luoghi, come era stato nei modi di produzione precapitalisti
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Utopia; Architettura Contemporanea; Verdinglichung; Teoria dell'architettura; Progettazione urbana
List of contributors:
Camiz, Alessandro
Book title:
Nuovi scenari urbani. Opere Progetti Utopie