Publication Date:
2025
abstract:
La spiritualità connaturata nelle montagne abruzzesi è stata rappresentata in diversi modi, riferita da artisti, letterati, pittori, musicisti che hanno fornito percezioni tangibili e intangibili, dei culti, delle tradizioni derivate dal fenomeno eremitico, originato principal-
mente dalla figura di Celestino V, il Papa del rifiuto.
La sacralità della Maiella, montagna madre, ha origini remote, leggende popolari testimoniano riti italici, migrazioni e cammini spirituali sulle ripide pareti rocciose,
per raggiungere i ripari, le grotte in cui si ritiravano gli anacoreti ispirati dal fascino della ‘montagna santa’. Il contributo come richiesto, individua un’immagine per esprimere con i linguaggi della rappresentazione le valenze custodite nel patrimonio immateriale,
nei luoghi celati sulle alture d’Abruzzo, l’humus da cui derivano memorie storiche, testimonianze visive e culturali che hanno portato ad avanzare un progetto di
candidatura Unesco.
mente dalla figura di Celestino V, il Papa del rifiuto.
La sacralità della Maiella, montagna madre, ha origini remote, leggende popolari testimoniano riti italici, migrazioni e cammini spirituali sulle ripide pareti rocciose,
per raggiungere i ripari, le grotte in cui si ritiravano gli anacoreti ispirati dal fascino della ‘montagna santa’. Il contributo come richiesto, individua un’immagine per esprimere con i linguaggi della rappresentazione le valenze custodite nel patrimonio immateriale,
nei luoghi celati sulle alture d’Abruzzo, l’humus da cui derivano memorie storiche, testimonianze visive e culturali che hanno portato ad avanzare un progetto di
candidatura Unesco.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Sbruzzo, montagna, spiritualità, testimonianze visive, patrimonio immateriale
List of contributors:
Palestini, Caterina
Book title:
GRAF_I La rappresentazione per la narrazione della cultura immateriale