Focolaio di Norovirus in un ristorante di sushi di Pescara: valutazione epidemiologica e misure di controllo
Abstract
Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
Introduzione
Il Norovirus è un virus altamente contagioso che causa gastroenterite
e rappresenta uno dei principali agenti patogeni
responsabili di epidemie gastroenteriche a livello globale.
Una tossinfezione alimentare da Norovirus si è verificata in un
ristorante di sushi a Pescara, coinvolgendo 72 persone. L’epidemia
ha richiesto un’immediata risposta sanitaria per identificare
la fonte di contaminazione e prevenire ulteriori casi.
Materiali e Metodi
Sono state adottate procedure preventive, tra cui la chiusura
del locale, tamponi ambientali e superfici di contatto, prelievo
di campioni di cibo per analisi microbiologiche e analisi delle
feci dei clienti e del personale OSA. È stato inoltre condotto
uno studio caso-controllo per valutare l’associazione tra il consumo
degli alimenti e la comparsa di sintomi gastroenterici.
Le variabili quantitative sono state sintetizzate come mediana
e range interquartile (RIQ). Le variabili qualitative sono state
sintetizzate come frequenza e percentuale. Le variabili qualitative
sono state confrontate con il test del Chi-quadrato o con il
test Esatto di Fisher, ove appropriato. Le variabili quantitative
sono state confrontate con il test U di Mann-Whitney. L’analisi
di regressione logistica è stata utilizzata per stimare l’associazione
tra il consumo degli alimenti e lo sviluppo di sintomi.
L’analisi è stata aggiustata per genere ed età e i risultati sono
stati riportati come odds-ratio (OR) e relativo intervallo di
confidenza al 95%. Tutti i test sono stati valutati per una significatività
di p<0,05.
Risultati
Tra gli 89 avventori, 72 hanno sviluppato sintomi e 17 non li
hanno manifestati.
I risultati delle analisi hanno evidenziato la presenza di Norovirus
nel personale OSA addetto alla manipolazione degli
alimenti e che come il consumo di salmone crudo (OR 39,22,
IC 95% 5,41-284,44) e di tonno crudo (OR 16,53, IC 95%
2,09-130,95) siano risultati essere fattori di rischio significativi
di malattia sintomatica. Il tempo mediano di incubazione
è stato di 1 giorno (1-2) e la maggior parte dei pazienti ha manifestato
vomito (69,66%), addominalgia (60,67%) e diarrea
(56,18). In quindici casi (22,39) i pazienti hanno effettuato un
accesso in pronto soccorso mentre in 10 casi è stato necessario
in ricovero ospedaliero (14,08%).
Conclusioni
Si ipotizza che la contaminazione degli alimenti sia stata causata
dalla manipolazione degli alimenti da parte degli OSA
infetti da Norovirus. L’epidemia evidenzia l’importanza di una
corretta gestione della sicurezza alimentare e di una rigorosa
sorveglianza sanitaria negli esercizi di ristorazione.
Tipologia CRIS:
1.5 Abstract in rivista
Elenco autori:
De Rosa, Cristina; Mazzarelli, Francesca; Caputo, Vitantonio; D’Amario, Massimo; Esposito, Annalisa; Sorgentone, Simona; Di Martino, Giuseppe; Staniscia, Tommaso; Fazii, Paolo; Fabiani1, Leila; Pomilio, Francesco; Scuderi, Amalia
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