Publication Date:
2010
abstract:
I materiali oggetto di questa pubblicazione illustrano le attività, i primi risultati e i programmi di ricerca
del Laboratorio integrato per Poggio Picenze, realizzato grazie alla collaborazione di alcuni docenti di
diversa provenienza disciplinare, in rappresentanza delle tre facoltà universitarie coinvolte nel protocollo
d’intesa Abruzzo Interlab.
L’obiettivo di tale laboratorio è di contribuire a identificare e definire le linee guida per il recupero, la
conservazione, la messa in sicurezza del patrimonio residenziale e produttivo, ma anche a formulare
alcune ipotesi di carattere progettuale per le proposte operative che l’amministrazione locale, superata
la prima fase dell’emergenza, si troverà a dover sviluppare, in aderenza alla domanda di intervento dei
cittadini e degli operatori economici locali, anche al fine di rimettere il più rapidamente possibile in moto
la vita del centro colpito e favorire un generale, graduale ritorno alla normalità.
Nelle pagine che seguono trovano spazio una prima, sintetica lettura dello stato di fatto del territorio
all’indomani del sisma e l’indicazione di prime proposte tese a fare del drammatico evento un’occasione
per ricostruire suggerendo, accanto alle prassi consuete, scenari innovativi di sviluppo, capaci di avviare
verso un futuro sostenibile un territorio duramente provato, ma prezioso, mettendo al servizio delle
realtà locali le competenze e i primi risultati di un articolato programma di ricerca e sperimentazione.
del Laboratorio integrato per Poggio Picenze, realizzato grazie alla collaborazione di alcuni docenti di
diversa provenienza disciplinare, in rappresentanza delle tre facoltà universitarie coinvolte nel protocollo
d’intesa Abruzzo Interlab.
L’obiettivo di tale laboratorio è di contribuire a identificare e definire le linee guida per il recupero, la
conservazione, la messa in sicurezza del patrimonio residenziale e produttivo, ma anche a formulare
alcune ipotesi di carattere progettuale per le proposte operative che l’amministrazione locale, superata
la prima fase dell’emergenza, si troverà a dover sviluppare, in aderenza alla domanda di intervento dei
cittadini e degli operatori economici locali, anche al fine di rimettere il più rapidamente possibile in moto
la vita del centro colpito e favorire un generale, graduale ritorno alla normalità.
Nelle pagine che seguono trovano spazio una prima, sintetica lettura dello stato di fatto del territorio
all’indomani del sisma e l’indicazione di prime proposte tese a fare del drammatico evento un’occasione
per ricostruire suggerendo, accanto alle prassi consuete, scenari innovativi di sviluppo, capaci di avviare
verso un futuro sostenibile un territorio duramente provato, ma prezioso, mettendo al servizio delle
realtà locali le competenze e i primi risultati di un articolato programma di ricerca e sperimentazione.
Iris type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
earthquake recovery; post-earthquake emergency management; reconstruction planning; urban planning
List of contributors: