Publication Date:
2014
abstract:
Il testo è l'esito finale del progetto “Piano Provinciale per l’accoglienza nelle scuole”, elaborato dalla Prefettura di Chieti in rete con l’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio VI – Ambito Territoriale di Chieti, volto ad analizzare il livello di accoglienza degli studenti con background migratorio da parte delle scuole della provincia di Chieti. Il libro propone nella prima parte contributi teorici, riflessioni e materiali che offrono spunti da sviluppare nel lavoro interculturale. Il primo capitolo si apre con una riflessione teorica su concetti come etnocentrismo ed egocentrismo, l’identità culturale, la mediazione e l’orizzonte negoziale. Si invita ad esperire quell’espressione di comunità che riduce la lontananza e promuove il linguaggio dell’incontro. Nel secondo capitolo si mettono in luce le opportunità relative all’utilizzo dell’approccio autobiografico come pratica formativa e di ricerca continua. Si propongono una serie di riflessioni e suggerimenti operativi per accompagnare i docenti a riconoscere nel proprio operato le buone prassi e trasformare la scuola in una comunità narrativa consapevole.
Nel terzo capitolo, si affronta il tema dell’apprendimento/insegnamento dell’italiano come lingua seconda in un contesto definito da punti di forza e criticità della scuola multiculturale di oggi. Seguono stimolanti riflessioni, proposte operative e buone pratiche da diffondere e portare a sistema.
Il quarto capitolo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole italiane: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Viene proposto, attraverso alcune parole chiave, un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale.
Nel quinto capitolo vengono forniti degli elementi di riflessione attorno al vasto tema dell’accoglienza attraverso un excursus storico del cambiamento del fenomeno migratorio in relazione alla scuola. Vengono, inoltre, enucleate alcune tappe della panorama legislativo e si suggerisce una chek list di autovalutazione d’Istituto.
Si prosegue nel sesto capitolo con una descrizione sintetica ed efficace di alcuni principi teorici e metodologici circa l’impiego del teatro e dei linguaggi artistici come strumenti per favorire l’inclusione nella pratica educativa.
Nel terzo capitolo, si affronta il tema dell’apprendimento/insegnamento dell’italiano come lingua seconda in un contesto definito da punti di forza e criticità della scuola multiculturale di oggi. Seguono stimolanti riflessioni, proposte operative e buone pratiche da diffondere e portare a sistema.
Il quarto capitolo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole italiane: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Viene proposto, attraverso alcune parole chiave, un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale.
Nel quinto capitolo vengono forniti degli elementi di riflessione attorno al vasto tema dell’accoglienza attraverso un excursus storico del cambiamento del fenomeno migratorio in relazione alla scuola. Vengono, inoltre, enucleate alcune tappe della panorama legislativo e si suggerisce una chek list di autovalutazione d’Istituto.
Si prosegue nel sesto capitolo con una descrizione sintetica ed efficace di alcuni principi teorici e metodologici circa l’impiego del teatro e dei linguaggi artistici come strumenti per favorire l’inclusione nella pratica educativa.
Iris type:
7.1 Curatela
Keywords:
Immigrazione, seconde generazioni, pedagogia interculturale, accoglienza studenti con background migratorio, L2, intercultura
List of contributors: