Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
NOME DEL SOFTWARE: DB“in-folio”GIS
SOFTWARE DI GESTIONE - PER IL MONITORAGGIO, IL CONTROLLO E LA LOCALIZZAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI NELLA CITTÀ DI PESCARA.
Riferimento Normativo
Il tema della dematerializzazione è da anni al centro dei dibattiti e delle indicazioni del legislatore. Con esso si identifica il processo di perdita di consistenza fisica da parte degli archivi delle amministrazioni attraverso la loro sostituzione con registrazioni informatiche. Esso si compone di un insieme di azioni coordinate finalizzate a disciplinare sia la produzione dei documenti informatici che la gestione e la conservazione degli archivi. A questa forma di dematerializzazione concentrata sui documenti informatici, nel 2014, con D.Lgs. n. 90, viene affiancata quella dei procedimenti. Secondo il decreto citato le P.A. dovranno procedere alla completa informatizzazione dei procedimenti relativi alle istanze, alle dichiarazioni e alle ricerche che possono essere inoltrate da parte di cittadini, imprese, ecc. Nel pieno recepimento di quanto espresso, il Comune di Pescara intende dotarsi di un nuovo software per la costituzione di una Banca Dati e Monitoraggio di Opere Pubbliche.
Significato - Nota Storica -Considerazioni (“in-folio”)
in-fòlio (o in-fòglio; anche in fòlio o in fòglio) locuz. agg. [dal fr. in folio, comp. del lat. In prep. E folio ablativo di folium nel senso di «foglio»; propr. «(stampa) su foglio (disteso)»], invar. (Vocabolario Treccani). L'espressione latina In folio (abbreviato anche in 2°), tradotta letteralmente, significa nel foglio. È un termine tecnico della legatoria: si intende indicare il formato di un libro i cui fogli di stampa sono stati piegati una sola volta lungo il lato minore, in modo da avere quattro facciate. Le dimensioni in altezza della pagina possono variare tra 30,49 cm e 38,1 cm. I filoni sono verticali e la filigrana si trova al centro di una delle carte (Wikipedia). Nell’uso moderno si dice di ogni volume che, indipendentemente dal numero delle volte in cui è piegato il foglio, misuri come minimo 40 cm di altezza e 26 di larghezza. Ci piace pensare, pertanto, che la banca dati in oggetto si esprima - idealmente - attraverso un formato riconducibile all’ “in-fòlio” tramandatoci dalla storia.
Caratteristiche Banca Dati
Primo Livello (Consultazione Pubblica)
Si prevede una doppia classificazione degli interventi.
La prima, utilizzata nella Mappa, individua le seguenti categorie:
• Tutti i lavori;
• Lavori in corso;
• Lavori terminati;
• venti luoghi (luoghi di particolare interesse).
La seconda, utilizzata nell’Elenco Interventi, individua le seguenti categorie:
• Nuove Costruzioni;
• Ristrutturazioni - Restauri - Straordinarie Manutenzioni;
• Urbanizzazioni - P.U.E. - Progetti Innovativi;
• Mobilità - Arredo Urbano - Parcheggi;
• Manutenzioni;
• venti luoghi. (luoghi di particolare interesse).
Le Schede Interventi (“in-fòlio”), che saranno aggiornate costantemente, conterranno tutte le informazioni - calibrate alla categoria di riferimento -necessarie per effettuare un effettivo monitoraggio dei lavori. Dalla Scheda citata, sarà possibile, inoltre, accedere a una serie di informazioni multimediali (organizzate secondo alberi gerarchici di cartelle e sottocartelle) relative al singolo intervento (foto, pdf, vettoriali, filmati, ecc.). Completata la consultazione, l’Utente avrà la possibilità di comunicare con l’Ente mediante una finestra di dialogo (gradimento del servizio, degli interventi, proposte migliorative, eventuali disservizi, ecc.) in un ottica di sinergia dinamica propositiva e risolutiva.
Secondo Livello (Consultazione Riservata ai Dipendenti Comunali)
In questa sezione (georeferenziata), anch’essa costant
SOFTWARE DI GESTIONE - PER IL MONITORAGGIO, IL CONTROLLO E LA LOCALIZZAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI NELLA CITTÀ DI PESCARA.
Riferimento Normativo
Il tema della dematerializzazione è da anni al centro dei dibattiti e delle indicazioni del legislatore. Con esso si identifica il processo di perdita di consistenza fisica da parte degli archivi delle amministrazioni attraverso la loro sostituzione con registrazioni informatiche. Esso si compone di un insieme di azioni coordinate finalizzate a disciplinare sia la produzione dei documenti informatici che la gestione e la conservazione degli archivi. A questa forma di dematerializzazione concentrata sui documenti informatici, nel 2014, con D.Lgs. n. 90, viene affiancata quella dei procedimenti. Secondo il decreto citato le P.A. dovranno procedere alla completa informatizzazione dei procedimenti relativi alle istanze, alle dichiarazioni e alle ricerche che possono essere inoltrate da parte di cittadini, imprese, ecc. Nel pieno recepimento di quanto espresso, il Comune di Pescara intende dotarsi di un nuovo software per la costituzione di una Banca Dati e Monitoraggio di Opere Pubbliche.
Significato - Nota Storica -Considerazioni (“in-folio”)
in-fòlio (o in-fòglio; anche in fòlio o in fòglio) locuz. agg. [dal fr. in folio, comp. del lat. In prep. E folio ablativo di folium nel senso di «foglio»; propr. «(stampa) su foglio (disteso)»], invar. (Vocabolario Treccani). L'espressione latina In folio (abbreviato anche in 2°), tradotta letteralmente, significa nel foglio. È un termine tecnico della legatoria: si intende indicare il formato di un libro i cui fogli di stampa sono stati piegati una sola volta lungo il lato minore, in modo da avere quattro facciate. Le dimensioni in altezza della pagina possono variare tra 30,49 cm e 38,1 cm. I filoni sono verticali e la filigrana si trova al centro di una delle carte (Wikipedia). Nell’uso moderno si dice di ogni volume che, indipendentemente dal numero delle volte in cui è piegato il foglio, misuri come minimo 40 cm di altezza e 26 di larghezza. Ci piace pensare, pertanto, che la banca dati in oggetto si esprima - idealmente - attraverso un formato riconducibile all’ “in-fòlio” tramandatoci dalla storia.
Caratteristiche Banca Dati
Primo Livello (Consultazione Pubblica)
Si prevede una doppia classificazione degli interventi.
La prima, utilizzata nella Mappa, individua le seguenti categorie:
• Tutti i lavori;
• Lavori in corso;
• Lavori terminati;
• venti luoghi (luoghi di particolare interesse).
La seconda, utilizzata nell’Elenco Interventi, individua le seguenti categorie:
• Nuove Costruzioni;
• Ristrutturazioni - Restauri - Straordinarie Manutenzioni;
• Urbanizzazioni - P.U.E. - Progetti Innovativi;
• Mobilità - Arredo Urbano - Parcheggi;
• Manutenzioni;
• venti luoghi. (luoghi di particolare interesse).
Le Schede Interventi (“in-fòlio”), che saranno aggiornate costantemente, conterranno tutte le informazioni - calibrate alla categoria di riferimento -necessarie per effettuare un effettivo monitoraggio dei lavori. Dalla Scheda citata, sarà possibile, inoltre, accedere a una serie di informazioni multimediali (organizzate secondo alberi gerarchici di cartelle e sottocartelle) relative al singolo intervento (foto, pdf, vettoriali, filmati, ecc.). Completata la consultazione, l’Utente avrà la possibilità di comunicare con l’Ente mediante una finestra di dialogo (gradimento del servizio, degli interventi, proposte migliorative, eventuali disservizi, ecc.) in un ottica di sinergia dinamica propositiva e risolutiva.
Secondo Livello (Consultazione Riservata ai Dipendenti Comunali)
In questa sezione (georeferenziata), anch’essa costant
Tipologia CRIS:
6.1 Brevetto
Elenco autori:
Palka, Pierpaolo
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