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  1. Insegnamenti

PGC12A - GENETICA FORENSE

insegnamento
ID:
PGC12A
Durata (ore):
27
CFU:
3
SSD:
GENETICA MEDICA
Sede:
CHIETI
Url:
Dettaglio Insegnamento:
PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGICA/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
https://unich.coursecatalogue.cineca.it/af/2026?co...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi


L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio fornendo agli studenti una conoscenza e comprensione delle strategie e delle metodologie della genetica forense, oltre che del contributo del genetista forense in rapporto alle molteplici professionalità che operano nel contesto giuridico.
Nello specifico gli studenti devono avere acquisito la capacità di:

Conoscere e comprendere la complessità del nostro genoma in relazione alla continua evoluzione degli strumenti metodologici della ricerca scientifica.

Risultati di apprendimento attesi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Conoscere e comprendere la variabilità genetica umana e la sua utilizzazione come strumento d’indagine forense, attraverso marcatori genetici polimorfici e metodiche sofisticate.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Saper collaborare con professionisti di diverse discipline, integrando conoscenze e competenze per il raggiungimento di obiettivi comuni negli interventi in ambito forense.
3. Autonomia di giudizio:
Saper applicare i risultati della ricerca scientifica alla pratica della professione in ambito forense; esercitare, anche in collaborazioni multidisciplinari, con autonomia professionale e assumendosi la responsabilità del proprio operato, nel rispetto delle norme deontologiche; collaborare con le diverse professioni coinvolte in relazione a ruoli e funzioni e tipologia di intervento da attuare.
4. Abilità comunicative:
Usare una terminologia corretta e pertinente, in forma orale e scritta, con linguaggio tecnico e appropriato che consenta di interagire in maniera adeguata anche in contesti multidisciplinari; usare una terminologia corretta e pertinente nella stesura del referto o relazione di intervento con linguaggio tecnico e appropriato che consenta un’adeguata trasmissione e condivisione di informazioni in contesti multidisciplinari di particolare pertinenza dell’ambito giuridico; informare e comunicare, con linguaggio tecnico chiaro e accurato, con utenti/pazienti e con altri professionisti, nelle diverse fasi dell’intervento in riferimento alle dimensioni istituzionali, socioculturali e di genere; trasmettere e condividere in modo efficace i risultati del proprio operato con la propria utenza e con altri professionisti, utilizzando un linguaggio appropriato in riferimento alle dimensioni istituzionali, socioculturali e di genere; utilizzare le competenze comunicative per una definizione condivisa del piano di valutazione e intervento; promuovere una comunicazione di gruppo efficace in relazione ai diversi contesti istituzionali.

5. Capacità di apprendere:
Auto-valutare il proprio livello di conoscenze e competenze e di definire un piano di sviluppo, in piena autonomia, del proprio percorso formativo e professionale (ad es. percorsi formativi di terzo livello, quali master, dottorati, corsi di perfezionamento, scuole di specializzazione). Utilizzare strumenti per l'accrescimento e aggiornamento delle proprie conoscenze, anche attraverso testi specialistici, pubblicazioni internazionali e consultazione di banche dati. Progredire nella conoscenza e capacità di utilizzazione di metodi e strumenti anche attraverso sistemi di aggiornamento scientifico per le discipline psicologiche.
Mantenere un costante aggiornamento scientifico e professionale continuo rispetto alle metodologie di valutazione e intervento, anche in relazione alla loro costante evoluzione, nei contesti della psicologia giuridica, forense e criminologica anche tramite confronti con professionisti di altre discipline.

Prerequisiti


È consigliabile una conoscenza di base delle teorie e dei modelli di biologia e genetica medica. Tuttavia, non sono previsti vincoli di propedeuticità.

Metodi didattici


L’insegnamento è erogato in presenza e prevede l’impiego integrato di diversi metodi didattici, selezionati in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. L’attività didattica si articola principalmente in lezioni frontali in aula, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici ed empirici della genetica forense, alla sistematizzazione dei concetti chiave molecolari e all’acquisizione del linguaggio specialistico della disciplina. Alle lezioni si affiancano attività seminariali, anche con docenti esterni o esperti del settore forense, volte ad approfondire tematiche specifiche dell'indagine scientifica. Sono inoltre previsti lavori di gruppo o brevi presentazioni orali da parte degli studenti, orientati a sviluppare abilità trasversali fondamentali, quali la collaborazione transdisciplinare, l’autonomia di giudizio critico e la capacità di comunicare efficacemente le evidenze scientifiche. La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in quanto la partecipazione attiva alle diverse attività didattiche favorisce significativamente il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.


Verifica Apprendimento


La verifica dell’apprendimento avviene in presenza mediante una prova orale individuale, volta a valutare l'acquisizione delle conoscenze biologiche e metodologiche della genetica forense, la padronanza concettuale, la proprietà di linguaggio e la capacità di analisi critica. La prova ha una durata di circa 20 minuti ed è valutata con un punteggio espresso in trentesimi, compreso fra 0 e 30 con eventuale lode, dove la soglia minima di superamento è fissata a 18/30. Il voto da 18 a 23 indica un apprendimento sufficiente, il voto da 23 a 28 un apprendimento di buon livello, il voto da 28 a 30 un apprendimento di ottimo livello, il voto "con lode" indica particolari capacità di analisi e ragionamento critico degli argomenti del Corso.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento di Psicologia: Prof. Mirco Fasolo - mirco.fasolo@unich.it
Su richiesta motivata dello studente o della studentessa incoming nell’ambito di programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus+), la prova orale potrà essere sostenuta in lingua inglese, previo accordo con il docente titolare dell’insegnamento.

Testi


- Introduzione alla Genetica Forense: Indagini di Identificazione Personale e di Paternità (Italian Edition) di Adriano Tagliabracci
- Elementi per una genetica forense di L. Marelli, F. Boem

Contenuti


ll corso fornisce le basi teoriche, metodologiche e pratiche per comprendere l'utilizzo del DNA nell'ambito della giustizia penale e civile. Partendo dalla struttura del genoma e dalla variabilità genetica, il corso approfondisce le fasi operative del sopralluogo tecnico sulla scena del crimine, la ricerca e la repertazione delle tracce biologiche, le principali metodiche di laboratorio e l'interpretazione del dato analitico. Infine, vengono trattati i principi fondamentali della biostatistica forense e le problematiche giuridiche e deontologiche con l'analisi della normativa vigente.

Lingua Insegnamento

Italiano.

Altre informazioni


Per richieste di chiarimento e approfondimento, il ricevimento studenti si svolge settimanalmente, in presenza o da remoto tramite Microsoft Teams, previo appuntamento.
Per qualsiasi richiesta è possibile contattare il docente all’indirizzo:
[fani.konstantinidou@unich.it]
Il Corso di Studio mette a disposizione attività di tutorato alla pari a supporto del percorso formativo degli studenti e delle studentesse. Per maggiori informazioni sui servizi di tutorato è possibile consultare la pagina dedicata del Dipartimento di Psicologia: https://dipsi.unich.it/tutorato


Corsi

Corsi

PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGICA 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone

KONSTANTINIDOU FANI
Settore MEDS-01/A - Genetica medica
AREA MIN. 06 - Scienze mediche
Gruppo 06/MEDS-01 - GENETICA MEDICA
Ricercatori a tempo determinato
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