ID:
OST13D
Durata (ore):
10
CFU:
1
SSD:
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Sede:
CHIETI
Url:
OSTEOPATIA/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (07/10/2026 - 31/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivi formativi
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
1. Descrivere l'organizzazione anatomica e funzionale dell'apparato cardiovascolare.
2. Comprendere i principali meccanismi fisiologici che regolano la funzione cardiaca e la pressione arteriosa.
3. Riconoscere i principali segni e sintomi associati alle patologie cardiovascolari più frequenti..
4. Identificare i principali fattori di rischio cardiovascolare.
5. Integrare le informazioni anamnestiche e cliniche cardiovascolari nel processo di valutazione osteopatica.
6. Riconoscere situazioni che richiedono approfondimento diagnostico, invio al medico o gestione urgente.
7. Distinguere le condizioni compatibili con una valutazione/trattamento osteopatico da quelle che richiedono particolare cautela o esclusione del trattamento.
8. Comunicare in modo appropriato con il paziente e con gli altri professionisti sanitari relativamente alle problematiche cardiovascolari rilevate.
Risultati di apprendimento attesi secondo i Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di possedere conoscenze relative a:
• anatomia macroscopica e funzionale del cuore e del sistema vascolare;
• ciclo cardiaco e meccanica cardiaca;
• conduzione elettrica e regolazione del ritmo cardiaco;
• gittata cardiaca e principali determinanti emodinamici;
• regolazione della pressione arteriosa;
• fisiologia della circolazione sistemica e polmonare;
• interazione tra sistema cardiovascolare e sistema nervoso autonomo;
• principali fattori di rischio cardiovascolare;
• ipertensione arteriosa;
• cardiopatia ischemica acuta e cronica
• insufficienza cardiaca;
• principali aritmie;
• valvulopatie;
• pericarditi e principali patologie del pericardio;
• endocardite e sue principali manifestazioni;
• sincope e principali diagnosi differenziali cardiovascolari;
• principali segni e sintomi di allarme cardiovascolare.
Lo studente dovrà inoltre comprendere i principi generali delle principali procedure diagnostiche cardiovascolari, tra cui elettrocardiogramma, misurazione della pressione arteriosa, ecocardiografia, test da sforzo e principali esami ematochimici di interesse cardiovascolare.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite alla valutazione del paziente osteopatico, integrando:
• anamnesi generale e cardiovascolare;
• fattori di rischio;
• sintomatologia riferita dal paziente;
• parametri vitali disponibili;
• osservazione clinica;
• informazioni provenienti dalla documentazione sanitaria disponibile.
Dovrà essere in grado di riconoscere situazioni cliniche che possono richiedere:
• approfondimento medico;
• invio al medico di medicina generale o allo specialista;
• sospensione della valutazione/trattamento osteopatico;
• attivazione dei servizi di emergenza in presenza di segni e sintomi compatibili con una condizione acuta potenzialmente grave.
Lo studente dovrà inoltre saper applicare i principi di sicurezza clinica nella scelta e nell'esecuzione delle procedure osteopatiche.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
• valutare criticamente le informazioni cardiovascolari raccolte durante l'anamnesi;
• individuare elementi clinici incompatibili con una gestione osteopatica autonoma;
• riconoscere i principali red flags cardiovascolari;
• formulare un'ipotesi di appropriatezza dell'intervento osteopatico senza sostituirsi alla diagnosi medica;
• stabilire quando sia opportuno modificare, rimandare o non effettuare il trattamento;
• motivare la necessità di un invio ad altro professionista sanitario;
• considerare il rapporto rischio/beneficio delle procedure in relazione alle condizioni cardiovascolari del paziente.
L'autonomia di giudizio sarà orientata prioritariamente alla sicurezza del paziente e al rispetto dei limiti professionali dell'osteopata.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• raccogliere un'anamnesi cardiovascolare in maniera strutturata;
• utilizzare un linguaggio comprensibile e appropriato con il paziente;
• spiegare al paziente il significato delle principali informazioni cliniche senza formulare diagnosi o indicazioni di competenza medica;
• comunicare in modo chiaro la necessità di un approfondimento sanitario;
• documentare adeguatamente le informazioni cliniche rilevanti;
• comunicare con medici e altri professionisti sanitari utilizzando una terminologia appropriata;
• riconoscere e gestire correttamente situazioni di possibile urgenza.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• individuare autonomamente le proprie necessità formative in ambito cardiovascolare;
• consultare fonti scientifiche e linee guida aggiornate;
• aggiornare le proprie conoscenze sui principali fattori di rischio e sulle patologie cardiovascolari;
• utilizzare criticamente la letteratura scientifica pertinente alla pratica clinica;
• integrare nuove conoscenze nel proprio processo di valutazione del paziente;
• sviluppare un approccio alla formazione continua basato sull'evidenza scientifica.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
1. Descrivere l'organizzazione anatomica e funzionale dell'apparato cardiovascolare.
2. Comprendere i principali meccanismi fisiologici che regolano la funzione cardiaca e la pressione arteriosa.
3. Riconoscere i principali segni e sintomi associati alle patologie cardiovascolari più frequenti..
4. Identificare i principali fattori di rischio cardiovascolare.
5. Integrare le informazioni anamnestiche e cliniche cardiovascolari nel processo di valutazione osteopatica.
6. Riconoscere situazioni che richiedono approfondimento diagnostico, invio al medico o gestione urgente.
7. Distinguere le condizioni compatibili con una valutazione/trattamento osteopatico da quelle che richiedono particolare cautela o esclusione del trattamento.
8. Comunicare in modo appropriato con il paziente e con gli altri professionisti sanitari relativamente alle problematiche cardiovascolari rilevate.
Risultati di apprendimento attesi secondo i Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di possedere conoscenze relative a:
• anatomia macroscopica e funzionale del cuore e del sistema vascolare;
• ciclo cardiaco e meccanica cardiaca;
• conduzione elettrica e regolazione del ritmo cardiaco;
• gittata cardiaca e principali determinanti emodinamici;
• regolazione della pressione arteriosa;
• fisiologia della circolazione sistemica e polmonare;
• interazione tra sistema cardiovascolare e sistema nervoso autonomo;
• principali fattori di rischio cardiovascolare;
• ipertensione arteriosa;
• cardiopatia ischemica acuta e cronica
• insufficienza cardiaca;
• principali aritmie;
• valvulopatie;
• pericarditi e principali patologie del pericardio;
• endocardite e sue principali manifestazioni;
• sincope e principali diagnosi differenziali cardiovascolari;
• principali segni e sintomi di allarme cardiovascolare.
Lo studente dovrà inoltre comprendere i principi generali delle principali procedure diagnostiche cardiovascolari, tra cui elettrocardiogramma, misurazione della pressione arteriosa, ecocardiografia, test da sforzo e principali esami ematochimici di interesse cardiovascolare.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite alla valutazione del paziente osteopatico, integrando:
• anamnesi generale e cardiovascolare;
• fattori di rischio;
• sintomatologia riferita dal paziente;
• parametri vitali disponibili;
• osservazione clinica;
• informazioni provenienti dalla documentazione sanitaria disponibile.
Dovrà essere in grado di riconoscere situazioni cliniche che possono richiedere:
• approfondimento medico;
• invio al medico di medicina generale o allo specialista;
• sospensione della valutazione/trattamento osteopatico;
• attivazione dei servizi di emergenza in presenza di segni e sintomi compatibili con una condizione acuta potenzialmente grave.
Lo studente dovrà inoltre saper applicare i principi di sicurezza clinica nella scelta e nell'esecuzione delle procedure osteopatiche.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
• valutare criticamente le informazioni cardiovascolari raccolte durante l'anamnesi;
• individuare elementi clinici incompatibili con una gestione osteopatica autonoma;
• riconoscere i principali red flags cardiovascolari;
• formulare un'ipotesi di appropriatezza dell'intervento osteopatico senza sostituirsi alla diagnosi medica;
• stabilire quando sia opportuno modificare, rimandare o non effettuare il trattamento;
• motivare la necessità di un invio ad altro professionista sanitario;
• considerare il rapporto rischio/beneficio delle procedure in relazione alle condizioni cardiovascolari del paziente.
L'autonomia di giudizio sarà orientata prioritariamente alla sicurezza del paziente e al rispetto dei limiti professionali dell'osteopata.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• raccogliere un'anamnesi cardiovascolare in maniera strutturata;
• utilizzare un linguaggio comprensibile e appropriato con il paziente;
• spiegare al paziente il significato delle principali informazioni cliniche senza formulare diagnosi o indicazioni di competenza medica;
• comunicare in modo chiaro la necessità di un approfondimento sanitario;
• documentare adeguatamente le informazioni cliniche rilevanti;
• comunicare con medici e altri professionisti sanitari utilizzando una terminologia appropriata;
• riconoscere e gestire correttamente situazioni di possibile urgenza.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• individuare autonomamente le proprie necessità formative in ambito cardiovascolare;
• consultare fonti scientifiche e linee guida aggiornate;
• aggiornare le proprie conoscenze sui principali fattori di rischio e sulle patologie cardiovascolari;
• utilizzare criticamente la letteratura scientifica pertinente alla pratica clinica;
• integrare nuove conoscenze nel proprio processo di valutazione del paziente;
• sviluppare un approccio alla formazione continua basato sull'evidenza scientifica.
Prerequisiti
È consigliata una conoscenza di base di:
• anatomia dell’apparato cardiovascolare;
• fisiologia generale;
• anatomia e fisiologia del sistema nervoso autonomo
• anatomia dell’apparato cardiovascolare;
• fisiologia generale;
• anatomia e fisiologia del sistema nervoso autonomo
Metodi didattici
Metodologie didattiche
L'insegnamento potrà prevedere:
• lezioni frontali interattive;
• simulazioni di situazioni cliniche;
• esercitazioni sull'anamnesi cardiovascolare;
• discussione di linee guida e articoli scientifici.
Particolare rilievo sarà attribuito all'integrazione tra conoscenze teoriche, ragionamento clinico e sicurezza del paziente.
L'insegnamento potrà prevedere:
• lezioni frontali interattive;
• simulazioni di situazioni cliniche;
• esercitazioni sull'anamnesi cardiovascolare;
• discussione di linee guida e articoli scientifici.
Particolare rilievo sarà attribuito all'integrazione tra conoscenze teoriche, ragionamento clinico e sicurezza del paziente.
Verifica Apprendimento
L’esame prevede una prova orale basata sulla
• discussione di uno o più casi clinici;
• verifica delle conoscenze sulle principali patologie cardiovascolari;
• valutazione del ragionamento fisiopatologico e diagnostico
La prova dovrebbe privilegiare la capacità dello studente di integrare le conoscenze e applicarle a situazioni cliniche, piuttosto che la sola memorizzazione nozionistica.
L’esame prevede una prova orale basata sulla
• discussione di uno o più casi clinici;
• verifica delle conoscenze sulle principali patologie cardiovascolari;
• valutazione del ragionamento fisiopatologico e diagnostico
La prova dovrebbe privilegiare la capacità dello studente di integrare le conoscenze e applicarle a situazioni cliniche, piuttosto che la sola memorizzazione nozionistica.
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste domande che vertono su diversi argomenti del
programma. La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la
proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Parametri per l’attribuzione del voto finale:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e
padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un
linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed
espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente
chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali
dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare
autonomamente le conoscenze acquisite.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il servizio all'email: servizio.disabilitaedsa@unich.it
• discussione di uno o più casi clinici;
• verifica delle conoscenze sulle principali patologie cardiovascolari;
• valutazione del ragionamento fisiopatologico e diagnostico
La prova dovrebbe privilegiare la capacità dello studente di integrare le conoscenze e applicarle a situazioni cliniche, piuttosto che la sola memorizzazione nozionistica.
L’esame prevede una prova orale basata sulla
• discussione di uno o più casi clinici;
• verifica delle conoscenze sulle principali patologie cardiovascolari;
• valutazione del ragionamento fisiopatologico e diagnostico
La prova dovrebbe privilegiare la capacità dello studente di integrare le conoscenze e applicarle a situazioni cliniche, piuttosto che la sola memorizzazione nozionistica.
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste domande che vertono su diversi argomenti del
programma. La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la
proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Parametri per l’attribuzione del voto finale:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e
padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un
linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed
espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente
chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali
dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare
autonomamente le conoscenze acquisite.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il servizio all'email: servizio.disabilitaedsa@unich.it
Testi
Sarà fornito materiale didattico di supporto relativo agli argomenti trattati, comprendente lavori scientifici, revisioni della letteratura e linee guida cliniche di riferimi
Contenuti
L’insegnamento di Cardiologia fornisce allo studente di Osteopatia le conoscenze fondamentali relative all’anatomia funzionale e alla fisiologia dell’apparato cardiovascolare, ai principali quadri clinici cardiovascolari e ai loro segni e sintomi di rilevanza per la pratica osteopatica.
Particolare attenzione viene dedicata alla capacità di riconoscere le manifestazioni cliniche che richiedono un approfondimento medico, alla valutazione dei principali fattori di rischio cardiovascolare e all’identificazione delle condizioni che possono rappresentare una controindicazione o una precauzione al trattamento osteopatico.
L’insegnamento mira pertanto a sviluppare una competenza clinica integrata, orientata alla sicurezza del paziente, al ragionamento differenziale e alla corretta collaborazione interdisciplinare
Particolare attenzione viene dedicata alla capacità di riconoscere le manifestazioni cliniche che richiedono un approfondimento medico, alla valutazione dei principali fattori di rischio cardiovascolare e all’identificazione delle condizioni che possono rappresentare una controindicazione o una precauzione al trattamento osteopatico.
L’insegnamento mira pertanto a sviluppare una competenza clinica integrata, orientata alla sicurezza del paziente, al ragionamento differenziale e alla corretta collaborazione interdisciplinare
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Le date del ricevimento verranno concordate singolarmente mediante email istituzionale
sabina.gallina@unich.it
sabina.gallina@unich.it
Corsi
Corsi
OSTEOPATIA
Laurea
3 anni
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Persone
Persone
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