Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e analitici necessari per comprendere il quadro giuridico e politico entro cui l'Unione europea disciplina il turismo e la cultura, sia dal lato delle competenze istituzionali sia da quello degli strumenti operativi. Al termine del corso lo studente sarà in grado di ricostruire il riparto delle competenze tra Unione, Stati membri e territori alla luce dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, di analizzare il peso economico e gli assi strategici della politica europea del turismo, e di comprendere il funzionamento dei fondi strutturali e di investimento come strumenti di finanziamento delle politiche pubbliche. Lo studente sarà inoltre in grado di valutare il ruolo del patrimonio culturale come priorità strategica dell'Unione, di ricostruire la logica dell'approccio integrato alla sua valorizzazione e di interpretare le principali iniziative europee in materia di cultura. Il corso mira infine a sviluppare nello studente la capacità di leggere criticamente le sinergie tra turismo e cultura e la governance multilivello che le sostiene, cogliendo le prospettive di sviluppo future di queste politiche.
Metodi didattici
Le lezioni sono tenute dal docente sotto forma di lezioni registrate sulla piattaforma Edunext. Ogni lezione ha una durata di circa 15 minuti ed è corredata da slide che contengono una lista di obiettivi didattici, una premessa e, al termine, una lista sintetica dei principali punti trattati.
Verifica Apprendimento
Prova orale con il Docente.
Votazione:
ECCELLENTE (28-30): ottima capacità di esposizione e analisi critica dei testi affrontati in classe; ottima capacità di orientamento nei temi affrontati a lezione; eccellente capacità di impiegare la terminologia specialistica della disciplina. DISCRETO (24-27): conoscenza discreta della materia e dei testi affrontati in classe; buona capacità di sintesi ed analisi; buona capacità di espressione e uso della terminologia specialistica della disciplina. SUFFICIENTE (18-23): conoscenza minimale del materiale d'esame; limitata capacità di sintesi e di analisi; scarsa capacità nell'uso della terminologia specialistica della disciplina. NEGATIVO (esame non superato): mancata conoscenza del materiale d'esame e/o gravi errori di comprensione ed esposizione dei contenuti; incapacità di operare sintesi degli argomenti principali; non conoscenza della terminologia specialistica della disciplina.
Testi
Trattato sull'Unione europea (TUE) e Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), versione consolidata, GU C 326 del 26.10.2012 (in particolare artt. 2-6, 167, 195; TUE art. 5 e Protocollo n. 2). Commissione europea, COM(2010) 352 def., "L'Europa, prima destinazione turistica mondiale — un nuovo quadro politico per il turismo europeo". Figini P. (a cura di), "The economic impact of tourism in the EU", rapporto per la Commissione europea, 2019. Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sui Fondi. Commissione europea, COM(2018) 267 final, "Una nuova agenda europea per la cultura". Commissione europea, COM(2014) 477 final, "Verso un approccio integrato al patrimonio culturale per l'Europa". Decisione (UE) 2017/864 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa a un Anno europeo del patrimonio culturale (2018), GU L 131 del 20.5.2017.
Contenuti
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti giuridici ed economici fondamentali per comprendere come l'Unione europea governa le politiche del turismo e della cultura, a partire dal quadro istituzionale fino all'analisi delle sinergie tra i due settori. Si approfondirà dapprima il riparto delle competenze tra Unione e Stati membri, con particolare attenzione ai principi di sussidiarietà e proporzionalità e alle basi giuridiche del turismo e della cultura nei Trattati (artt. 195 e 167 TFUE). Ampio spazio sarà dedicato alla politica europea del turismo, esaminandone il peso economico, la metodologia dei conti satellite e il quadro d'azione articolato nei quattro assi strategici della Commissione. Il corso affronterà quindi gli strumenti finanziari dell'Unione, illustrando gli obiettivi dei fondi strutturali e di investimento, il ciclo di programmazione e i meccanismi di sorveglianza e controllo. Si passerà poi alla politica culturale europea, con la nuova agenda per la cultura e le sue tre dimensioni, per approfondire in particolare il patrimonio culturale come priorità strategica, l'approccio integrato alla sua valorizzazione e l'esperienza dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Nella parte conclusiva del corso si offrirà una lettura di sintesi, mettendo in luce le sinergie tra turismo e cultura, la logica della governance multilivello e le prospettive future di queste politiche.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Gli studenti possono contattare il docente all'indirizzo e-mail michele.fabiani@unich.it. Il ricevimento degli studenti si svolge il giovedì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00.