ID:
CH0041
Durata (ore):
60
CFU:
6
SSD:
ECONOMIA AZIENDALE
Sede:
CHIETI
Url:
SCIENZE COGNITIVE COMPUTAZIONALI/PRESA DI DECISIONE IN AMBITO SANITARIO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (01/10/2026 - 18/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento contribuisce agli obiettivi del curriculum “Presa di decisione in ambito sanitario” sviluppando la capacità di analizzare i processi decisionali e organizzativi in contesti sanitari complessi e di progettare interventi di miglioramento fondati su dati, evidenze e partecipazione degli operatori. Il corso integra la prospettiva cognitiva con quella organizzativa e manageriale: gli strumenti Lean non sono presentati come tecniche isolate di riduzione dei tempi o dei costi, ma come componenti di un sistema orientato al valore per il paziente, al miglioramento continuo e all’apprendimento organizzativo.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere i principali concetti relativi a innovazione cognitiva, bias, processi decisionali, Lean Healthcare e gestione per processi;
• spiegare il significato di valore, spreco, flusso, variabilità, miglioramento continuo e sostenibilità organizzativa in sanità;
• riconoscere le interdipendenze tra fattori cognitivi, organizzativi, professionali e tecnologici nei processi sanitari;
• interpretare il ruolo degli indicatori nella valutazione della qualità, dell’efficienza e della sicurezza dei processi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• rappresentare un processo sanitario mediante strumenti di process mapping e Value Stream Mapping;
• identificare sprechi, colli di bottiglia, disallineamenti, attività a non valore aggiunto e criticità di coordinamento;
• applicare, su casi didattici, strumenti di analisi delle cause e cicli di miglioramento quali PDCA, Kaizen e A3 Thinking;
• formulare una proposta preliminare di miglioramento, definendo obiettivi, azioni, responsabilità e indicatori;
• collegare l’analisi dei processi alle esigenze del paziente, dei professionisti e della direzione aziendale.
Autonomia di giudizio
• valutare criticamente la trasferibilità di principi e strumenti Lean a differenti contesti sanitari;
• distinguere tra problemi di processo, problemi decisionali, vincoli organizzativi e responsabilità individuali;
• discutere benefici, limiti, rischi e possibili effetti indesiderati degli interventi di miglioramento;
• motivare le scelte progettuali sulla base di dati, evidenze, fattibilità organizzativa e sostenibilità.
Abilità comunicative e competenze collaborative
• comunicare in modo chiaro e con lessico specialistico l’analisi di un processo e una proposta di miglioramento;
• collaborare in gruppi multiprofessionali, integrando punti di vista differenti;
• presentare e discutere criticamente risultati, ipotesi e implicazioni operative.
Capacità di apprendimento
• individuare autonomamente fonti scientifiche e professionali pertinenti;
• utilizzare strumenti concettuali e operativi per aggiornare le proprie competenze sull’innovazione organizzativa e sul Lean Healthcare;
• riflettere sui propri schemi interpretativi e sulle modalità di ragionamento impiegate nell’analisi dei problemi.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
• descrivere i principali concetti relativi a innovazione cognitiva, bias, processi decisionali, Lean Healthcare e gestione per processi;
• spiegare il significato di valore, spreco, flusso, variabilità, miglioramento continuo e sostenibilità organizzativa in sanità;
• riconoscere le interdipendenze tra fattori cognitivi, organizzativi, professionali e tecnologici nei processi sanitari;
• interpretare il ruolo degli indicatori nella valutazione della qualità, dell’efficienza e della sicurezza dei processi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• rappresentare un processo sanitario mediante strumenti di process mapping e Value Stream Mapping;
• identificare sprechi, colli di bottiglia, disallineamenti, attività a non valore aggiunto e criticità di coordinamento;
• applicare, su casi didattici, strumenti di analisi delle cause e cicli di miglioramento quali PDCA, Kaizen e A3 Thinking;
• formulare una proposta preliminare di miglioramento, definendo obiettivi, azioni, responsabilità e indicatori;
• collegare l’analisi dei processi alle esigenze del paziente, dei professionisti e della direzione aziendale.
Autonomia di giudizio
• valutare criticamente la trasferibilità di principi e strumenti Lean a differenti contesti sanitari;
• distinguere tra problemi di processo, problemi decisionali, vincoli organizzativi e responsabilità individuali;
• discutere benefici, limiti, rischi e possibili effetti indesiderati degli interventi di miglioramento;
• motivare le scelte progettuali sulla base di dati, evidenze, fattibilità organizzativa e sostenibilità.
Abilità comunicative e competenze collaborative
• comunicare in modo chiaro e con lessico specialistico l’analisi di un processo e una proposta di miglioramento;
• collaborare in gruppi multiprofessionali, integrando punti di vista differenti;
• presentare e discutere criticamente risultati, ipotesi e implicazioni operative.
Capacità di apprendimento
• individuare autonomamente fonti scientifiche e professionali pertinenti;
• utilizzare strumenti concettuali e operativi per aggiornare le proprie competenze sull’innovazione organizzativa e sul Lean Healthcare;
• riflettere sui propri schemi interpretativi e sulle modalità di ragionamento impiegate nell’analisi dei problemi.
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità formali. È tuttavia utile possedere conoscenze di base sui processi decisionali, sulle organizzazioni e sui servizi sanitari, nonché una familiarità generale con l’interpretazione di dati e indicatori. Le eventuali differenze nella preparazione iniziale saranno considerate attraverso attività introduttive e materiali di supporto.
Metodi didattici
Il corso prevede indicativamente 30 lezioni da 2 ore, per complessive 60 ore di attività frontale. Le lezioni alterneranno:
• brevi segmenti di lezione frontale, finalizzati a introdurre e sistematizzare i concetti;
• domande iniziali e attività di attivazione delle conoscenze pregresse;
• casi sanitari reali, adattati o compositi, esplicitamente identificati come tali durante il corso;
• esercitazioni di process mapping e Value Stream Mapping;
• osservazione e analisi guidata di processi, sprechi, attese, variabilità e criticità di coordinamento;
• lavori di gruppo, simulazioni e discussioni guidate;
• attività di riflessione sui bias cognitivi, sulle routine decisionali e sulle resistenze al cambiamento;
• momenti di feedback e valutazione formativa;
• One Minute Paper conclusivo per favorire la riflessione sui risultati raggiunti e sugli aspetti ancora poco chiari.
Le attività sono progettate per collegare teoria, casi ed esercitazioni ai risultati di apprendimento e per sviluppare capacità di analisi, diagnosi e progettazione di interventi di miglioramento.
• brevi segmenti di lezione frontale, finalizzati a introdurre e sistematizzare i concetti;
• domande iniziali e attività di attivazione delle conoscenze pregresse;
• casi sanitari reali, adattati o compositi, esplicitamente identificati come tali durante il corso;
• esercitazioni di process mapping e Value Stream Mapping;
• osservazione e analisi guidata di processi, sprechi, attese, variabilità e criticità di coordinamento;
• lavori di gruppo, simulazioni e discussioni guidate;
• attività di riflessione sui bias cognitivi, sulle routine decisionali e sulle resistenze al cambiamento;
• momenti di feedback e valutazione formativa;
• One Minute Paper conclusivo per favorire la riflessione sui risultati raggiunti e sugli aspetti ancora poco chiari.
Le attività sono progettate per collegare teoria, casi ed esercitazioni ai risultati di apprendimento e per sviluppare capacità di analisi, diagnosi e progettazione di interventi di miglioramento.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento consiste in una prova integrata, composta da:
• prova scritta individuale, pari all’80% della valutazione finale, volta ad accertare la conoscenza e la capacità di comprensione dei concetti, dei modelli e degli strumenti presentati durante il corso, nonché la capacità di applicarli all’analisi di problemi e processi sanitari;
• discussione orale di un caso o di un progetto di miglioramento, pari al 20% della valutazione finale, volta ad accertare la capacità di analizzare criticamente un processo, motivare le scelte progettuali, individuare limiti e condizioni di applicabilità e comunicare una proposta operativa.
La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto finale è determinato dalla combinazione ponderata dei due componenti: 80% prova scritta e 20% discussione orale. Saranno considerati: correttezza e completezza delle conoscenze; capacità di collegare concetti e problemi; appropriatezza nell’uso degli strumenti di analisi dei processi; qualità del ragionamento critico; coerenza e fattibilità della proposta di miglioramento; autonomia di giudizio; chiarezza dell’esposizione e uso del lessico specialistico.
• prova scritta individuale, pari all’80% della valutazione finale, volta ad accertare la conoscenza e la capacità di comprensione dei concetti, dei modelli e degli strumenti presentati durante il corso, nonché la capacità di applicarli all’analisi di problemi e processi sanitari;
• discussione orale di un caso o di un progetto di miglioramento, pari al 20% della valutazione finale, volta ad accertare la capacità di analizzare criticamente un processo, motivare le scelte progettuali, individuare limiti e condizioni di applicabilità e comunicare una proposta operativa.
La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto finale è determinato dalla combinazione ponderata dei due componenti: 80% prova scritta e 20% discussione orale. Saranno considerati: correttezza e completezza delle conoscenze; capacità di collegare concetti e problemi; appropriatezza nell’uso degli strumenti di analisi dei processi; qualità del ragionamento critico; coerenza e fattibilità della proposta di miglioramento; autonomia di giudizio; chiarezza dell’esposizione e uso del lessico specialistico.
Testi
Testo principale:
Agnetis, A., Salvadori, I., & Theodule, M. (2025). Lean Healthcare Management: idee per una sanità più efficiente. L’esperienza e i progetti del Master LHCM dell’Università di Siena, 2014–2024. Springer Nature. https://doi.org/10.1007/978-3-031-94310-2
Saranno inoltre indicati e messi a disposizione dal docente, secondo le modalità comunicate durante il corso:
• articoli scientifici selezionati sui processi decisionali, i bias cognitivi, l’innovazione organizzativa, il Lean Healthcare e la gestione per processi;
• materiali didattici, schemi, casi ed esercitazioni predisposti dal docente;
• letture integrative e materiali di approfondimento utili alla preparazione dell’esame e alle attività applicative.
La selezione dei materiali aggiuntivi potrà essere aggiornata in relazione agli argomenti trattati e ai casi discussi a lezione.
Agnetis, A., Salvadori, I., & Theodule, M. (2025). Lean Healthcare Management: idee per una sanità più efficiente. L’esperienza e i progetti del Master LHCM dell’Università di Siena, 2014–2024. Springer Nature. https://doi.org/10.1007/978-3-031-94310-2
Saranno inoltre indicati e messi a disposizione dal docente, secondo le modalità comunicate durante il corso:
• articoli scientifici selezionati sui processi decisionali, i bias cognitivi, l’innovazione organizzativa, il Lean Healthcare e la gestione per processi;
• materiali didattici, schemi, casi ed esercitazioni predisposti dal docente;
• letture integrative e materiali di approfondimento utili alla preparazione dell’esame e alle attività applicative.
La selezione dei materiali aggiuntivi potrà essere aggiornata in relazione agli argomenti trattati e ai casi discussi a lezione.
Contenuti
Il corso analizza il rapporto tra innovazione cognitiva, Lean Healthcare e gestione per processi nelle organizzazioni sanitarie. L’innovazione cognitiva è considerata come la capacità di riconoscere e modificare schemi mentali, bias, routine decisionali e modalità consolidate di interpretazione dei problemi. Il Lean Healthcare è presentato come un sistema manageriale, organizzativo e culturale orientato alla creazione di valore per il paziente, al miglioramento della qualità e della sicurezza, alla riduzione degli sprechi e al coinvolgimento delle persone. La gestione per processi consente di leggere i percorsi assistenziali oltre i confini delle singole unità organizzative e professionali.
Saranno affrontati i seguenti temi:
• processi decisionali, bias cognitivi, sensemaking e resistenze al cambiamento in sanità;
• principi, evoluzione e adattamento del Lean Thinking al contesto sanitario;
• valore per il paziente, sprechi, flusso, attese, variabilità, sovraccarico e rilavorazioni;
• gestione per processi, responsabilità, interdipendenze e coordinamento multiprofessionale;
• process mapping e Value Stream Mapping per la rappresentazione dei percorsi sanitari;
• osservazione diretta dei processi, analisi delle cause e individuazione delle criticità;
• PDCA, Kaizen, A3 Thinking e problem solving;
• progettazione e valutazione di interventi di miglioramento;
• indicatori e sistemi di misurazione delle performance dei processi sanitari;
• patient flow, liste d’attesa, percorsi diagnostico-terapeutici, continuità assistenziale e servizi amministrativi di supporto;
• leadership, cultura organizzativa, partecipazione degli operatori e sostenibilità del cambiamento;
• limiti, condizioni di applicabilità e possibili effetti indesiderati delle iniziative Lean.
Saranno affrontati i seguenti temi:
• processi decisionali, bias cognitivi, sensemaking e resistenze al cambiamento in sanità;
• principi, evoluzione e adattamento del Lean Thinking al contesto sanitario;
• valore per il paziente, sprechi, flusso, attese, variabilità, sovraccarico e rilavorazioni;
• gestione per processi, responsabilità, interdipendenze e coordinamento multiprofessionale;
• process mapping e Value Stream Mapping per la rappresentazione dei percorsi sanitari;
• osservazione diretta dei processi, analisi delle cause e individuazione delle criticità;
• PDCA, Kaizen, A3 Thinking e problem solving;
• progettazione e valutazione di interventi di miglioramento;
• indicatori e sistemi di misurazione delle performance dei processi sanitari;
• patient flow, liste d’attesa, percorsi diagnostico-terapeutici, continuità assistenziale e servizi amministrativi di supporto;
• leadership, cultura organizzativa, partecipazione degli operatori e sostenibilità del cambiamento;
• limiti, condizioni di applicabilità e possibili effetti indesiderati delle iniziative Lean.
Lingua Insegnamento
Italiano. Il syllabus è disponibile anche in lingua inglese.
Altre informazioni
Il ricevimento degli studenti si svolge secondo gli orari e le modalità indicati nella pagina istituzionale del docente: Antonio D’Andreamatteo. Attualmente il ricevimento è previsto il giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00, in presenza oppure online tramite Microsoft Teams; per esigenze specifiche è possibile concordare un appuntamento in un orario diverso mediante richiesta via e-mail. E-mail istituzionale: antonio.dandreamatteo@unich.it.
Eventuali aggiornamenti relativi al ricevimento, ai materiali didattici e alle letture integrative saranno comunicati attraverso i canali istituzionali del corso.
Eventuali aggiornamenti relativi al ricevimento, ai materiali didattici e alle letture integrative saranno comunicati attraverso i canali istituzionali del corso.
Corsi
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