ID:
M4069A
Durata (ore):
37.5
CFU:
3
SSD:
ANATOMIA UMANA
Sede:
CHIETI
Url:
MEDICINA E CHIRURGIA/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Annuale (01/10/2026 - 20/06/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del corso, lo studente saprà descrivere e comprendere:
- La terminologia anatomica.
- I concetti generali delle formazioni anatomiche:
a. cute, fascia, ossa, articolazioni e muscoli scheletrici
b. visceri, membrane sierose e sistema nervoso centrale
c. vasi e nervi (somatici e viscerali).
- L’organizzazione, sia macroscopica che microscopica, delle formazioni anatomiche.
- L’anatomia sistematica (morfologia, struttura, vascolarizzazione, innervazione) dei vari organi e sistemi.
- La suddivisione del corpo umano in regioni.
- L’anatomia topografica (posizione e rapporti) delle formazioni di una determinata regione anatomica.
- Generalità e principi della organogenesi dei principali sistemi.
- La correlazione tra la struttura degli organi e le funzioni da essi espletate.
- Le basi anatomiche dell’anatomia clinica.
- L’anatomia microscopica, radiologica, topografica, di superficie ed eventualmente endoscopica degli organi e dei diversi distretti anatomici.
- Le principali varianti anatomiche del corpo umano correlate a età, genere e corporatura.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti abilità di:
-identificare, correlare e interpretare:
a.Formazioni o regioni anatomiche nel cadavere, nei modelli anatomici, in stampe 3-D o in dissezioni simulate;
b.Punti di repere di superficie nel corpo vivente;
c.Le strutture anatomiche nel loro dinamismo;
d.L’anatomia macroscopica di sezioni degli organi viscerali normali;
e.L’anatomia per sezioni del corpo umano nei diversi piani;
f.Le normali formazioni anatomiche nelle immagini radiologiche;
g.Le microstrutture degli organi al microscopio ottico.
- ragionare sia sistematicamente che topograficamente, sapendo interpretare problemi derivanti da indagini morfologiche nel vivente.
- rilevare le conoscenze anatomiche alla base di problemi clinici di base.
- descrivere e spiegare con appropriatezza di linguaggio, sia in forma scritta che orale, la struttura normale del corpo umano.
- La terminologia anatomica.
- I concetti generali delle formazioni anatomiche:
a. cute, fascia, ossa, articolazioni e muscoli scheletrici
b. visceri, membrane sierose e sistema nervoso centrale
c. vasi e nervi (somatici e viscerali).
- L’organizzazione, sia macroscopica che microscopica, delle formazioni anatomiche.
- L’anatomia sistematica (morfologia, struttura, vascolarizzazione, innervazione) dei vari organi e sistemi.
- La suddivisione del corpo umano in regioni.
- L’anatomia topografica (posizione e rapporti) delle formazioni di una determinata regione anatomica.
- Generalità e principi della organogenesi dei principali sistemi.
- La correlazione tra la struttura degli organi e le funzioni da essi espletate.
- Le basi anatomiche dell’anatomia clinica.
- L’anatomia microscopica, radiologica, topografica, di superficie ed eventualmente endoscopica degli organi e dei diversi distretti anatomici.
- Le principali varianti anatomiche del corpo umano correlate a età, genere e corporatura.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti abilità di:
-identificare, correlare e interpretare:
a.Formazioni o regioni anatomiche nel cadavere, nei modelli anatomici, in stampe 3-D o in dissezioni simulate;
b.Punti di repere di superficie nel corpo vivente;
c.Le strutture anatomiche nel loro dinamismo;
d.L’anatomia macroscopica di sezioni degli organi viscerali normali;
e.L’anatomia per sezioni del corpo umano nei diversi piani;
f.Le normali formazioni anatomiche nelle immagini radiologiche;
g.Le microstrutture degli organi al microscopio ottico.
- ragionare sia sistematicamente che topograficamente, sapendo interpretare problemi derivanti da indagini morfologiche nel vivente.
- rilevare le conoscenze anatomiche alla base di problemi clinici di base.
- descrivere e spiegare con appropriatezza di linguaggio, sia in forma scritta che orale, la struttura normale del corpo umano.
Prerequisiti
Per uno studio proficuo della materia e per una comprensione adeguata dei materiali didattici, si segnala come prerequisito: nozioni di biologia cellulare, di fisica, di chimica, di istologia e embriologia umana ; studio dell’anatomia umana 1
Metodi didattici
L’insegnamento si articolerà in lezioni frontali, con eventuale integrazione di alcune lezioni trasmesse online/in streaming oppure fornite come video tutorials registrati, ed alcune esercitazioni pratiche. Le lezioni mirano ad enfatizzare concetti e principi anatomici, tralasciando l’aspetto nozionistico e l’accumulazione di dettagli. L’esposizione di problemi scientifici, di tecniche di studio nella ricerca biomedica di tipo morfologico, strutturale e ultrastrutturale contribuisce all’autonomia di giudizio, allo sviluppo delle abilità comunicative, a sviluppare le capacità di risoluzione dei problemi e a far maturare le abilità di apprendimento da generalizzare ai diversi contesti. Le lezioni frontali contengono un trigger clinico correlato con l’argomento anatomico e possono essere condotte anche in co-presenza con colleghi clinici medici e chirurghi. Sono svolte diverse esercitazioni pratiche a gruppi ristretti di studenti allo scopo di coinvolgerli attivamente nella risoluzione di problemi; sono per queste utilizzati scheletri, modelli e manichini anatomici tradizionali, così come le tecniche di immagine digitale grazie all’uso di particolari dispositivi in grado di correlare direttamente le immagini di dissezione con le immagini 3D di radiologia, di tomografia assiale computerizzata e di risonanza magnetica.
Saranno utilizzate anche tecnologie pedagogiche moderne, come le tecniche del problem-based learning, del problem oriented learning, della visual thinking strategy, la metodologia della flipped classroom, le moderne tecnologie digitali e multimediali interattive, e metodologie innovative, che avranno il compito di:
Coinvolgere attivamente gli studenti e stimolarli all'elaborazione e all'apprendimento approfondito (deep learning), per una comprensione più profonda e un migliore utilizzo delle conoscenze;
Stimolare gli studenti a interagire tra loro (collaborative learning), perché queste interazioni possono influenzare positivamente l'apprendimento;
Inserire gli studenti in un contesto professionale e sottoporli alla risoluzione di problemi da più prospettive, per stimolare il trasferimento delle conoscenze e l’apprendimento riflessivo (reflective learning);
Stimolare gli studenti ad essere consapevoli delle loro conoscenze pregresse e motivati a migliorare il loro processo di apprendimento (continuing independent learning).
Saranno utilizzate anche tecnologie pedagogiche moderne, come le tecniche del problem-based learning, del problem oriented learning, della visual thinking strategy, la metodologia della flipped classroom, le moderne tecnologie digitali e multimediali interattive, e metodologie innovative, che avranno il compito di:
Coinvolgere attivamente gli studenti e stimolarli all'elaborazione e all'apprendimento approfondito (deep learning), per una comprensione più profonda e un migliore utilizzo delle conoscenze;
Stimolare gli studenti a interagire tra loro (collaborative learning), perché queste interazioni possono influenzare positivamente l'apprendimento;
Inserire gli studenti in un contesto professionale e sottoporli alla risoluzione di problemi da più prospettive, per stimolare il trasferimento delle conoscenze e l’apprendimento riflessivo (reflective learning);
Stimolare gli studenti ad essere consapevoli delle loro conoscenze pregresse e motivati a migliorare il loro processo di apprendimento (continuing independent learning).
Verifica Apprendimento
Esame Orale
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste domande che vertono su almeno n. 3 diversi argomenti del programma. La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Parametri per l’attribuzione del voto finale:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf ), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Katia Falasca [ katia.falasca@unich.it ]
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste domande che vertono su almeno n. 3 diversi argomenti del programma. La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Parametri per l’attribuzione del voto finale:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf ), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Katia Falasca [ katia.falasca@unich.it ]
Testi
Trattato di Anatomia Umana – Anastasi et al, EDRA
Anatomia del Gray – Edra
Netter, Atlante di Anatomia, Edra
Anatomia del Gray – Edra
Netter, Atlante di Anatomia, Edra
Contenuti
Il corso di anatomia umana e clinica ha lo scopo di presentare la caratterizzazione anatomo-clinica del corpo umano sia a livello macroscopico che microscopico e ultrastrutturale, anche nella dimensione temporale che va dallo sviluppo embrionale, alla organogenesi, alla crescita somatica e all’invecchiamento.
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le caratteristiche morfologiche e biomeccaniche essenziali, le modalità di funzionamento e i meccanismi generali di controllo dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule dell'organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali in condizioni normali.
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le caratteristiche morfologiche e biomeccaniche essenziali, le modalità di funzionamento e i meccanismi generali di controllo dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule dell'organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali in condizioni normali.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
La Prof.ssa Marialucia Gallorini riceve in presenza presso la palazzina di Farmacia, corpo C, livello 2, oppure a distanza su piattaforma Teams tutti i giorni previo appuntamento.
e-mail: marialucia.gallorini@unich.it; Tel. 0871/3554521
e-mail: marialucia.gallorini@unich.it; Tel. 0871/3554521
Corsi
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MEDICINA E CHIRURGIA
Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 Anni
6 anni
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Persone
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Ricercatori a tempo determinato
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