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  1. Insegnamenti

AI037 - PROGETTAZIONE AMBIENTALE (GRPB)

insegnamento
ID:
AI037
Durata (ore):
80
CFU:
8
SSD:
TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA
Sede:
PESCARA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
ARCHITETTURA/CORSO GENERICO Anno: 4
Anno:
2026
Course Catalogue:
https://unich.coursecatalogue.cineca.it/af/2026?co...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Semestre (22/02/2027 - 21/05/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

L’insegnamento è mirato ad affrontare le problematiche di approccio e le implicazioni operative insite nei processi di trasformazione dell’ambiente costruito, per fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze necessarie per lo sviluppo di una coscienza progettuale tecnologica e ambientale, responsabile nei confronti delle risorse materiali e immateriali del contesto.
Tale obiettivo generale sarà raggiunto soffermandosi sugli aspetti del processo di modificazione dell’habitat umano che rendono possibile l’ideazione, il controllo e la verifica delle azioni trasformative, in modo congruente con i caratteri del contesto e secondo logiche di sostenibilità, compatibilità e reattività pertinenti e coerenti con i fattori naturali e antropici del contesto.
Si tende quindi far sviluppare negli studenti la cultura della progettualità sostenibile in grado di anticipare e governare le implicazioni delle scelte del progetto nel corso del suo ciclo vitale, così da prevedere e non inseguire la mutevolezza e l’evoluzione della domanda di qualità dello spazio abitativo.
Il percorso formativo sarà volto a raggiungere i seguenti obiettivi specifici:
• proiezione, controllo e verifica dei livelli di coerenza e congruenza tra disponibilità delle risorse materiali, utilizzo consapevole dei procedimenti costruttivi e definizione de sistemi di intervento;
• consapevolezza dell'incidenza economica, ecologica e sociale delle opzioni tecnologiche sui valori funzionali, etici, espressivi e simbolici dell’architettura a scala edilizia, urbana e territoriale;
• sviluppo di capacità progettuali e abilità esperte attraverso l’esperienza metaprogettuale e progettuale esecutiva, secondo modalità problem-oriented mirate a favorire la coevoluzione fra artificio e natura.

Alla fine del percorso, gli studenti dovranno essere in grado di svolgere una lettura analitica e responsabile dell’habitat, soffermandosi sullo studio del sistema tecnologico-ambientale e sviluppando una propria sensibilità al progetto sostenibile, facendo riferimento alle implicazioni tecnologico-costruttive. In particolare, dovranno dimostrare di:
• saper riconoscere i fattori e gli attori che interagiscono nel contesto (chi opera nel sistema tecnologico-ambientale, le categorie di utenza e i principali fattori di pressione ambientale);
• saper distinguere i processi e le funzioni del sistema tecnologico-ambientale (cosa avviene nel sistema, gli usi le esigenze e i comportamenti degli utenti);
• saper leggere e inquadrare i fenomeni ambientali alla scala spaziale e temporale (dove e quando avvengono i processi di uso e trasformazione del sistema tecnologico-ambientale);
• saper decodificare le modalità d’uso e trasformazione dello spazio abitativo (come si svolgono ed evolvono i processi del sistema tecnologico-ambientale rispetto alle risorse disponibili);
• saper interpretare le ragioni e i problemi della trasformazione del sistema tecnologico-ambientale (perché si attuano le modificazioni del sistema, i requisiti e le prestazioni);
• saper progettare utilizzando gli strumenti più avanzati di controllo dei rapporti tra progetto, spazio e qualità per configurare un quarto meso-ambiente regolatore/abilitante in co-evoluzione tra natura e specie umana.

Prerequisiti

Vista la complessità degli argomenti trattati, è obbligatorio aver già sostenuto gli esami di Materiali e Progettazione di Elementi Costruttivi (1° anno) e Progettazione di Sistemi Costruttivi (2° anno).

Metodi didattici

L’approccio adottato per le lezioni e le esercitazioni seguirà una logica circolare di previsione e programmazione degli
interventi, specificamente tecnologico-ambientale, intersistemica, esigenziale-prestazionale.
I temi trattati nel corso delle lezioni e sviluppati nelle esercitazioni (condotte in gruppi di lavoro) su un caso studio reale saranno approfonditi attraverso:
• Lezioni ex cathedra;
• Attività metaprogettuali e progettuali condotte in gruppi con massimo 3 componenti;
• Revisioni su attività formative individuali e di gruppo.

La didattica comprenderà specifiche attività esperienziali, partecipative e interattive: sopralluoghi, analisi dei problemi mediante processi collettivi basati su serious game, sessioni interattive di verifica in itinere dell'avanzamento dei lavori di gruppo ed eventuali brevi workshop partecipativi con il coinvolgimento di soggetti esterni.
Nel corso delle esercitazioni progettuali si approfondiranno i temi affrontati nelle lezioni. La sperimentazione progettuale sarà svolta attraverso la realizzazione di modelli, elaborazioni scrittografiche, simulazioni computerizzate, supporto con procedere AU based.
Il tema e il caso di studio delle esercitazioni saranno comunicati nel corso delle lezioni.

Verifica Apprendimento

Saranno organizzate tre sessioni plenarie di verifica mediante il software Mentimeter, con quiz a risposta multipla e questionari interattivi in tempo reale. I risultati saranno condivisi e discussi con gli studenti.
Nel corso dell'insegnamento sarà compilata, per ciascuno studente, una specifica rubrica di valutazione in itinere, finalizzata a verificare e certificare il progressivo sviluppo delle competenze e delle capacità acquisite durante le attività didattiche.
Prima dell'esame finale sarà organizzata una prova preliminare dedicata alla discussione dei risultati del lavoro di gruppo, al termine della quale sarà formulata una valutazione non definitiva.
L'esame per l'acquisizione dei 8 CFU del settore scientifico-disciplinare ICAR-12/CEAR-08C è individuale e verterà sia sui contenuti teorici e applicativi affrontati durante le lezioni, sia sui risultati conseguiti nelle esercitazioni individuali e di gruppo.
In sintesi, le modalità di apprendimento saranno organizzare attraverso:
• Attività di verifica individuali in itinere;
• Verifiche della attività di gruppo espletate con prove parziali con valutazione qualitativa;
• Pre-esame di valutazione plenaria delle attività di gruppo;
• Esame individuale con acquisizione degli 8 CFU.

Inoltre, gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali potranno usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia.
Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO, seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare la Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Daniela Ladiana, daniela.ladiana@unich.it.

Testi

Bibliografia essenziale e obbligatoria:
• Angelucci, F. (2023). Il sistema Spazio-Ambientale urbano. La metaprogettazione tecnologica ambientale degli spazi intermedi urbani, AltrAlinea Editrice, Firenze, I.
• Sim, D. (2025). Città dolce. Densità, diversità e prossimità nella vita di tutti i giorni. LetteraVentidue, Siracusa, I.

Ulteriori indicazioni e materiali didattici saranno distribuiti e suggeriti nel corso delle lezioni. Gli studenti la cui lingua madre non è l'italiano potranno richiedere materiali bibliografici e risorse di studio in lingua inglese.

Contenuti

Nella condizione contemporanea in cui la pervasività tecnologica coinvolge quasi tutti gli aspetti della vita di individui e comunità il concetto di sostenibilità entra in gioco nelle molteplici dimensioni dell’attività progettuale dell’architettura in ambito edilizio e urbano. Alcune sfide diventano ineludibili. Il mantenimento della capacità rigenerativa delle risorse naturali, l’accesso inclusivo alle risorse spaziali, tecniche ed economiche, il miglioramento del benessere psicologico, fisico e sociale delle persone, la cura e la valorizzazione delle relazioni con le culture materiali e immateriali locali e globali.
Una dei principali obiettivi da affrontare nella progettazione dell’ambiente costruito è costituito non dalla capacità di risolvere problemi e individuare soluzioni definite con un processo decisionale chiuso ed esclusivo. La reale sostenibilità del progetto consegue alla sua efficace capacità di attivare un percorso aperto, reversibile e integrabile di problematizzazione delle questioni dell’abitare, per proiettare più traiettorie di intervento all’interno di un habitat umano che appare sempre più instabile, vulnerabile e disabilitante.

L’insegnamento di Progettazione Ambientale costituisce il terzo insegnamento della filiera riguardante gli approcci, i metodi e le prassi della Progettazione Tecnologica e Ambientale dell’Architettura (CFU del SSSD ICAR-12). Per questo, intende collocarsi nel dibattito emergente della contemporaneità che riguarda le
responsabilità, le capacità tecnologiche e i livelli di ragionevolezza che gli architetti devono saper sviluppare e governare per operare nel mondo reale e per il mondo futuro, al fine di configurare spazi abitativi resilienti, abilitanti, inclusivi e vivibili.
Tale posizione culturale non solo è riferita al raggiungimento di alcuni obiettivi di sostenibilità chiave dell’Agenda 2030. L’insegnamento persegue anche l’obiettivo di far maturare nelle studentesse e negli studenti competenze rivolte:
• allo studio degli elementi fisico-ambientali, sociali, economico-produttivi ed ecologici che interagiscono con l’habitat antropico;
• allo sviluppo di approcci, metodi, strumenti e procedure per verificare e controllare l’esito delle scelte progettuali;
• alla capacità di utilizzare soluzioni appropriate e modellare lo spazio abitativo attraverso l’uso ragionevole delle risorse tecniche.

Le attività vedranno come traguardo prioritario l’esplorazione e la sperimentazione di interventi in ambiente urbano, considerando la città (e in generale i sistemi insediativi urbanizzati) quale principale habitat esposto ai rischi attuali e futuri dell’insostenibilità dell’abitare.
Quattro diversi aspetti, complementari, faranno da sfondo teorico e metodologico alle lezioni, revisioni ed esercitazioni.
L’impiego di soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale in grado di riattivare la rigenerazione del capitale naturale e agire per il miglioramento socio-tecno-ecologico dell’habitat urbano.
Il concetto di spazio e tecnologia abilitante desunto dai documenti della World Health Organization, orientato al miglioramento performativo del capitale umano e delle sue componenti naturali e socio-organizzative.
Il pensare metaprogettuale tecnologico-ambientale quale metodologia mirata a definire scenari, vision e concetti multipli per valorizzare il capitale sociale in senso performance ed evidence based.
Il governo relazionale e connettivo delle componenti comportamentali, linguistiche e pratiche per reindirizzare il capitale culturale verso le nuove sfide della sostenibilità integrata.

Lingua Insegnamento

ITALIANO (Lezioni, Revisioni, Esercitazioni, Esami)
INGLESE (Revisioni, Esercitazioni, Esami)

Altre informazioni

Semestre in cui il corso è erogato: secondo.
Iscrizione: l’iscrizione è obbligatoria per questioni organizzative e logistiche.
Modalità di frequenza: è obbligatoria la frequenza.
Orari di ricevimento del docente: giovedì dalle 10.00 alle 12.00 (salvo eventuali successivi aggiornamenti) presso il Polo Didattico di Viale Pindaro, Pescara, Dipartimento di Architettura, previa prenotazione via mail indirizzata a: filippo.angelucci@unich.it
Calendario delle prove di esame: sarà specificato a seguito della comunicazione della Segreteria del corso di Laurea.
Data inizio attività: da specificare in base alle indicazioni di orario e aule della Segreteria del corso di Laurea.

Corsi

Corsi

ARCHITETTURA 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 Anni
5 anni
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Persone

Persone

ANGELUCCI Filippo
Goal 11: Sustainable cities and communities
Settore CEAR-08/C - Progettazione tecnologica e ambientale dell'architettura
Goal 12: Responsible consumption and production
AREA MIN. 08 - Ingegneria civile e architettura
Goal 13: Climate action
PE8_3 - Civil engineering, architecture, offshore construction, lightweight construction, geotechnics - (2024)
SH8_6 - Architecture, design, craft, creative industries - (2024)
Goal 7: Affordable and clean energy
41.20.00 - Costruzione di edifici residenziali e non residenziali
Goal 4: Quality education
Gruppo 08/CEAR-08 - DESIGN, TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA, ARCHITETTURA TECNICA E GESTIONE DELL'AMBIENTE COSTRUITO
Docenti di ruolo di IIa fascia
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