Acquisizione di capacità critica e autonomia di ricerca rispetto alle principali questioni giuridiche inerenti alle politiche di sicurezza e prevenzione pubblica, anche nel contesto multilivello.
Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza approfondita delle fonti nazionali e multilivello del diritto alla sicurezza e alla prevenzione pubblica e degli istituti amministrativi e penali finalizzati alla prevenzione e alla repressione. Capacità di comprensione sul bilanciamento dei diritti fondamentali connessi alle istanze della sicurezza.
Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
Capacità di sviluppare le conoscenze acquisite nello studio all’analisi giuridica delle sentenze rilevanti in materia.
Ragionamento critico
Sviluppo di ragionamento autonomo e critico nell’analisi delle sentenze costituzionali, amministrative e penali e nell’esame degli atti normativi e dei provvedimenti amministrativi che ineriscono alle questioni di sicurezza pubblica.
Autonomia di giudizio:
Il corso favorisce l’analisi giuridica e il ragionamento normativo-sistemico, al fine di sviluppare capacità critica e autonomo esame delle principali questioni giuridiche inerenti alla sicurezza.
Abilità comunicative:
Il corso ha un’impostazione dialogica, che invita gli studenti alla ricostruzione guidata delle principali questioni giuridiche che sono coinvolte nelle politiche normative di prevenzione e repressione a tutela della sicurezza pubblica.
Capacità di apprendimento:
Il corso favorisce la capacità di apprendimento del singolo e del gruppo-classe mediante lezione interattiva e ricorso a workshop pratici finalizzati allo studio della giurisprudenza e all’acquisizione di competenze nella scrittura giuridica.
Prerequisiti
Conoscenza degli istituti e delle fonti del diritto del diritto pubblico. Al fine di favorire il possesso di conoscenze preliminari, le prime settimane del corso sono dedicate al ripasso e all’approfondimento delle fonti del diritto nazionali, europee e internazionali rilevanti per l’insegnamento, alle dinamiche della forma di governo parlamentare e ai percorsi di giustiziabilità dei diritti fondamentali.
Metodi didattici
Lezione frontale interattiva con approfondimenti giurisprudenziali a cura della docente e con alcune ore dedicate alla clinica legale in materia di sicurezza e prevenzione pubblica. Durante il corso sarà possibile per gli studenti, d’intesa con la docente, effettuare prove di auto-valutazione, al fine di monitorare lo stato di avanzamento dello studio e della metabolizzazione progressiva della materia.
Verifica Apprendimento
Orale, con possibilità di prove intermedie di autovalutazione, d’intesa con gli studenti.
Testi
P. Vipiana, Introduzione del diritto della sicurezza pubblica, Giappichelli, Torino, ultima edizione - R. Ursi, La sicurezza pubblica, Il Mulino, Bologna, ultima edizione
Si consiglia la consultazione dei seguenti testi normativi di supporto: - Costituzione italiana - TFUE e TUE - Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali (CEDU) - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS; r.d. 18 giugno 1931, n. 773) e regolamento di esecuzione (r.d. 6 maggio 1940, n. 635) - Codice antimafia (d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159) - Testo unico della ricostruzione privata (TURP) e legge n. 40/2025
Contenuti
I contenuti del corso riguardano le principali questioni giuridiche inerenti alle politiche di sicurezza e prevenzione pubblica, anche nel contesto multilivello, con un approfondimento specifico sulle policy di sicurezza nell'ambito della forma di governo e della forma di Stato.