Il corso ha l’obiettivo di far acquisire allo studente conoscenze e competenze avanzate relative alla gestione collettiva dei rapporti di lavoro attraverso lo strumento delle relazioni industriali, una modalità tipica delle società pluraliste avanzate di governo degli interessi collettivi organizzati finalizzato alla regolazione delle condizioni di lavoro in maniera trasparente ed equa.
Prerequisiti
L’insegnamento di Diritto del lavoro nel corso di laurea triennale è altamente raccomandato.
Metodi didattici
Il corso si basa su lezioni frontali caratterizzate dalla interazione docente-studente con il coinvolgimento attivo dei discenti attraverso il metodo didattico del Problem Based Learning. Sono previsti anche: testimonianze e seminari con i protagonisti delle relazioni industriali; approfondimenti di casi di studio attuali; lavori individuali e di gruppo svolti dagli studenti ed esposte nel corso delle lezioni.
Verifica Apprendimento
L’apprendimento è verificato attraverso un esame orale, articolato in 3-4 domande sulle diverse parti del programma, volto alla verifica delle conoscenze acquisite, della capacità di esposizione e di collegamento tra diversi istituti, di proprietà tecnica del linguaggio utilizzato. Il voto finale è espresso in trentesimi, con votazione minima di 18 e fino a 22/30 per la sufficienza, con votazione compresa nella fascia 23-26/30 per un esito discreto, e dal 27 al 30 per un esito buono. L’attribuzione della lode equivale a un giudizio ottimo. Agli studenti frequentanti (in presenza) può essere riconosciuto un esonero parziale attraverso lo realizzazione di un lavoro di studio e ricerca, individuale o di gruppo, su una parte del programma d’esame, da svolgersi nel corso delle lezioni e da esporre in aula.
Testi
Il manuale di riferimento è Gino GIUGNI, Diritto sindacale, Cacucci, Bari, ultima edizione, integrato dai materiali forniti dalla docente e caricati sulla pagina del corso.
Contenuti
Il contenuto del corso riguarda la dimensione giuridico-istituzionale delle relazioni collettive di lavoro. Esso illustra il sistema delle fonti nell’ordinamento internazionale, euro-unitario ed interno, volto a garantire la libertà sindacale e il diritto di sciopero come diritti fondamentali dei lavoratori; la nozione di ordinamento intersindacale; gli attori del sistema di relazioni industriali a livello centrale e decentrato, la questione della rappresentanza e della rappresentatività sindacale, con particolare riguardo alle rappresentanze dei lavoratori nei luoghi di lavoro e alla disciplina contenuta nello Statuto dei lavoratori. La seconda parte è dedicata all’attività sindacale, al contratto collettivo come strumento di composizione degli interessi collettivi e alla contrattazione collettiva come sistema dotato di relativa stabilità e regolato in via autonoma dagli attori delle relazioni industriali, al rapporto tra legge e contratto collettivo e tra contratti collettivi di diverso livello, alle relazioni sindacali nel lavoro pubblico, alla concertazione sociale. Infine il corso tratta il conflitto collettivo e il diritto di sciopero, i limiti di esercizio nei servizi pubblici essenziali, la serrata e le altre forme di azione sindacale.
Lingua Insegnamento
Il corso di insegnamento è erogato in lingua italiana
Altre informazioni
Gli orari di ricevimento degli studenti saranno comunicati all’inizio del corso